VII Edizione 2016 – Pari o dispari?

ferracutiSabato 12 novembre, alle ore 18, presso la Libreria Trebisonda, in Via S. Anselmo 22, nel quartiere di San Salvario, Torino, in collaborazione con l’Associazione dei sardi a Torino, “Antonio Gramsci, l’Associazione Malik compie una nuova tappa del percorso che nel 2016 ha portato a riflettere su parità e disparità nei numerosi aspetti della vita. In questo nuovo e interessante appuntamento si torna a parlare di un tema sentito e urgente, quello del lavoro. Enzo Cugusi incontrerà Angelo Ferracuti, scrittore e reporter, per parlare del nuovo libro Addio, della casa editrice Chiarelettere, 2016, un lungo reportage narrativo sulla crisi che tutti stavamo vivendo, un romanzo sulla nostra identità perduta, sul lavoro come valore fondante che rinnova una tradizione che sembrava ormai persa, quella di una letteratura civile che racconta la vita, le lotte e il sangue versato dai lavoratori.

Angelo Ferracuti, non nuovo al genere del romanzo-verità in presa diretta sulla società in cambiamento, ambienta il nuovo libro nel Sulcis-Iglesiente, una zona della Sardegna che in passato ha dato lavoro a migliaia di persone e che adesso è praticamente abbandonata. Terra di miniere e dell’epica operaia, e ora provincia più povera d’Europa con i suoi 30.000 disoccupati su 130.000 abitanti e 40.000 pensionati spesso usciti dal mondo del lavoro dopo aver contratto malattie terribili come la silicosi. Ecco la crisi di un mondo in disfacimento, legata a un modello di organizzazione del lavoro novecentesco e ormai ossidato come il ferro dei castelli degli ascensori abbandonati di Carbonia.

Ferracuti viaggia tra queste terre avvelenate e incontra una popolazione vinta, malata, povera ma piena di dignità, in una condizione che riassume tutte le contraddizioni del presente, come quella tra salute e lavoro, mentre le multinazionali dell’alluminio delocalizzano in Islanda e in Arabia Saudita. Qui è finito il Novecento ed è iniziato non si sa che cosa. Rimane la nostalgia e un buco nero a tratti rischiarato dall’assistenza dello Stato che tutti aspettano come unica salvezza.

Angelo Ferracuti è nato a Fermo nel 1960. Ha pubblicato libri di racconti e romanzi, ma soprattutto reportage narrativi: Le risorse umane (Feltrinelli, 2006 – Premio “Sandro Onofri”), Viaggi da Fermo (Laterza, 2009), Il costo della vita (Einaudi, 2013) con un inserto fotografico di Mario Dondero e Andare, camminare, lavorare (Feltrinelli 2015).

Vedi qui la cartolina con il programma

Sabato 22 ottobre la giornata di attività, cominciata a Cagliari con i ragazzi delle scuole prosegue a Neonelidove lo scrittore e giornalista Shady Hamadi incontrerà ancora una volta i giovani, in particolare quelli della Consulta giovanile e i giovani migranti ospitati nel paese.

Alle ore 18,30, presso la Sala Corrale, in via via Sebastiano Satta, si terrà  – Racconti dalla Primavera siriana – contro l’indifferenza e le disuguaglianze, un incontro con l’autore italo siriano 
per parlare e confrontarsi su temi di migrazioni, accoglienza e integrazione e presentare i libri
 La felicità araba – Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana (add editore 2013) e Esilio dalla Siria – Una lotta contro l’indifferenza (add editore 2016). Le attività prevedono la partecipazione del pubblico presente nella discussione e sono organizzate in collaborazione con il Comune, la biblioteca e 
la Consulta dei giovani di Neoneli e con le associazioni Mariolè Onlus e S2046, con add editore e con la Libreria Edumondo.

Shady Hamady, 28 settembre 2016, Biblioteca Provinciale, Cagliari.

Shady Hamady, 28 settembre 2016, Biblioteca Provinciale, Cagliari.

