VI Edizione 2015 – Il lavoro nel cuore

SFC_brochure_2-17Dopo diversi appuntamenti a Cagliari l’Associazione Malik sarà ospite della manifestazione – Cortes Apertas – Autunno in Barbagia – il 28 e il 29 novembre, a Ollolai, con una serie di attività del progetto I LIBRI AIUTANO A LEGGERE IL MONDO. In questa occasione continua la promozione di Heroes 20.20.20, una serie di incontri, presentazioni e proiezioni sulla sostenibilità ambientale, sull’economia solidale, sulle soluzioni eco-compatibili, sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico attive e disponibili in Sardegna – che proseguiranno per tutto il mese di dicembre – promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission, Sardegna Ricerche e dell’Assessorato all’Industria della Regione Sardegna – Servizio Energia.

L’obiettivo di Heroes 20.20.20 è a progetti inediti e sperimentali, un’occasione di investimento su nuove forme di comunicazione, attraverso originali prodotti audiovisivi destinati al grande pubblico; cinema, TV e web series diventano mezzo per diffondere e consolidare buone pratiche ecosostenbili delle filiere isolane coinvolte e occasione per innescare un sistema virtuoso di investimenti nei rispettivi comparti.

Programma delle due giornate

Sabato 28 Novembre alle ore 9:30 – presso il Saloncino Parrocchiale, via Riu Mannu

Tavola rotonda tra esperti del settore caseario – IL PATTO DEL LATTE – per confrontarsi sull’importanza di fare rete nel lavoro e nelle produzioni locali. Interverranno Efisio Arbau sindaco di Ollolai, Javier Caìnzos sindaco di Curtis (Galizia), Romano Salvatore Palitta presidente del Consorzio per la Tutela del formaggio Pecorino, Salvatore Sedda amministratore del caseificio Sepi Formaggi, Gaetano Ledda consigliere regionale membro della Commissione Agricoltura, Luca Saba direttore di Coldiretti Sardegna, Battista Cualbu presidente di Coldiretti Sardegna, Gianni Battacone ricercatore dipartimento di agraria Università di Sassari.

Alle ore 16:00 presso il Palazzo Comunale, via Mazzini 1, l’operatrice Rosangela Sedda, in tema con le iniziative di lettura e della diffusione delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente propone un laboratorio dal titolo IL VIAGGIO DI OSPITONE, di lettura, creatività e sensibilizzazione all’utilizzo di materiali naturali, in particolare della lana di pecora sarda. Il laboratorio parte dai libri che narrano la leggenda del Re Ospitone.

Domenica 29 Novembre, alle ore 10:30 presso il Saloncino Parrocchiale, via Riu Mannu, verrà presentato IL CAMMINO DI OSPITONE RE DEI PASTORI, un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso che traccia idealmente i percorsi del condottiero barbaricino e unisce le tre Barbagie di Ollolai, Belvì e Seulo. Con Efisio Arbau sindaco di Ollolai, Sebastiano Casula sindaco di Belvì, Enrico Murgia sindaco di Seulo, Paolo Mulas guida Ambientale dell’agenzia Barbagia Non Limits, modera Valeria Sanna dell’Associazione Malik.

La presentazione sarà arricchita dalle letture dell’attrice Gisella Vacca.

Alle ore 16.00, presso il Saloncino Parrocchiale, via Riu Mannu verrà presentato pubblicamente il progetto Heroes 20.20.20, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission, da Sardegna Ricerche e dall’Assessorato all’Industria della Regione Sardegna – Servizio Energia, per informare i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico attive e disponibili in Sardegna, a cura di Carlotta Lucato.

In questa particolare occasione seguirà la proiezione della puntata pilota della serie web KUILES dal titolo

IL FILO DI LANA Regia di Tomaso Mannoni

Prodotto da Ombre Rosse, Cast: Nunzio Caponio, Federico Saba, Valentina Sulas, Roberto Boassa, Gianfilippo Grasso

Nella puntata pilota la vita dei due protagonisti, pastori di un ovile, tranquillamente scandita da una cronica e sgangherata immaginazione del pastore più anziano, viene scombussolata da un compaesano che vuole utilizzare la lana delle pecore nell’ambito edile. Una storia che prende spunto dalle problematiche legate al risparmio energetico e che attraverso una commedia ai confini tra il reale e il mistico vuole porre l’accento sulle qualità e le nuove applicazioni tecnologiche della lana di pecora sarda.

