AZIONI DI CITTADINANZA ATTIVA, WORKSHOP, WEB RADIO E ITINERARI URBANI SU MISURA: COL PROGETTO SKILLELLÉ – PRONTI PER IL MONDO GLI ADOLESCENTI CAGLIARITANI AL CENTRO DI UN INEDITO MODELLO DI WELFARE GENERATIVO

L’Italia non è un paese per bambini. Secondo i dati Istat 2016 quasi un milione e mezzo di minori vive in condizioni di povertà assoluta. Non è un paese per giovani nemmeno la Sardegna, dove secondo il rapporto Caritas 2016, la disoccupazione nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni, è tra le più alte d’Italia, col triste primato a livello nazionale della provincia del Medio Campidano (71,7%) che precede quelle di Palermo (71,1%), Cosenza (68,4%), Messina (64,3%) e, purtroppo, quella di un’altra provincia sarda, Oristano (63,7%). Una povertà che si manifesta non soltanto nella mancanza di beni primari (casa, alimentazione, formazione), ma che si palesa sotto gli occhi di tutti con una pericolosa esclusione sociale, privando i più piccoli della crescita preziosa che si realizza attraverso la combinazione di attività extra-scolastiche, sportive, processi relazionali, esperienze artistico-ricreative e di cittadinanza attiva.

Con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della povertà educativa minorile nella fascia di età 11-17 anni, il Bando Adolescenza promosso dall’impresa sociale di “Con i Bambini”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educative minorile, ha sostenuto il progetto sardo Skillellé (in gergo cagliaritano “ragazzini”), il cui obiettivo è quello di sostenere percorsi a sostegno dei minori che vivono nella Città Metropolitana di Cagliari. Ad attuare il programma del Fondo, l’impresa sociale “Con i Bambini”, interamente partecipata dalla Fondazione “Con il Sud”, ente no profit nato nel 2016 dall’alleanza tra il Governo, le Fondazioni di origine bancaria e il mondo del Terzo settore.

Su circa ottocento proposte giunte all’impresa sociale “Con i Bambini”, sono stati 86 i progetti finanziati dal Bando Adolescenza, per un totale di 73,4 milioni di euro. Tra questi, il progetto dall’Associazione Malik, una realtà consolidata, che opera in Sardegna sin dal 2004 e che si muove principalmente su due filoni: la mobilità internazionale giovanile e la promozione della cultura e della lettura. E’ proprio partendo dall’esperienza malikiana de “I libri aiutano a leggere il mondo” – attualmente coinvolta in una rete di venticinque Comuni, Biblioteche e Scuole primarie e secondarie dell’Isola – che Barbara Cadeddu e Laura Pisu, in stretta collaborazione con un ampio partneriato (Comune di Cagliari, Liceo Statale Eleonora D’Arborea, Liceo Classico e Scientifico Euclide, Centro di Giustizia Minorile per la Sardegna, Città Metropolitana di Cagliari, Università degli Studi di Cagliari-Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica, ATS Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, CUS Cagliari, CTM SpA, Fondazione Emanuela Zancan onlus Centro Studi e Ricerca Sociale), hanno elaborato il progetto Skillellé, Pronti per il Mondo, individuando nella Città Metropolitana di Cagliari il campo di azione per la realizzazione di un modello di convivenza denominato denominato “Presidio Civico” che sia al tempo stesso aggregatore di servizi, professionalità e capitale sociale.

IL PROGETTO

Skillellé è rivolto in maniera diretta a circa 1000 adolescenti che risiedono o gravitano nella Città metropolitana di Cagliari, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, fragili per condizione sociale e/o economica, e a rischio esclusione (ovvero già espulsi dal percorso scolastico o che presentano forti rischi di dispersione). Beneficiari indiretti sono le famiglie degli adolescenti, gli operatori della scuola e della giustizia minorile, gli abitanti dei quartieri di Is Mirrionis e San Michele. Il progetto mira a superare il modello classico di intervento a sostegno delle famiglie e degli adolescenti in situazioni di particolare fragilità, cercando invece di valorizzare il potenziale sociale e spaziale che il territorio è in grado di liberare. Adolescenti e famiglie non si pongono più come soggetti passivi, semplici beneficiari di contributi, ma diventano attivatori di processi e co-produttori di progetti. Nel modello Skillellé, il Terzo settore – insieme a famiglie, istituzioni, imprese – si pone quale tassello fondamentale per lo sviluppo di un nuovo paradigma di Welfare in grado di riconoscere e ampliare le capacità dei cittadini e di ri-generare le comunità.