Dal 20 al 22 ottobre proseguono gli appuntamenti della manifestazione, con nuove attività tra Cagliari, dedicate a tutti ma in particolare ai ragazzi delle scuole e ai bibliotecari della Sardegna. Il progetto, giunto nel 2016 alla settima edizione con sottotitolo – Pari o Dispari? pone al centro dell’articolato programma culturale una riflessione sui tanti fronti su cui si giocano, oggi, parità e disparità. Siano esse geografiche, culturali, economiche, religiose, di genere, di abilità fisiche o mentali, le nostre società sono attraversate da conflitti generati, spesso, dalla mancanza di accettazione del “diverso” che, vissuto come una minaccia alla propria integrità e identità, viene sempre più frequentemente messo ai margini della società.

Si parte giovedì 20 ottobre, alla Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, Via G. Mameli 164, con un workshop dedicato alle Strategie e tecniche di fundraising per gli enti culturali, curato da Massimo Coen Cagli, Direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it, che ha collaborato con numerose biblioteche e sistemi bibliotecari per lo sviluppo del loro fundraising. Il corso avrà la durata di due giorni ed è rivolto a operatori e enti culturali. Indispensabile iscriversi.

Si prosegue venerdì 21 ottobre, sempre alla Mediateca del Mediterraneo, dove dalle ore 15.00 alle 19:00, nello Spazio giovani del piano terra, Massimo Coen Cagli terrà il Seminario – Biblioteche sostenibili – la sfida del fundraising, rivolto a bibliotecari, operatori delle biblioteche e amministratori di ente locale che si occupano della gestione delle biblioteche di pubblica lettura. Nella stessa occasione verrà presentato il libro Fare fundraising in biblioteca – Strategie e tecniche per affrontare la crisi finanziaria, di Massimo Coen Cagli, Editrice bibliografica – Bibliografia e Biblioteconomia.

Sempre alla Mem, nella sala eventi del primo piano, dalle ore 17.00, per la Sezione – Leggerissimo, si prevede l’incontro con diversi autori per una serata piuttosto ricca e interessante.o-jack-facebook

Si parte dalle 17.00 con l’incontro “In fondo accade sempre, con i supereroi” in cui Giacomo Mazzariol racconta Mio fratello rincorre i dinosauri – Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più, (Einaudi, 2016), un romanzo di formazione in cui il giovanissimo, ma già molto conosciuto, autore non ha avuto bisogno di inventare nulla. Un libro che insegna a osservare il mondo da punti di vista diversi, che stupisce, commuove, diverte e fa riflettere.

Segue alle ore 18.00, l’incontro dal titolo – “Lei disse: “Dimmi qualcosa di bello!”. Lui rispose: “(δ + m) ψ = 0” – Cosa c’entra l’equazione di Dirac, la più bella della fisica, con l’amore? – in cui l’autrice Simona Sparaco e la giornalista Alessandra Menesini dialogano su Equazione di un amore (Giunti, 2016), un romanzo sentimentale, una riflessione a tutto tondo sull’amore, sul destino… e sul fenomeno dell’entanglement quantistico applicato alle relazioni umane. Le due iniziative sono organizzate in collaborazione con il Festival Culture in Equilibrio – Libri, storie e progetti con le disabilità – II edizione.

Alle ore 18.45, lo scrittore italo siriano Shady Hamadi, autore de La felicità araba – Storia della mia famiglia e della rivoluzione siriana e di Esilio dalla Siria – Una lotta contro l’indifferenza (add editore, 2013 e 2016) incontra Ugo Bertotti, esperto grafico e illustratore, autore di Vivere (Coconino Press, 2016), definito dal Corriere della sera “Uno dei migliori esempi di graphic journalism”. La storia vera di Selma, donna palestinese in fuga dalla Siria in guerra, carica di dolore ma anche di umanità, che scardina i pregiudizi, che si trasforma in speranza. L’incontro, dal titolo Racconti di lotte e di speranze dalla Primavera siriana, sarà moderato da Mauro Tuzzolino e tratterà di migrazioni, accoglienza e integrazione. In collaborazione con la rassegna letteraria Storie in trasformazione.

