VII Edizione 2016 – Pari o dispari?

La giornata di attività comincia alle 9,30 all”lstituto Comprensivo Grazia Deledda di Arzana dove i ragazzi seguiranno la presentazione del progetto Heroes 20.20.20 della Fondazione Sardegna Film Commission e assisteranno alla proiezione dei film e delle web series sulle tematiche del risparmio nell’utilizzo delle risorse e il riciclo. I film in programma sono:
_Verso il Futuro/ Toward the future – Manuele Trullu
_La vita in verde/ The Life in green – Joe Bastardi
_Piccoli grandi Eroi/ Little great heroes – Giorgia Soi
_Hansel & Gretel i fratelli Green/ Hansel & Gretel the Green Brothers – Matteo Incollu

Dalle ore 10:30 si prosegue con la Condotta Nuoro Ogliastra di Slow Food Sardegna, che con Giuseppe Izza e i suoi esperti proporranno ai ragazzi il Laboratorio didattico e di degustazione II miele. Tutti i segreti delle api, un percorso che coniuga educazione sensoriale e gusto, come strumenti e stimoli per introdurre cambiamenti reali negli stili alimentari dei più piccoli e una riflessione critica rispetto alle implicazioni sociali e ambientali delle abitudini alimentari quotidiane. II laboratorio promuove il libro pubblicato da Slow Food Editore – II miele. Tutti i segreti delle api. I piccoli lettori scopriranno I’industrioso lavoro che si nasconde dietro a una goccia di miele e impareranno ad assaggiare e riconoscere le diverse varietà, con I’aiuto di giochi, immagini, ricette ed esperimenti sensoriali.

Il pomeriggio, dalle ore 17.00 è dedicato agli adolescenti e ragazzi fino ai trent’anni che potranno conoscere tutte le opportunità che l’Europa offre loro attraverso il programma Erasmus Plus. L’incontro tenuto da Valeria Sanna, si svolgerà nella Sala Consiliare del Municipio. Le attività sono in collaborazione con Eurodesk Italy e Eurobridge.

Giacomo MameliLa serata si svolgerà invece nel sagrato della Chiesa di San Vincenzo, in Via Sebastiano Satta, 1 e prevede dalle 18.00 un interessante programma che vedrà coinvolto il giornalista e scrittore Giacomo Mameli con la presentazione del suo  ultimo libro, Le ragazze sono partite, (Cuec 2016), un intreccio di storie di donne nell’arco di più generazioni, che partono dalla Sardegna e raccontano la loro esperienza migratoria. Un testo polifonico in cui le diverse voci narranti fanno entrare in un mondo tutto femminile, fatto di donne giovani, spesso quasi bambine, forti, coraggiose.

Alle 19.00 tornano Marco Peroni e Mario Congiu con la Rivista de Le Voci del Tempo – Destino – parole e canzoni di Fabrizio De Andrè. Letture dal romanzo “Un destino ridicolo” (Einaudi 1996) che il cantautore scrisse con Alessandro Gennari, a pochi anni dalla propria scomparsa, quasi un’autobiografia nascosta. Le pagine più belle vengono intonate alle canzoni, un repertorio meno conosciuto e uno invece popolare si accordano in un gioco musicale sempre nuovo. Un progetto e una produzione dell’Associazione Pubblico-08. La performance prevede il coinvolgimento del Coro polifonico di Arzana.

In collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Arzana, il Sistema Bibliotecario Nord Ogliastra, CUEC Editrice

Il tour in Ogliastra dell’Associazione Malik prosegue giovedì 26 maggio. Appuntamento alle 9.30 per i ragazzi delle scuole dell’lnfanzia, Primaria e Secondaria di I grado di Villagrande e Villanova Strisaili. Dopo la presentazione del progetto Heroes 20.20.20, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission, e le proiezioni dei film e web series sulle esperienze di sostenibilità in Sardegna, i ragazzi potranno partecipare ai Laboratori del gusto condotti dal dott. Giuseppe Izza e dagli esperti di Slow Food Sardegna, per orientarsi nel variegato mondo dei formaggi; un percorso che coniuga educazione sensoriale e gusto, come strumenti e stimoli per introdurre cambiamenti reali negli stili alimentari dei più piccoli e una riflessione critica rispetto alle implicazioni sociali e ambientali delle abitudini alimentari quotidiane. II laboratorio promuove il libro, II gusto del formaggio, pubblicato da Slow Food Editore.
Il pomeriggio è dedicato ai ragazzi più grandi con la sezione Laboratorio Europa, dove Valeria Sanna presenterà il progetto Sportello in Spalla e i giovani potranno conoscere le opportunità che l’Europa offre loro sul programma Erasmus Plus. L’incontro è previsto per le ore 17.00, presso la Sala Consiliare, in via Roma.

Layout 1La serata prosegue ricca di iniziative molto coinvolgenti. Si parte dalle ore 18.00, presso la sala consiliare del Municipio dove il Maestro del Coro di Nuoro Alessandro Catte, in un dialogo appassionante presenterà – I miei canti – Storia e spartiti della coralità di scuola nuorese, (II Maestrale 2014), un racconto storico e fotografico, utile al semplice curioso, al cultore e al professionista della coralità. Un libro nel quale ricostruisce le vicende ufficiali e quelle sotterranee di un nuovo corso della polifonia sarda, iniziato negli anni Cinquanta del Novecento, esemplificandolo con corredo di 50 spartiti attraverso i brani più celebri: da A s’andira a Sa cozzula, da Deus ti salvet Maria a Su perdonu, da Adios Nugoro amada a Non potho reposare. Un percorso collettivo e personale di «canti» tradizionali e «canti» nuovi, prosecuzione e rigenerazione di quelli tradizionali. Si prevede il coinvolgimento del Coro Amistade Ogliastra che ha composto numerosi canti, tra i quali uno in particolare dedicato ai centenari.