Saranno presenti il regista Tomaso Mannoni e l’attore Roberto Boassa

Tomaso Mannoni  – Maturità classica e laurea in scienze economiche e politiche. Frequenta i corsi di linguaggio filmico della Cineteca Sarda e di regia della Ficc (insegnanti: prof. Eugenio Premuda e il regista Giuseppe Ferrara). Frequenta la scuola di cinema presso la Holden. Curatore rassegne cinematografiche e sezioni festival di cinema. Si diletta a scrivere racconti e poesie, disegnare, suonare e realizzare video musicali. Tra il 2006 e il 2007 realizza tre cortometraggi per la televisione prodotti da SKY Cinema. Nel 2012 vince il premio per la migliore sceneggiatura al concorso Sonar Script di Pistoia. Il documentario Fino in fondo realizzato e prodotto nel 2014 con Alberto Badas sulla crisi del Sulcis ottiene alcuni premi in festival internazionali. Nel 2015 realizza la puntata pilota Filo di lana della web series Kuiles selezionata e prodotta dalla Fondazione Sardegna Film Commission.

Giusi Marchetta
Venerdì 27 novembre, a Carbonia alle ore 18,30 presso la Biblioteca di pubblica lettura del sistema Interurbano del Sulcis, in occasione del progetto Pazza Idea, dell’associazione Luna Scarlatta, ci sarà la presentazione di “Lettori si cresce” (Einaudi 2015) di Giusi Marchetta, scrittrice e insegnante.

Sabato 28 novembre, a Cagliari, al Ghetto degli Ebrei, Pazza Idea propone invece un workshop a cura di Giusi Marchetta dal titolo “Per amore e non per forza: lettori si cresce”.
Riflettere sulla lettura e sul modo di porla, su come confrontarsi con i ragazzi che abbiamo di fronte e su quali libri assaggiare con loro è materia cui sempre fanno bene la pluralità di voci, di esperienze e di occasioni per pensarci, per mettere in discussione quel che si fa e per rimettersi in gioco, magari cambiando di qualche grado l’angolo di prospettiva. Il laboratorio è rivolto a 40 partecipanti, maestri, insegnanti, genitori, bibliotecari e per tutti quelli che hanno a cuore l’educazione alla lettura.

Direction Home Ivrea 27 novembreNuovo appuntamento  per I Libri aiutano a leggere il mondo, a Ivrea (TO), il 27 novembre, alle ore 21,00 al Teatro Giacosa, con una versione speciale dello spettacolo Direction HomeUn viaggio nell’Italia di Adriano Olivetti di e con Le Voci del Tempo, dedicata a Natale Capellaro. Lo spettacolo che ha raggiunto ormai più di cento repliche in tutta Italia fra teatri, festival, imprese, scuole e carceri sarà arricchito di un omaggio ad uno dei principali artefici del successo della Olivetti, Natale Capellaro, che con le sue geniali innovazioni tecnologiche ha consentito la leadership internazionale di Ivrea nel settore delle macchine da calcolo, contribuendo in maniera decisiva a garantire le risorse da investire nella creazione del modello di impresa etica. Lo spettacolo utilizza il linguaggio musicale visionario e senza tempo di Bob Dylan, dando vita a un suggestivo gioco di rimandi in cui la campana olivettiana (simbolo del Movimento Comunità) e quella dylaniana (metafora di libertà) paiono cantare assieme e sotto lo stesso cielo.

Lo spettacolo si svolge nell’ambito dei festeggiamenti della Fondazione Capellaro a 10 anni dalla nascita del Laboratorio – Museo Tecnologic@mente e a 50 dalla presentazione a New York della Programma 101 e realizzato in collaborazione con La Fondazione Capellaro e con l’Associazione Pubblico–08, entrambi partner del progetto I libri aiutano a leggere il mondo.