Alle ore 19.30, per la Sezione – Leggere il mondo – la serata si chiuderà con una breve ma intensa performance teatrale, dal titolo La potenza della fragilità, a cura di Guido Marangoni. Esiste una dimensione della fragilità molto potente, ma spesso la teniamo nascosta. Accade poi che la vita riservi incontri dove disabilità e fragilità si abbracciano e si riconoscono. Ciò che sembrava lentezza diventa tempo, ciò che sembrava limite diventa spazio, ciò che nascondevi e credevi debole diventa la tua più grande forza.
Marangoni, ingegnere informatico specializzato nello sviluppo di app, nella sicurezza informatica e la tutela dei minori on-line, più noto al pubblico per la sua collaborazione nel laboratorio artistico dello Zelig di Milano, tiene un blog http://buonenotiziesecondoanna.blogspot.it e una pagina sui Social Network https://www.facebook.com/BuoneNotizieSecondoAnna/, dedicati a sua figlia Anna. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Festival Culture in Equilibrio – Libri, storie e progetti con le disabilità – II edizione.

Sabato 22 ottobre vi sarà anche un’ulteriore tappa del percorso di promozione alla lettura myface-mybook, rivolto a 200 studenti delle scuole superiori di Cagliari nell’aula magna del Liceo Pacinotti. Già nelle scorse settimane, dieci classi di diversi Istituti Superiori di Cagliari (Liceo Pacinotti, Liceo Euclide, Liceo Arborea, Istituto Marconi) hanno incontrato gli educatori del progetto e iniziato la lettura di quattro testi: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol, Equazione di un amore di Simona Sparaco, Esilio dalla Siria di Shady Hamadi e Vivere di Ugo Bertotti. Quattro libri che, con generi e stili diversi, mostrano diversi lati delle “disparità” anche a livello mondiale. Durante l’incontro gli studenti avranno l’opportunità di conoscere gli autori dei titoli proposti e di approfondire direttamente con loro gli spunti che sono emersi durante la lettura. La mattinata tra autori e studenti sarà condotta da Guido Marangoni – ingegnere informatico e cabarettista già noto per la sua presenza al Laboratorio Zelig di Milano e per il suo seguitissimo blog “Buone notizie secondo Anna”.

L’incontro del 22 ottobre rappresenta una tappa intermedia per arrivare alla conclusione del percorso in calendario per il 10 dicembre sempre alla MEM. Sarà infatti a dicembre che verrà premiato – con un buono libri di 150 euro offerto dalla Libreria Edumondo di Cagliari – l’elaborato più significativo a firma degli studenti. Un elaborato – da presentare in forma scritta, grafica o fotografica – ove ogni studente dovrà spiegare perché ha scelto di leggere uno o più dei testi proposti. Ed è con questo gioco di riappropriazione dei termini “face” e “book” che si intende promuovere un percorso di lettura che vada oltre il libro. Che veda il libro come uno strumento che apre al mondo. Un mondo letto attraverso quelle grandi lenti di ingrandimento che sono i libri dove ogni studente (face) potrà appropriarsi della propria lente (book) per riflettere sui grandi temi della vita. A giudicare il miglior elaborato, una giuria composta da otto studenti: i finalisti della seconda edizione del percorso myface-mybook.

Vedi qui il programma completo

Massimo Coen Cagli, 21 OTTOBRE 2016, MEM, CAGLIARI.Giovedì 20 e venerdì 21 ottobre, la Mediateca del Mediterraneo, Via G. Mameli 164, piano primo, ospiterà per due giorni le attività dell’ workshop – Strategie e tecniche di fundraising per gli enti culturali, a cura di Massimo Coen Cagli della Scuola di Roma Fund-Raising.it.

La cultura (patrimonio artistico e monumentale, offerta di servizi e attività culturali) è uno degli asset principali del nostro Paese anche in un’ottica di competizione globale.
Tuttavia il nostro Paese registra una enorme difficoltà a praticare investimenti strategici in questo settore e a sostenere le politiche culturali. La finanza pubblica, ma anche il mercato non sono in grado di rendere sostenibile da soli tale settore.
Anche in conseguenza di ciò si guarda con crescente attenzione al fundraising per la cultura, ossia a quell’insieme di tecniche e strategie in grado di attrarre risorse filantropiche e di altro genere da individui, aziende e fondazioni, così come avviene in gran parte degli altri paesi.
Ma fare fundraising non vuol dire solo chiedere un aiuto per colmare il minor afflusso di risorse pubbliche, bensì ripensare e riscoprire quel forte legame tra la organizzazioni culturali e la comunità che le rende un bene comune degno di una partecipazione attiva anche in termini di apporto di risorse economiche, umane e volontarie.
Chi ha provato in Italia o all’estero a ristabilire un rapporto di impegno comune con la società civile ha potuto scoprire che questo rappresenta un valore aggiunto inestimabile per le organizzazioni culturali.