GLI OBIETTIVI

Il progetto ha come obiettivo generale il supporto ad alcuni soggetti pubblici partner dell’iniziativa (Comune di Cagliari, Liceo Statale Eleonora D’Arborea, Liceo Classico e Scientifico Euclide, Centro di Giustizia Minorile per la Sardegna) nella costruzione di una rete stabile di presidi civici, in cui costruire un’alleanza pedagogica tra famiglie, scuola, istituzioni e adolescenti finalizzata allo sviluppo armonico dei minori e al benessere della comunità. In questi luoghi, infatti, attraverso la combinazione di attività scolastiche, attività extra-scolastiche e tempo libero, dovranno essere sperimentate soluzioni innovative e integrate, volte a prevenire e a contrastare la povertà educativa e la vulnerabilità sociale, mettendo al centro dell’interesse pubblico il diritto degli adolescenti a progettare attivamente i propri percorsi di vita. 

IL CONTESTO DI INTERVENTO

Il territorio di riferimento è la Città Metropolitana di Cagliari, dove vive il 26% della popolazione sarda (431.642 abitanti), di cui 14.340 sono ragazzi tra i 14 e i 17 anni. Il contesto principale di intervento è, invece, la città capoluogo con 154.342 abitanti, di cui 4.440 sono ragazzi tra i 14 e 17enni (31% del totale). In riferimento alla popolazione target (14-17 anni), al 30 novembre del 2017 i ragazzi in carico ai Servizi Sociali del Comune di Cagliari risultano essere 246 (a fronte di 985 minori totali, appartenenti a 679 famiglie in situazione di fragilità di diversa natura). Di questi, circa 200 sono quelli inseriti nei circuiti giudiziari minorili, mentre 13 sono i minori e i giovani adulti detenuti nell’Istituto Penitenziario Minorile di Quartucciu. Sono 54, infine, i minori stranieri non accompagnati nella fascia d’età 15-17 anni.

I PRESIDI CIVICI

Quattro le aree territoriali ad alta intensità di adolescenti, candidate a trasformarsi in “Presidi Civici”, i principali luoghi d’azione in cui avvengono le azioni proposte dal progetto Skillellé:

-L’Ufficio di Città 3 (ex Circoscrizione 3), nel quartiere di Is Mirrionis, il più densamente popolato di Cagliari (12.668 abitanti), dove risiede la percentuale più alta di adolescenti tra i 14 e i 18 anni (12,3%), pari a 408 ragazzi. Un quartiere interessato da fenomeni di spaccio, degrado del patrimonio ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e degli spazi comuni, bassi livelli di occupazione (30%), bassi livelli di scolarità (il 30% dei residenti possiede la licenza elementare), un indice di vecchiaia che sfiora il 300%, povertà, deprivazione, alta concentrazione di disagio/dispersione/abbondono scolastico e un allarmante fenomeno di spopolamento, che si esprime nella fuga verso altre scuole della città

-Liceo classico e scientifico Euclide che, con 705 iscritti, si caratterizza per un alto tasso di pendolarismo pari al 77,6%. Un istituto generatore di una forte domanda di apertura pomeridiana delle attività extrascolastiche per promuovere parità di accesso a spazi e occasioni formative.

Tra le famiglie di origine emergono casi di disagio per disoccupazione, precarietà del lavoro e difficoltà di integrazione socio-culturale. In particolare, nel primo biennio, si registrano tassi di sospensione del giudizio sopra la media nazionale

-Liceo linguistico umanistico socio economico Eleonora D’Arborea, il maggiore dell’Isola per numero di studenti iscritti (1.494), costituito per il 75% da pendolari provenienti da contesti socio-economici medio bassi. Anche in questo caso i vincoli imposti dal sistema dei trasporti e l’assenza di una mensa ostacolano la realizzazione di attività integrative e l’ampliamento dell’offerta formativa, condizionando negativamente il rendimento degli studenti e favorendo episodi di ripetenza/ abbandono/ dispersione

-L’Istituto Penale dei Minori, una struttura isolata dal contesto urbano e completamente esclusa dal sistema di trasporto pubblico locale, che ospita attualmente 13 tra minori e giovani adulti. Costruito nel 1980 come carcere di massima sicurezza, dal 1983 viene destinato ad IPM. Il complesso, occupato solo parzialmente, versa in condizioni di avanzato degrado e gli spazi risultano poco adeguati alle esigenze trattamentali e di vita di detenuti e operatori

LE AZIONI (SKILL)

Le singole azioni del Progetto Skillellé, che saranno realizzate con il contributo di tutti i soggetti, costituiscono delle risposte concrete ai bisogni specifici (individuali o collettivi) degli adolescenti presi in esame e in grado di concorrere al loro soddisfacimento. Ecco in sintesi le otto principali azioni:

1) Soft Skillers

Realizzazione di un Presidio Civico pilota ad alta densità di servizi e cultura, a cui affiancare un percorso esperienziale, assieme ad operatori e famiglie, di co-gestione e cura degli spazi della Biblioteca del quartiere di Is Mirrionis. L’obiettivo è quello di rendere i giovani cittadini consapevoli e responsabili. I ragazzi lavoreranno autonomamente all’individuazione e alla stesura di un Regolamento, una sorta di Patto da loro ideato che saranno tenuti ad osservare.