Massimo GiuntoliChiuderà la serata di sabato 21 novembre alle ore 20.30 la performance per voce e pianoforte PIANO POETRY del compositore Massimo Giuntoli, testi di  Emily Dickinson, Gertrude Stein, Jack Kerouac, Robert Creeley, Norman Mailer, musiche di Massimo Giuntoli. Un concerto dal carattere musicale “di frontiera”, che si articola su una selezione di testi di poeti americani, musicati nella versione originale in lingua inglese, così come sull’offrire un’interpretazione non convenzionale del concetto di piano recital, con particolare riferimento all’inserimento del pianoforte digitale nel contesto della biblioteca pubblica contemporanea, luogo privilegiato – e a sua volta non convenzionale – dell’evento.

L’evento è inserito nel progetto SILENCE PLEASE! SUONO, RUMORE E MUSICA. Pianoforte in Biblioteca, a cura del musicista e creativo Massimo Giuntoli e del Consorzio delle Biblioteche del Nord Ovest Milanese.

MASSIMO GIUNTOLI
Compositore e performer, dichiaratamente debitore nei confronti di Frank Zappa e della Canterbury Scene. Spesso i suoi progetti inglobano azione scenica e multimedialità. Una sua composizione (Frrr!!!) viene selezionata da Robert Wyatt per un ciclo di trasmissioni radiofoniche.
Tra i suoi progetti più recenti PIE GLUE!, costruito su poesie della Beat Generation.
Lo scrittore inglese Jonathan Coe gli affida l’arrangiamento di brani di propria composizione, presentati al festival Collisioni. www.massimogiuntoli.com
Il progetto SILENCE PLEASE, SUONO, RUMORE E MUSICA, muove dall’obiettivo di offrire un contributo al processo di innovazione che interessa le nuove attività e funzioni della biblioteca pubblica contemporanea. Partendo dal rimettere in discussione la condizione di “silenzio sacrale” che caratterizza l’immagine più comunemente diffusa di biblioteca tradizionale e indicando al tempo stesso possibili percorsi di conoscenza che riguardano il nostro rapporto – più o meno consapevole o passivo – con il mondo dei suoni e dei rumori in cui viviamo a includere il nostro ruolo di consumatori/fruitori (quando non produttori) di musica.
Il progetto si articola in una serie di elementi ed iniziative (workshop, incontri, happening, archivi sonori, installazioni) che saranno sviluppati e prende l’avvio da una prima fase incentrata sull’inserimento di uno strumento musicale quale il pianoforte nel contesto della biblioteca pubblica.
Si tratta più precisamente di un pianoforte digitale, dotato cioè di una tastiera corrispondente a tutti gli effetti a quella di un pianoforte acustico e di un suono di pianoforte campionato ad un ottimo livello di riproduzione sonora. Ma soprattutto caratterizzato dalla possibilità di essere utilizzato in cuffia – oltre che con gli speaker di cui lo strumento è provvisto.

IMG_1613-ModificaSempre sabato, 21 novembre, secondo appuntamento della serata vedrà, alle ore 19.30, il giornalista e critico letterario Piero Dorfles, impegnato in una piacevolissima lezione aperta che, partendo da ” I cento libri che rendono più ricca la nostra vita”, ci accompagnerà  in un interessante viaggio nella letteratura attraverso cinque capolavori che richiamano l’idea del LAVORO come scelta per vocazione.

La chiave a stella di Primo Levi, La metamorfosi di Franz Kafka,  Bartleby lo scrivano di Herman Melville, Farhenheit 451 di Ray Bardbury, La linea d’ombra di Joseph Conrad, tracciando un itinerario che appassionerà quanti si rivolgono ai libri per studiare, insegnare e cercare di capire meglio il mondo e rendere più piacevole e interessante la propria vita. Con la consapevolezza costante che più libri si hanno in comune, più grande è il sistema di riferimenti, di esperienza e di sapere condiviso che ci permette di vivere in armonia con gli altri. La lettura diventa così un’esperienza in grado di arricchire le nostre vite attraverso ponti di emozioni e saperi condivisi, capace di avvicinarci al prossimo e di renderci sensibili al mondo e al destino dell’uomo.