Fare fundraising quindi vuol dire anche crescere insieme alla comunità e scambiare con essa il valore prodotto direttamente e indirettamente dalla cultura.
Ai partecipanti verrà fornito il seguente materiale didattico:
– Una testo illustrativo sul fundraising
– le slides utilizzate
– un booklet per realizzare le esercitazioni

Il corso è rivolto ad un massimo di 15 partecipanti. Ci si può iscrivere, fino ad esaurimento posti, mandando la propria adesione con nome, cognome e numero di telefono all’indirizzo laboratori@associazionemalik.it. Le iscrizioni scadono il giorno 17/10/2016. 

Di seguito viene illustrato il programma di massima delle due giornate che si svolgeranno al primo piano della Mediateca del Mediterraneo, Via Mameli 164, piano primo

Prima giornata – giovedì 20 ottobre
dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (7 ore con pause intermedie)

Che cosa è il fundraising in un’ ottica evolutiva e specificità del settore cultura
– definizione di fundraising e trend evolutivi
– la cultura è una causa sociale: a quali condizioni le organizzazioni culturali possono fare fundraising?
Il ciclo del fundraising: ideare, progettare e realizzare attività di fundraising
Come si fa una strategia di fundraising
Trovare i punti di forza per il fundraising: progetto, relazioni, comunicazione, competenze, organizzazione
Esempi di strategie di fundraising per le organizzazioni culturali
Modalità di raccolta fondi da individui (donazioni, membership, eventi pubblici, crowdfunding, merchandising, art bonus, ecc..)

Seconda giornata – 4 ore – venerdì 21 ottobre
dalle ore 9.00 alle 13.00
Modalità di raccolta fondi da aziende e fondazioni (sponsorizzazioni, partnership, filantropia, joint venture, ecc..)
Esercitazione: elaborazione di una project idea di attività di raccolta fondi (partendo da casi concreti portati dai partecipanti)
Il management del fundraising. Individuazione delle linee di start up e sviluppo del fundraising

Massimo Coen Cagli
È direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it, docente presso primarie università italiane e presso master post universitari e membro del Comitato Scientifico del Festival del Fundraising. Ha collaborato con biblioteche e sistemi bibliotecari per lo sviluppo del loro fundraising anche organizzando corsi di formazione per dirigenti e operatori dei servizi bibliotecari. Nel 2013 ha pubblicato presso la casa editrice La Bibliografica il “Manuale di Fundraising per le biblioteche” rivolto a operatori ed enti culturali.

mem_cagliariL’Associazione Culturale Malik, in collaborazione con la Scuola di Roma Fund-Raising.it e la Mediateca del Mediterraneo, nell’ambito della manifestazione “I libri aiutano a leggere il mondo, VII edizione 2016”, invita a partecipare al seminario gratuito

BIBLIOTECHE SOSTENIBILI – LA SFIDA DEL FUNDRAISING a cura di Massimo Coen Cagli

rivolto a bibliotecari, operatori delle biblioteche e amministratori di ente locale che si occupano della gestione delle biblioteche di pubblica lettura.

Venerdì 21 ottobre a Cagliari dalle ore 15.00 alle 19:00

presso la Mediateca del Mediterraneo, via G. Mameli 164, piano primo

Considerato che il numero di posti è limitato, per partecipare è indispensabile inviare la propria adesione all’ indirizzo laboratori@associazionemalik.it entro il 18/10/2016, indicando il proprio nome, cognome, n. di telefono e biblioteca/ente di appartenenza, per consentire alla segreteria comunicazioni più rapide ed efficaci.

Si parte dai contenuti del libro Fare fundraising in biblioteca – Strategie e tecniche per affrontare la crisi finanziaria, di Massimo Coen Cagli (Editrice bibliografica – Bibliografia e Biblioteconomia) e nell’arco di un pomeriggio di quattro ore si propone il seguente programma:

• A quali condizioni le biblioteche possono fare fundraising con successo: le sfide da affrontare per la raccolta fondi;
• Cosa è il fundraising: definizione e ciclo della raccolta fondi;
• Rassegna delle principali modalità di raccolta fondi verso individui, aziende e fondazioni;
• I soggetti della raccolta fondi in biblioteca;
• Come iniziare a fare fundraising sul serio: modelli di start up, formazione, politiche di empowerment, sensibilizzazione.

