Working buyout, 23 gennaio alla Biblioteca Emilio Lussu di Cagliari, con Angelo Mastrandrea, Christian Elia, Elvira Corona, Lilli Pruna e Michele Battaccone

In italia esiste una legge che permette il recupero delle imprese da parte dei lavoratori. È la legge Marcora, dal nome dell’ex ministro dell’industria. Pochi la conoscono ma ormai sono tanti gli esempi di chi si è dato da fare, investendo nel luogo di lavoro indennizzi e liquidazioni, per ripartire e salvare la propria occupazione. Il “working buyout” è una possibilità, un segnale bello e forte di emancipazione dei lavoratori, che oggi più che mai si ritrovano a lottare per diritti che oramai sembravano essere acquisiti in cento anni di lotte, e che stanno invece sparendo uno dopo l’altro.

Sabato 23 gennaio, a partire dalle ore 18:30 presso la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, al Parco Monte Claro, a Cagliari, si terrà un incontro sul fenomeno del working buyout. Gli ospiti chiami a confrontarsi sul tema sono Angelo Mastrandrea, giornalista e scrittore, autore di “Lavoro senza padroni: il working buyout come strumento di emancipazione sociale” vincitore nel 2014 del premio Sodalitas, giornalismo per il sociale affiancato da Elvira Corona, giornalista freelance, i suoi pezzi sono pubblicati su testate online italiane e latinoamericane, autrice di “Lavorare senza padroni”, Christian Elia è giornalista di grande esperienza, condirettore di Q Code Mag con il quale Yaku collabora, per nove anni è stato inviato di PeaceReporter e poi di E – il mensile di Emergency in Medio Oriente, Balcani e Mediterraneo e Lilli Pruna, sociologa dei processi economici e del lavoro dell’Università di Cagliari e Michele Battaccone, che porta l’esempio del fenomeno working buyout del Salumificio Murru di Irgoli.

Le attività sono organizzate in collaborazione con le riviste Q Code e Internazionale.

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