PIERO DORFLES Giornalista e critico letterario, per la Rai ha curato diversi programmi radiofonici e televisivi tra cui Il baco del millennio e La banda. Ha affiancato Patrizio Roversi, Neri Marcorè e Veronica Pivetti nella conduzione della fortunata trasmissione televisiva Per un pugno di libri. È autore di saggi dedicati al mondo della comunicazione come Carosello e l’Atlante della radio e della televisione.

168_sardarch-FRSabato 21 novembre alle ore 18.30, Matteo Lecis Cocco Ortu e Giangavino Pazzola, si confrontano sul tema della CULTURA NEI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE URBANA: L’ARTE COME STRUMENTO DI RIATTIVAZIONE SOCIALE. Contestualmente, sarà presentato per la prima volta a Cagliari il libro Verso un’urbanistica della collaborazione, degli autori Francesco Cocco, Matteo Lecis Cocco-Ortu, Nicolò Fenu. Fotografie di Stefano Ferrando. La pubblicazione corale parte dal generale per concretizzarsi nell’esperienza attivata da un collettivo di architetti a Cagliari, nel quartiere popolare di Santa Teresa. La ricerca intrapresa esplora le dinamiche dell’urbanistica collaborativa, riaffermando il valore e la dimensione politica del ruolo dell’architetto nel mondo contemporaneo partendo dall’impegno concreto nelle dinamiche di cambiamento della società e delle città. Un processo basato sulla co-programmazione del territorio a partire da micro interventi dal basso, in cui la rete offre possibilità di interazione fino a pochi anni fa impensabili e in cui gli aspetti culturale, sociale e di coinvolgimento della cittadinanza assumono un ruolo fondamentale. L’urbanistica della collaborazione si concentra sui processi che partono dalle persone e dalla dimensione di quartiere, da cui avviare riflessioni multidisciplinari orientate al miglioramento della qualità di vita e degli spazi. In questa riflessione ogni professionista offre il proprio contributo in base alla sua competenza e sensibilità mantenendo al centro la scala umana del progetto.

GIANGAVINO PAZZOLA autore della pubblicazione Torino Creativa (www.giovaniartisti.it/torino-creativa), Ph.D. student in Urban and Regional Development presso il Politecnico e l’Università di Torino. Laureato in Comunicazione pubblica e politica all’Università di Torino con una tesi in Economia della Cultura, il suo lavoro è focalizzato sulle pratiche artistiche e sulle organizzazioni di produzione culturale indipendente nei contesti urbani. Curatore indipendente e project manager per lo sviluppo locale a base culturale.

MATTEO LECIS COCCO-ORTU  ingegnere edile-architetto cagliaritano, oggi si confronta con la sfida dell’amministrazione della sua città. Master “Intelligent Coast” presso la Fondazione UPC di Barcellona, presso l’Agenzia Regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna si è occupato di gestione integrata delle zone costiere e messa in valore dei beni costieri pubblici. Nel 2008 fonda il collettivo di architettura Sardarch.1

NICOLÒ FENU, architetto-urbanista, si laurea con lode nel 2007 in Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università di Cagliari (UNICA). Nel 2009 ottiene MAS in Urban Design presso ETH di Zurigo. Fonda nel 2008 il collettivo di architettura Sardarch. La sua attivita professionale si caratterizza di collaborazioni con studi nazionali e internazionali di architettura e urbanistica.

HitParade_NewYork_cm_47Venerdì 20 novembre, alle h 20:30, alla MEM – via Mameli 164, Cagliari si potrà assistere o partecipare a Hit Parade, la performance dell’artista svizzero Christof Migone, in collaborazione con Cagliari – Capitale Italiana della Cultura 2015