Le biblioteche: un patrimonio culturale e sociale di grandissima rilevanza per la nostra comunità nazionale. Una istituzione sociale ancora prima che un servizio pubblico, le cui origini sono intimamente legate a forme di contribuzione e sostegno della comunità: dai grandi filantropi alla gente comune, alle aziende. Oggi che le biblioteche sono chiamate, come altri servizi, ad affrontare la crisi economica, il fundraising si presenta come una delle possibili vie da intraprendere per garantire maggiore sostenibilità. Così come succede in molti altri paesi. Ma fare fundraising non vuol dire solo chiedere un aiuto per colmare il minor afflusso di risorse pubbliche, bensì ripensare e riscoprire quel forte legame tra la biblioteca e la comunità che la rende un bene comune degno di una partecipazione attiva anche in termini di apporto di risorse economiche, umane e sociali volontarie. Chi ha provato in Italia o all’estero a ristabilire un rapporto di impegno comune con la società civile ha potuto scoprire che questo rappresenta un valore aggiunto inestimabile per le biblioteche. Fare fundraising quindi vuol dire anche crescere insieme alla comunità. Il seminario intende informare dirigenti e operatori su cosa sia il fundraising per le biblioteche ma anche permettere un confronto per individuare le azioni che le singole biblioteche e i loro sistemi possono mettere in atto per sviluppare programmi professionali di raccolta fondi. E’ previsto un attestato di partecipazione.

Il relatore del seminario sarà Massimo Coen Cagli

Direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-raising.it, docente presso primarie università italiane e presso master post universitari e membro del Comitato Scientifico del Festival del Fundraising. Ha collaborato con biblioteche e sistemi bibliotecari per lo sviluppo del loro fundraising anche organizzando corsi di formazione per dirigenti e operatori dei servizi bibliotecari.

 

shady-hamadiI libri aiutano a leggere il mondo torna a Cagliari e insieme a tanti preziosi partner, accompagnerà dal 28 settembre al 1 ottobre, lo scrittore Italo – Siriano Shady Hamadi in un breve ma rappresentativo giro in Sardegna tra le quattro province storiche. Si parte il 28 settembre da Cagliari, per spostarsi  il 29 ad Abbasanta (Or), il 30 a Macomer (Nu) per chiudere il 1° ottobre ad Alghero (Ss).

Hamady nel grande successo La felicità araba, considerato un manifesto per il popolo siriano che vive la sua Primavera nelle piazze e nella rete, raccoglie testimonianze di sacrifici, di sofferenza, di dolore ma anche di coraggio e di aspettative portate avanti con tenacia e orgoglio. La narrazione incrocia i racconti di una stagione di lotte e di speranze che l’Occidente, distratto e colpevole, non ha forse voluto guardare.
Con la più recente uscita Esilio dalla Siria. Una lotta contro l’indifferenza, parla ancora del suo Paese, in un libro che racconta di una Siria martoriata dalla dittatura e dalla guerra civile e di un viaggio compiuto attraverso l’esperienza personale dell’esilio.  Nell’indifferenza della comunità internazionale, si incrociano così la sofferenza personale con quella di un intero popolo.
Nei testi, editi dalla casa editrice indipendente torinese Add editore, si affrontano temi fondamentali come identità, integralismo, rapporto tra le religioni, libertà che costituiscono il nucleo fondante di questa settima edizione della manifestazione che, come evoca il sottotitolo “Pari o Dispari?”,  ci riporta al tema tanto complesso quanto variegato delle “disparità”. Che si tratti di conflitti tra i Nord e i Sud del mondo, tra le religioni d’Oriente e d’Occidente, di disparità di genere o di diversità fisiche e mentali, tutte a loro volta rinforzate da disparità economiche, ci si interroga sulla disponibilità a riformulare prassi e regole che garantiscano i diritti, superando contrapposizione e conflitti. Ci si chiede in ultimo, se sia pensabile riorganizzare una comunità solidale a partire proprio dalle disparità e se sia possibile compiere un’evoluzione storica in modo pacifico e fecondo.

