Il 17 dicembre a Escolca si chiude l’edizione 2016

L’uguaglianza è un valore portante nella definizione di una società libera e democratica, un diritto fondamentale per gli individui che ne fanno parte. Tuttavia, in libertà e democrazia, è imprescindibile il riconoscimento del diritto alla diversità, la possibilità di ciascuno di godere pienamente dei propri diritti indipendentemente dalle caratteristiche che lo contraddistinguono, dai valori che lo attraversano. La molteplicità di identità che la nostra epoca esprime, scaraventandole in un medesimo scenario sociale, ci costringe ad interrogarci su come valorizzare la diversità, su come trasformarla in risorsa per la vita delle donne e degli uomini. Un simile cammino – affascinante quanto complesso – non può che interessare tutte le dimensioni della vita collettiva: intellettuale/culturale, etica, politica, perfino spirituale.

Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti. Sono tutti dotati di ragione e coscienza e devono agire gli uni con gli altri con uno spirito di fratellanza. È su queste tematiche che il 16 e il 17 dicembre si chiuderà a Escolca, con la preziosa collaborazione e ospitalità dell’Amministrazione Comunale e della Biblioteca, la manifestazione I libri aiutano a leggere il mondo, per l’edizione 2016.

La serata di venerdì 16 dicembre, prevede il coinvolgimento degli studenti e dei giovani della comunità. Presso le Ex scuole elementari, in via Sant’Antonio 1, alle ore 16.30, si svolgerà l’iniziativa dal titolo Gli eroi della ecosostenibilità – libri e film sugli eroi del quotidiano, che prevede la proiezione dei Film HANSEL & GRETEL I FRATELLI GREEN di Matteo Incollu, PUO’ESSERE di Jacopo Cullin, NURAKMAN di Alessandro Madeddu, prodotti dalla Fondazione Sardegna Film Commission per celebrare i casi di eccellenza e le storie degli “eroi del quotidiano” del risparmio ed efficientamento energetico, della vita sana del cibo a filiera corta e del biologico in Sardegna.

La giornata successiva, sabato 17 dicembre, sempre in Via Sant’Antonio 1, alle ore 17.30 prevede l’incontro con il giornalista Giacomo Mameli, che presenterà il suo ultimo libro Le ragazze sono partite (Cuec, 2015), un intreccio di storie di donne nell’arco di più generazioni, che partono dalla Sardegna e raccontano la loro esperienza migratoria. Un testo polifonico in cui le diverse voci narranti fanno entrare in un mondo tutto femminile, fatto di donne giovani, spesso quasi bambine, forti e coraggiose. 

Alle ore 19.30 segue L’isola di Antonio, Gramsci, la Sardegna, la memoria, un reading concerto
 con 
Giacomo Casti e Arrogalla.

GIACOMO CASTI E ARROGALLA, ESCOLCA, 17 DICEMBRE 2016.
GIACOMO CASTI E ARROGALLA, ESCOLCA, 17 DICEMBRE 2016.

Di Antonio Gramsci si è detto e scritto molto, come è giusto che sia per uno dei monumenti del pensiero novecentesco internazionale.
Raccontare la vita di Nino – come tutti chiamavano Antonio – attraverso brevi episodi tratti dalla sua inconfondibile scrittura, frammenti delle celeberrime Lettere dal carcere e istantanee narrative prese in prestito dalla biografia scritta da Giuseppe Fiori, è l’obiettivo del progetto L’isola di Antonio, nato anche dall’esigenza di raccontare, attraverso la musica e l’“isolanità” gramsciana, qualcosa del nostro presente, della Sardegna oggi, oltreché della complessità delle sue dinamiche interne ed esterne. Raccontare colui che è senza dubbio e di gran lunga il sardo più tradotto e conosciuto nel mondo, e di raccontarlo con le parole e la musica, dandogli così senso contemporaneo, ma anche raccontare una vita in cui
è possibile riconoscersi e specchiarsi, un vita che si
è spenta presto, spenta in carcere dal fascismo, la vita di un giovane rivoluzionario sardo e della sua formazione esistenziale e politica, la vita di un ragazzo profondamente condizionato nel fisico, ma con una mente, una volontà e una determinazione eccezionali; la vita di un combattente per la libertà di cui ancora studiamo il pensiero e il lavoro. Lo fanno in maniera personale, senza paludamenti o eccessivi accademismi, attraverso la voce narrante di Giacomo Casti e i suoni levigati e profondi del musicista Arrogalla (Francesco Medda), che impiega sonorità immediate e potenti al tempo stesso, legando insieme la tradizione e la musicalità sarda con una ricerca elettronica ultracontemporanea, per provare a dare nuova forma e attualità a un uomo e una visione della vita che conservano ancora inalterato tutto il loro fascino.

Giacomo Casti
È nato, vive e lavora in Sardegna. Laureato in Lettere con indirizzo antropologico, si occupa di letteratura, teatro (regista e autore, con Antas Teatro e Prospettive Lateatrali), cinema (attore, film con G. Cabiddu, E. Pitzianti, T. Mannoni) e musica (Dub Versus). Da anni tiene laboratori di scrittura per ragazzi e adulti. È stato membro del direttivo della Fondazione Giuseppe Dessì; è socio fondatore dell’Associazione Chourmo, che da quattordici anni organizza a Cagliari il Marina Cafè
Noir – Festival di letterature applicate. Da molti anni si occupa della realizzazione di spettacoli e reading musi- cali su testi propri e di vari autori (G. Dessì, S. Atzeni, B. Larsson, C. Pavese, L. Pintor, F. Abate).

Arrogalla
È un compositore elettronico e dub master sardo. Il suo ultimo disco, Is – S’ardmusic Revisited Vol. 1 (S’ardmusic / Egea), è una rivisitazione in dub delle migliori produzioni world music e jazz isolane come Elena Ledda, Mauro Palmas, Andrea Parodi, Mario Brai, Elva Lutza e Gavino Murgia. La sua ricerca sonora attraversa la musica popolare sarda, i paesaggi sonori, la musica elettroacustica e l’abstract hip hop. Con l’attore Giacomo Casti porta avanti il progetto Dub Versus e diversi progetti tra parola e musica.

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