Hit Parade È un progetto dell’artista svizzero canadese Christof Migone, dedicato a chi ama il rumore, a chi vuol abbattere muri e pareti attraverso il suono, a chi vuol far risuonare lo spazio e che simbolicamente trova nella MEM la sua cassa di risonanza o il suo set ideale, proprio in uno dei presidi culturali del Comune di Cagliari che da anni porta avanti attraverso la cultura un’azione sociale che oltrepassa i confini istituzionali e le barriere culturali, interpretando la biblioteca come spazio abitato, aperto alle comunità e ai territori.
La performance di Migone, nata da un processo di partecipazione che vede coinvolti 35 cittadini/performer, sarà curata dalla scrittrice e curatrice Daniela Cascella, esperta di sound art.
Hit parade è una macchina ritmica live creata da braccia armate di microfoni utilizzati come martelli, in un gesto meccanico (quasi a richiamare il lavoro e la serialità), che nell’insieme dei battiti caotici e sovrapposti risuona in un rimbombo che somiglia al sordo tappeto sonoro dell’attività urbana.
Lentamente, la cacofonia iniziale diventa un’azione che, in accordo con il volere dell’artista, risulta essere un “momento di epifania” o una “reazione violenta”.
Hit parade è già stata realizzata presso: National Gallery of Victoria – Melbourne, Hangar Bicocca – Milano, Whitney Museum – New York, International Film Festival – Rotterdam, TOTAL Museum od Contemporary Art – Seoul e nelle più prestigiose manifestazioni internazionali legate al suono.

Le masterclass Daniela Cascella, scrittrice italiana, ormai da tempo di base a Londra, curatrice della realizzazione della performance nell’ambito di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015, giovedì 19 novembre terrà due masterclass, rivolte rispettivamente ad artisti e operatori culturali la cui ricerca guarda alla scrittura di progetti legati al suono, alla loro installazione in contesti museali, all’accesso ai network e ai partenariati internazionali.

Minatori sardi Tano D'AmicoVenerdì 20 novembre, alle h 19.30, presso la Mediateca del Mediterraneo, in Via Mameli 164, piano primo,

REPORTAGE O STORYTELLING? un incontro sul reportage contemporaneo con Michele Smargiassi, Tano D’Amico, Samuele Pellecchia e Gabriella Saba

Le difficoltà in cui si dibatte il fotogiornalismo e la necessità di produrre servizi sempre più accattivanti e storie vendibili sta orientando la fotografia di cronaca su un versante dove si opera una costruzione del racconto, con storie vere raccontate con fotografie posate, con tanto di attori e sceneggiatori. Lo Storytelling, tecnica usata nel cinema e nella pubblicità, complici anche alcuni prestigiosi premi internazionali di fotogiornalismo, sta invadendo un campo dove era importante cogliere l’attimo fuggente. La sostituzione di questo semplice pilastro della fotografia con la costruzione di tanti attimi fuggenti funzionali alla vendibilità della storia rappresenta un salto nel buio per la fotografia che, pur nella sua ambiguità, ha raccontato il mondo. Gli ospiti si confrontano per capire come cambia il mestiere del fotoreporter e quali principi lo guidano. 

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Asibiri nel progetto Ecologia dell’informazione

 TANO D’AMICO Uno dei più importatati fotoreporter italiani. Ha saputo raccontare oltre quarant’anni di storia italiana, immortalando agitazioni studentesche, le rivolte operaie, la povertà, la miseria e le contraddizioni dello Stato italiano. Fotografie rigorosamente in bianco e nero, con una 35 mm. Lui e la sua Leica, sempre insieme, inseparabili. Negli ultimi anni D’Amico ha lavorato per ‹‹il manifesto›› e per ‹‹La Repubblica››. Ha pubblicato due raccolte di fotografie Di che cosa sono fatti i ricordi e Anima e Memoria, edite da Postcard.

SAMUELE PELLECCHIA Fotoreporter, laureato in filosofia. Nel 2004 ha fondato Prospekt. Nel 2009 è stato il produttore e l’autore del web-doc “The Iron Curtain Diaries”, selezionato nella prima edizione del 24-RFI Web Documentary Award in Visa pour l’Image 2009 al Festival Des Quatres Ecrans di Parigi e dal IDFA di Amsterdam. Nel 2006 e 2009 ha vinto il premio di zo Baldoni Journalistic Award. I suoi lavori sono stati pubblicati su Fair, the New York Times, International Herald Tribune, Newsweek, Russian Reporter, D Repubblica delle Donne, l’Espresso, Private.