Le attività nascono dalla collaborazione con la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca e la Consulta giovanile di Abbasanta, il Centro Servizi Culturali U.N.L.A, le Associazioni Pamoja e Eutropia, la Libreria Edumondo, Verbavoglio Libreria Emmepi, Cyrano Libri Vino e Svago e Add editore.

Shady Hamadi è nato a Milano nel 1988 da madre italiana e padre siriano. Fino al 1997 gli è stato vietato di entrare in Siria in seguito all’esilio del padre Mohamed, membro del Movimento nazionalista arabo. Con lo scoppio della rivolta siriana contro il regime di Bashar al-Assad nel marzo 2011, Hamadi diventa un attivista per i diritti umani e un importante punto di riferimento per la causa siriana in Italia. Collabora con “Il Fatto Quotidiano” dove tiene un blog.

Questo il programma nel dettaglio:

mercoledì 28 settembre – Cagliari

ore 18.00
presso la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu
Parco di Monteclaro 9/B – ingresso in auto dal cancello di Via Mattei
modera l’incontro Mauro Tuzzolino (Associazione Eutropia)

In collaborazione con la Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, le Associazioni Pamoja e Eutropia e la Libreria Edumondo, all’interno della manifestazione letteraria “Storie in trasformazione”

giovedì 29 settembre – Abbasanta

ore 18.00
presso i locali dell’Agorà, via Guiso
modera l’incontro Mauro Tuzzolino – Associazione Eutropia

in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Biblioteca e la Consulta giovanile di Abbasanta, le Associazioni Pamoja e Eutropia e la Libreria Edumondo, all’interno della manifestazione letteraria “Storie in trasformazione”

Visualizza qui il programmma

venerdì 30 Settembre – Macomer

ore 9.00
presso il Centro Servizi Culturali U.N.L.A
dove Shady Hamady incontrerà i ragazzi delle scuole

ore 19.00
presso Verbavoglio Libreria Emmepi, Corso Umberto 235
Le attività sono curate dalla Libreria Emmepi

Visualizza qui il programma

1 ottobre – Alghero

ore 19.00
presso la libreria Cyrano Libri Vino e Svago
via Vittorio Emanuele, 11
Le attività sono curate dalla Libreria Cyrano

cristian-mannu-3Nuova tappa a Mandas, sabato 24 settembre, alla Biblioteca comunale, nell’ex Convento di San Francesco, in via Canonico Dessì.

Alle 18.00, l’autore Cristian Mannu, con Bachisio Bachis, parleranno di Maria di Isili, vincitore del Premio Calvino 2015 e finalista, questa settimana, nella trentesima edizione del Premio Letterario Giuseppe Dessì (19-25 settembre) per la narrativa; un romanzo sul coraggio e la forza di una donna pronta a tutto pur di conquistare la propria autonomia.

Alle 19.00, il giornalista Giacomo Mameli presenterà il suo libro Le ragazze sono partite (Cuec, 2015), un intreccio di storie di donne nell’arco di più generazioni, che partono dalla Sardegna e raccontano la loro esperienza migratoria. Un testo polifonico in cui le diverse voci narranti fanno entrare in un mondo tutto femminile, fatto di donne giovani, spesso quasi bambine, forti e coraggiose.

Alle 21:30 appuntamento con la Rivista de Le Voci del Tempo, che propone Polvere – Parole di John Steinbeck (dal romanzo Furore) e musiche di Woody Guthrie, uno spettacolo letterario e musicale con lo scrittore e storico Marco Peroni e il musicista Mario Congiu.
La polvere rossa dell’Oklahoma è la protagonista delle prime, indimenticabili pagine del romanzo “Furore” di John Steinbeck: l’opera che racconta l’odissea degli Oakies in fuga verso la California, vero e proprio contrappunto letterario alle Dust Bowl Ballads di Woody Guthrie. Ma è “polvere” anche quella che, nel corso degli ultimi decenni, si è sedimentata su tanta narrativa, diciamo pure classica, con la quale sono sempre meno i lettori, in particolare giovani, che coltivano una certa confidenza. Steinbeck e Guthrie: due grandi artisti che hanno denunciato, pur con strumenti diversi, la miseria che attraversava il loro Paese negli anni della Grande Depressione. Le Voci del Tempo li accordano, li intonano, li uniscono in un unico concerto.