2) Skill4life

Incontri con personaggi della scena pubblica nazionale e testimonial sportivi (l’ex magistrato Gherardo Colombo, lo scalatore Enrico Camanni, la docente di economia e statistica alla Facoltà Pontificia Suor Alessandra Smerilli). Avvio alla pratica sportiva e allo scouting di talenti. Apertura di uno sportello di ascolto e di un Canale Web sulle tematiche della promozione della salute con l’obiettivo di superare modelli e stereotipi tipici dell’adolescenza e combattere al contempo i fenomeni di bullismo.

3) Skill4building

Partecipazione al processo di autorecupero degli spazi dell’Istituto Penitenziario Minorile di Quartucciu da parte di giovani detenuti che, assieme agli operatori e a gruppi di coetanei delle scuole e dell’Università, miglioreranno la propra condizione di vita e il proprio benessere, riappropriandosi dei luoghi e aprendosi alla comunità territoriale attraverso la formazione edile e la manutenzione civica dei beni comuni. Nel Comitato Scientifico, Luigi Manconi (Responsabile dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e l’architetto Luca Zevi.

4) Skill-Lab

Organizzazione e realizzazione, da parte di gruppi di studenti e adolescenti in carico ai Servizi sociali/minorili, di una rassegna culturale multidisciplinare annuale che, attraverso incontri, appuntamenti e laboratori, potrà darà voce ai loro interessi specifici. Le attività, tese a valorizzare la partecipazione a livello propositivo e decisionale degli adolescenti, consentiranno di costruire nuove possibilità di convivenza e sperimentare forme di cura e gestione condivisa degli spazi comuni. Al termine della prima fase, i Presidi Civici ospiteranno un evento pubblico completamente autogestito dai ragazzi che, per l’intera giornata, incontreranno la comunità cittadina. In questo modo, i Presidi diventano il centro di un sistema educativo che stabilisce relazioni dinamiche con il resto della società civile, facendo proprio il punto di vista degli adolescenti.

5) Skill@school

Le scuole e l’ex Circoscrizione 3 di Is Mirrionis diventano sede di una web-radio autogestita, dedicata ai temi della legalità e dei diritti, da ascoltare sui canali della stazione europea Fred Film Radio trasmessa in 29 lingue. Gli studenti parteciperanno come inviati radiofonici a uno dei più prestigiosi Festival del cinema italiano in collaborazione con lo staff della Film Commission Sardegna.

6) Myface-Mybook

Realizzazione di un format di partecipazione attiva, dedicato appositamente a lettori deboli e non-lettori, il cui obiettivo è quello di coinvolgere i ragazzi nella lettura. Gli incontri con gli autori, tra i più famosi del panorama editoriale nazionale (tra i vari il musicologo Giovanni Bietti, lo scrittore Folco Terzani, la divulgatrice scientifica Alessandra Viola) prevedono letture individuali o collettive, con forme di restituzione critica dell’esperienza legata alla lettura, all’educazione e all’esposizione pubblica di quanto appreso. Per i giovani più coinvolti e partecipi, sono previsti premi in libri.

7) Skill@Bus

Ideazione di una personale rete di trasporti dei tragitti quotidiani studenteschi, una sorta di Mappa dei Desideri della mobilità pensata su misura per i giovani. Gli studenti dei licei coinvolti, in collaborazione con la rete di trasporti del CTM e con la Città Metropolitana di Cagliari saranno invitati a una progettazione di itinerari casa-scuola, che implica un modello di analisi e monitoraggio del pendolarismo giovanile in relazione ai bisogni individuali. Il progetto pilota porterà alla definizione del Piano della Mobilità Studentesca Metropolitana di Cagliari dotato di apposita App, grazie al quale sarà possibile calcolare i propri percorsi personalizzati sul web e sul cellulare.

8) Skill.com

Tra le attività extrascolastiche, la partecipazione a diversi workshop e laboratori di fotodocumentazione, videodocumentazione, green-graffity, video e scrittura da realizzare all’interno dei Presidi Civici. Ogni attività prevede momenti di informazione e soprattutto di comunicazione delle attività svolte con l’obiettivo di stimolare la fidelizzazione dei ragazzi e contribuire alla sostenibilità e alla durata nel tempo delle singole azioni.