GABRIELLA SABA Giornalista freelance, collabora con Il Reportage, La Lettura (Corriere della Sera), Venerdì e D di Repubblica e altre testate, con articoli in gran parte sull’America Latina. Ha collaborato con Diario e con Il Domenicale del Sole 24 Ore, Amica, Grazia, Flair, Il Foglio dei Ritratti, Qui Touring, Gulliver, Gente Viaggi e molte altre. Ha scritto quattro libri di viaggio per Mondadori e ha diretto Vps, rivista della Cooperazione Internazionale e la webzine Diotima, specializzata in videointerviste in collaborazione con la Johns Hopkins University.

MICHELE SMARGIASSI Giornalista, lavora per Repubblica dal 1989, dove si occupa di società, cultura e politica. Cura il blog Fotocrazia. Laureato in Storia Contemporanea all’Università di Bologna, è membro del comitato scientifico del Centro Italiano per la Fotografia d’Autore di Bibbiena. Prima di Repubblica ha lavorato all’Unità. Ha pubblicato, tra gli altri, Donne di questo mondo (Diabasis, 2003), scritto con Uliano Lucas, Un’autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso (Contrasto, 2009) e Ora che ci penso. La storia dimenticata delle cose quotidiane (Dalai).

trame-festivalProseguono gli appuntamenti de I libri aiutano a leggere il mondo, che nella VI edizione pone al centro il tema del lavoro per provare a rivalutarne il carattere generativo, la dimensione vitale in cui precipitano passioni, ideali, sogni. Il Lavoro nel cuore è infatti il sottotitolo dell’edizione, che nasce con l’intento di parlare e discutere di lavoro come vocazione, strumento di emancipazione sociale e individuale.

Si può essere imprenditori in Calabria e dire di no alla ‘ndrangheta? Si può nascere in una famiglia di mafia eppure scegliere una strada alternativa e rigettare la violenza?
Si può vivere in un territorio senza opportunità e rivendicarne con orgoglio il riscatto? Le storie di Gaetano, di Maria Rosaria, di Maria  Teresa ci insegnano che è possibile. Perché, senza utopie, è possibile pensare a un modo libero di fare impresa, a una scuola libera, a un mondo del lavoro libero. Così come è possibile immaginare un percorso di autoeducazione alla libertà che trovi nella parola la sua forza dirompente.

VENERDÍ 20 NOVEMBRE presso la Mediateca del Mediterraneo, in Via Mameli 164, piano primo, alle h 18.30

IL MESTIERE DI VIVERE LIBERI
un incontro con Serena Uccello, Maria Teresa Morano e Gaetano Saffioti
Presentazione di Trame Festival, il primo evento culturale in Italia dedicato ai libri contro le mafie e presentazione del libro Generazione Rosarno di Serena Uccello, Editore Melampo, 2015

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Fondazione Trame di Lamezia Terme nel Festival Trame di Lamezia Terme

SERENA UCCELLO
Palermitana di nascita, dal 2000 vive e lavora a Milano. Giornalista de Il Sole 24 Ore, coordina la sezione dedicata al mondo del lavoro e dell’occupazione.

Ha scritto inchieste su reati economici e criminalità organizzata; ha collaborato con Il Giornale di Sicilia, La Gazzetta di Mantova, il settimanale Diario e con la sede siciliana della Rai. Ha pubblicato, con Nino Amadore, L’isola civile. Le aziende siciliane contro la mafia (2009) e, con Marzia Sabella, Nostro Onore. Una donna magistrato contro la mafia (2014), entrambi per Einaudi.

MARIA TERESA MORANO
Imprenditrice e architetto. Figlia di imprenditore che ha denunciato gli estorsori a Cittanova (RC) e promotrice nel ’93 della prima associazione antiracket della Calabria, e altre associazioni fra le quali Lamezia Terme e Cosenza, già parti civili in processi accanto agli imprenditori vittime di estorsioni.
Componente del Direttivo della FAI (Federazione Antiracket Italiana) dove è stata Presidente e componente del CdA della Fondazione Trame che a Lamezia Terme, nella terza settimana di giugno, organizza Trame, festival dei libri sulle mafie.