Le attività sono organizzate in collaborazione con l’Amministrazione e la Biblioteca di Mandas, con le Associazioni Pubblico-08, S2046, Mariolè Onlus e Archivio Distratto, la Cuec Edizioni e con la libreria Edumondo.

Vedi qui il programma completo

pintor-2Proseguono il percorso e le attività della manifestazione che il 23 e il 24 settembre arriverà a San Teodoro e a Mandas, coinvolgendo anche scuole e biblioteche.

Venerdì 23 settembre a San Teodoro, si partirà alle 9.30, presso il teatro La Cupola in via Sardegna, con i ragazzi delle scuole di San Teodoro, impegnati nell’attività  “Ecoeroi, i protagonisti della sostenibilità”, libri e film sugli eroi del quotidiano in Sardegna, che vedrà, in particolare le proiezioni dei film prodotti dalla Fondazione Sardegna Film Commission, nell’ambito del progetto Heroes 20.20.20: Foglietto, le avventure di un bambino di carta di Emanuel Cossu, Hansel&Gretel I Fratelli Green, di Matteo Collu, Può essere di Jacopo Cullin, Nurakman di Alessandro Madeddu.

Alle 18.00, presso la Sala consiliare del Municipio di San Teodoro, Jacopo Onnis e Angelo Altea parleranno de La dignità dell’uomo – Luigi Pintor, ragione e passione. Il libro, a cura di Jacopo Onnis, ricorda Luigi Pintor, grande giornalista, protagonista del novecento,  a novant’anni dalla sua nascita. Dal 1925 al 2003 la vita di Luigi Pintor attraversa un secolo segnato da tragedie, speranze, vittorie, sconfitte.

Alle 21.30 si torna al teatro La Cupola per la sezione Leggere il mondo, per uno spettacolo letterario e musicale della Compagnia Le Voci del Tempo, composta dallo scrittore e storico Marco Peroni e dal musicista Mario Congiu, dal titolo Polvere, parole di John Steinbeck ( dal romanzo Furore) e le musiche di Woody Guthrie

La polvere rossa dell’Oklahoma è la protagonista delle prime, indimenticabili pagine del romanzo “Furore” di John Steinbeck: l’opera che racconta l’odissea degli Oakies in fuga verso la California, vero e proprio contrappunto letterario alle Dust Bowl Ballads di Woody Guthrie. Ma è “polvere” anche quella che, nel corso degli ultimi decenni, si è sedimentata su tanta narrativa, diciamo pure classica, con la quale sono sempre meno i lettori, in particolare giovani, che coltivano una certa confidenza. Steinbeck e Guthrie: due grandi artisti che hanno denunciato, pur con strumenti diversi, la miseria che attraversava il loro Paese negli anni della Grande Depressione. Le Voci del Tempo li accordano, li intonano, li uniscono in un unico concerto.

Le attività sono organizzate in collaborazione con l’Amministrazione e la Biblioteca di Mandas, con le Associazioni Pubblico-08, S2046, Mariolè Onlus e Archivio Distratto, la Cuec Edizioni e con la libreria Edumondo.
Vedi qui il programma completo

PolvereLa giornata del 7 settembre prevede a Belvì, nel magnifico scenario dell’antica Chiesa di San Sebastiano, sorta attorno al 1300 e restaurata nel 1900, lo spettacolo POLVERE, parole di John Steinbeck e canzoni e ballate di Woody Guthrie, grandissimo cantastorie americano.

La polvere rossa dell’Oklahoma è la protagonista delle prime, indimenticabili pagine del romanzo “Furore” di Steinbeck: l’opera che racconta l’odissea degli Oakies in fuga verso la California, vero e proprio contrappunto letterario alle Dust Bowl Ballads di Woody Guthrie. Ma è “polvere” anche quella che, nel corso degli ultimi decenni, si è sedimentata su tanta narrativa, narrativa classica, con la quale sono sempre meno i lettori, in particolare giovani, che coltivano una certa confidenza. Steinbeck e Guthrie: due grandi artisti che hanno denunciato, pur con strumenti diversi, la miseria che attraversava il loro Paese negli anni della Grande Depressione. Le Voci del Tempo li accordano, li intonano, li uniscono in un unico concerto… 

La Compagnia, nata nel 2008 con l’ambizioso obbiettivo di raccontare la storia per mezzo di canzoni e disegni, dopo aver scritto nove spettacoli e affrontato più di quattrocento esibizioni dal vivo, dal rapporto fra storia e canzone, il lavoro di ricerca si è sempre più allargato a quello ancor più affascinante e misterioso fra parola e musica. Con il progetto “La Rivista”, lo scrittore e storico Marco Peroni e il musicista Mario Congiu, si propongono di portare nella musicalità i classici della letteratura contemporanea, letti e musicati dal vivo, con sonorizzazioni dedicate che li rendono ancora più emozionanti e accessibili ad un pubblico ampio ed eterogeneo.

Le attività sono organizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Biblioteche di Pubblica lettura, il Centro Commerciale naturale e le Associazioni Pubblico-08, Archivio Distratto, S2046 e Mariolè Onlus.

Vedi qui il programma dettagliato

marco-peroni-abbasantaPrima tappa dopo le vacanze estive dell’Associazione Malik, il 2 settembre ad Abbasanta, con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, la Biblioteca e la Consulta giovanile, nata recentemente ma già molto attiva sul territorio, assieme ai quali si realizzerà una intera serata dedicata alla cultura e in particolare alla letteratura e alla musica. Presso i Giardini Antonio Gramsci, in Viale della Rimembranza (Ex Viale A. Gramsci), dalle ore 19.00 i ragazzi della Consulta proporranno delle attività che prevedono l’alternarsi di gruppi musicali locali.

Alle ore 21.30, la Compagnia Le Voci del Tempo porterà in scena DESTINO – Concerto letterario per Fabrizio De Andrè.

Quando nel 1996 uscì per Einaudi Un destino ridicolo, il romanzo scritto a quattro mani da Fabrizio De Andrè e Alessandro Gennari, gli articoli giusti uscirono sui giornali giusti al momento giusto, e tutti quanti annotavano giustamente come i personaggi del libro uscissero tali e quali dal repertorio del cantautore genovese. Un po’ come se il libro non fosse nient’altro che una continuazione di quelle canzoni con altri mezzi.

Un pastore sardo, un anarchico francese e un insaziabile pappone si incontrano per caso nella vecchia Genova e progettano un colpo. Due donne attraversano le loro vite: una è prostituta per caso e moglie per vocazione, l’altra ama tutti gli uomini senza prostituirsi. Il colpo fallisce. Il destino si mostra beffardo, ridicolo, e alla fine troviamo ognuno ormai vecchio in preda alle proprie ossessioni.

In tutte quelle recensioni, nessuno sembrò chiedersi seriamente a quale strana urgenza il libro rispondeva. Perché un artista come De Andrè, che nella sua vita aveva portato a termine un’opera monumentale, un immenso canzoniere in cui nemmeno un verso risulta superfluo; che aveva appena pubblicato un capolavoro come “Anime salve”; che aveva sempre rinunciato alle apparizioni televisive, alle collaborazioni non necessarie, alle incursioni in mestieri artistici che non fossero il suo, aveva scelto di dedicarsi a scrivere un giallo?

Perché? Cosa restava da dire che non fosse già stato detto nelle canzoni?

Lo spettacolo – concerto della compagnia Le Voci del Tempo risponde con una domanda: e se si trattasse di una sorta di autobiografia nascosta? Le pagine vengono del libro vengono dunque riproposte così, fra una canzone e l’altra, un capolavoro e l’altro, a comporre una sorta di diario inedito di grande suggestione.

Lo spettacolo fa parte della Rivista itinerante della Compagnia Le Voci del Tempo, uno spazio di approfondimento reale, lontano dal virtuale del Social Network e del web, rivolto alle persone, uno spazio libero, soprattutto da una cosa, dall’idea di dover informare. Con “La Rivista”, Le Voci del Tempo, lo scrittore Marco Peroni e il musicista Mario Congiu, si propongono di portare nella musicalità i classici della letteratura contemporanea e della musica, letti e suonati dal vivo, con sonorizzazioni dedicate che li rendono ancora più emozionanti e accessibili ad un pubblico ampio ed eterogeneo.

Le attività sono organizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale la Biblioteca di Pubblica lettura, la Consulta giovanile di Abbasanta e le Associazioni Pubblico-08, Archivio Distratto, S2046 e Mariolè Onlus.

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