GAETANO SAFFIOTI
Nato e cresciuto a Palmi, comincia a lavorare giovanissimo nell’impresa del padre, dove comincia a scontrarsi con la ‘ndrangheta. Nel 1981 dà vita alla sua impresa e vince diversi appalti pubblici e privati ma la ‘ndrangheta lo sottopone alle richieste estorsive.
Nel 2002 denuncia il tutto alla magistratura. Da allora la sua vita diventerà blindata.
Con le sue dichiarazioni ha dato vita all’importante operazione di polizia Tallone d’Achille, che ha portato all’arresto di numerosi esponenti delle famiglie mafiose dei Bellocco, Piromalli e Gallico.

CASCATE SeuloDal 7 al 14 novembre, a Seulo, nello spirito della collaborazione tra progetti e della circolazione delle idee e delle esperienze, Malik propone l’incontro tra le attività del progetto europeo JOVENES RURALES EN ACCIÓN e de I LIBRI AIUTANO A LEGGERE IL MONDO.
JOVENES RURALES EN ACCIÓN, coordinato dal Gruppo di Azione Locale Terras de Compostela, in partenariato con il Comune di Seulo, è cofinanziato dal Programma Erasmus+ (KA1). Si tratta di uno scambio giovanile bilaterale che coinvolge ragazzi tra i 18 ed i 30 anni, sardi e spagnoli.
Le attività si svolgeranno tra Isili e Seulo, anche con il coinvolgimento dele Biblioteche di Pubblica lettura e consisteranno in forum di discussione, giochi di ruolo, laboratori, iniziative di divulgazione della nuova politica comunitaria in materia di sviluppo rurale e agricoltura, incontri con gli imprenditori e le istituzioni, attività di team building, visite guidate, letture e serate multiculturali.
Il tutto per promuovere l’imprenditorialità giovanile nelle aree rurali, facilitare spazi di incontro e dialogo sul tema dello sviluppo rurale, permettere ai giovani di familiarizzare con i programmi e le politiche europee in favore dei giovani e dello sviluppo rurale, stimolare la cittadinanza attiva e lo spirito imprenditoriale dei giovani.
L’incontro con le attività del progetto di promozione della lettura I LIBRI AIUTANO A LEGGERE IL MONDO è in piena sintonia, dato che la VI edizione pone al centro dell’articolato programma una delle dimensioni più importanti della vita, quella del Lavoro.

PROGRAMMA DELLE ATTIVITA’- PROGETTO JOVENES RURALES EN ACCIÓN – Seulo dal 7 al 14 novembre 2015

09/11/2015 Isili
presso il Centro Sociale
incontro con gli studenti scuole superiori di Isili e i giovani del progetto Jovanes e rural e con il Presidente della Comunità Montana Sarcidano Barbagia di Seulo

14.00
Presso Biblioteca Comunale di Isili
Dibattito con i giovani coinvolti

16.00

Visita al GAL Sarcidano Barbagia di Seulo Sede GAL
Tour presso siti archeologici a Isili
 

10/11/2015

9.00
Seulo, Sa Stiddiosa
Visita Guidata del territorio-Eco-Museo (Cooperativa Eco-Museo Alto Flumendosa)

15.00
Laboratorio del Formaggio presso i caprili di Nusaunu

21.00
Seulo Centro polivalente Serata Multiculturale

 

11/11/2015

Seulo (Scuola)
9.00
Storie rurali. Incontro intergenerazionale tra bambini, giovani e anziani/centenari

14.00
Centro Polivalente Seulo
Laboratori del gusto a cura di Laore

 

13/11/2015

9.00
Seulo, Centro Polivalente
Seminario organizzato dalla Cooperativa Eco-Museo Alto Flumendosa

Presentazione dei risultati del progetto Jovenes rurales

14.00

L’attrice Gisella Vacca legge: Letture in Camminotratte da Salvatore Cambosu, Josè Saramago, Emily Dickinson.

L’operatore turistico Amos Cardia: Il cammino di OspitoneCreazione e sviluppo di un cammino nelle tre Barbagie, ripercorrendo idealmente il percorso del condottiero barbaricino Ospitone .
Intervengono Enrico Murgia (sindaco di Seulo) Efisio Arbau (sindaco di Ollolai), Sebastiano Casula (sindaco di Belvì) –
L’attrice Gisella Vacca legge: Letture in Camminotratte da Salvatore Cambosu, Josè Saramago, Emily Dickinson.
Laboratorio del gusto: su casu – Cooperativa Ecomuseo Seulo