Alle ore 19.00 segue la Rivista de Le Voci del Tempo con – Vinile – parole e musiche di Bob Dylan – Letture da Chronicles, I’autobiografia del più grande cantastorie vivente, che restituisce un punto di vista originale sulla cultura di massa: dagli sforzi giovanili per conquistare uno spazio nella storia, nel mondo attraverso la musica, alla piena maturità in cui, all’opposto, la musica e strumento per potersene liberare. Un artista per I’immaginario e non per I’immagine.
Uno spettacolo di e con Marco Peroni e Mario Congiu, della Compagnia Le Voci del Tempo, un progetto e una produzione dell’Associazione Pubblico-08

In collaborazione con il Comune – Ufficio Longevità, la Biblioteca di Villagrande Strisaili, il Sistema Bibliotecario Nord Ogliastra, Edizioni II Maestrale e il coro Amistade Ogliastra di Villagrande Strisaili

G Casti C FigusLa seconda giornata di attività, martedì 24 maggio, si svolgerà a Urzulei, dove si prevede un intervento nelle scuole dell’lnfanzia Primaria di I grado, con la presentazione del progetto Heroes 20.20.20, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission, per informare i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico, attive e disponibili in Sardegna. I ragazzi potranno assistere alla proiezione dei film e delle web series sulle tematiche del risparmio nell’utilizzo delle risorse e il riciclo. Questi i film in programma:
– Foglietto, le avventure di un bambino di carta/The story of a boy made of paper – Emanuel Cossu
– Verso il Futuro/ Toward the future – Manuele Trullu
– Hansel & Gretel i fratelli Green/ Hansel & Gretel the Green Brothers – Matteo Incollu
– Ta Spantu/ Amazing! – Pierluca Di Pasquale
– Puo essere!/ Could be! – Jacopo Cullin

I ragazzi potranno vedere anche qualche brano del video Maremuro, appunti per un dialogo realmeraviglioso, ideato da Giorgio Baratta, una pubblicazione Cuec 2014, in cui I’artista di Ulassai Maria Lai incontra idealmente il pensiero di Antonio Gramsci, arricchito da alcune suggestive testimonianze, insieme al prezioso contributo dell’artista Pinuccio Sciola, suo grande amico ed estimatore. Ispirati dall’opera di Maria Lai, i ragazzi potranno infine partecipare ad un laboratorio di lettura e creatività, Fiabe cuciteII visibile e I’invisibile,  a cura di Sisinnia Soddu. Come ridare vita agli oggetti attraverso I’arte dell’intreccio e della tessitura, per combattere gli sprechi, ottimizzare I’uso delle risorse, imparare a consumare meglio e spendendo meno rispettando I’ambiente.

Nel pomeriggio alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Urzulei, Valeria Sanna coinvolgerà i ragazzi di Urzulei nel workshop sul programma europeo Erasmus Plus. Presenterà inoltre il progetto Sportello in spalla per la divulgazione delle opportunità di scambio e mobilità peri giovani in ambito europeo.

La serata prosegue all’aperto, nel Rione Lorischina, presso il museo del Territorio, un bellissimo complesso architettonico ben restaurato. Alle ore 18.00 i partecipanti potranno incontrare I’autore Ilario Carta che assieme a Tonino Serra presenterà il suo romanzo d’esordio – I giardini di Leverkusen, Arkadia Editore 2015.

Segue alle ore 19.00 – L’isola di Antonio – Gramsci, la Sardegna e la memoria – un reading /concerto di e con Giacomo Casti e Chiara Effe, la vita di Nino – come tutti chiamavano Antonio – attraverso brevi episodi tratti dalla sua inconfondibile scrittura, frammenti delle celeberrime lettere dal carcere’ e istantanee prese in prestito dalla biografia scritta da Peppino Fiori. Attraverso la musica e l’ “isolanità” gramsciana si può raccontare qualcosa anche del nostro presente, della nostra isola oggi, oltreché della complessità delle sue dinamiche interne ed esterne.

Le attività sono organizzate in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Urzulei, il Sistema Bibliotecario Nord Ogliastra, CUEC Editrice, Arkadia Editore

L_M_3673La settimana in Ogliastra parte da Baunei e le attività previste, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Baunei, il Sistema Bibliotecario Nord Ogliastra, il Club Unesco Baunei Ogliastra, prevedono, la mattina, dei laboratori con i ragazzi delle scuole, il 23 maggio, con la presentazione del progetto Heroes 20.20.20, promosso dalla Fondazione Sardegna Film Commission, per informare i cittadini sulle azioni di risparmio ed efficientamento energetico, attive e disponibili in Sardegna, a cura di Francesca Ebau e la proiezione dei film e web series su esperienze di sostenibilità in Sardegna.

Si prevede il 25 maggio una seconda giornata di attività molto ricca e interessante. Si parte dalle ore 9.00 fino al pomeriggio, con l’escursione nell’altopiano di Golgo, a cura del Club Unesco Baunei Ogliastra. L’appuntamento è previsto a Baunei, partenza dal sagrato della Chiesa campestre di San Pietro, alla volta dell’altopiano di Golgo. Una visita speciale e approfondita, a cura dell’arch. Salvatore Cabras e del prof. Pasquale Zucca. La geologia, la geografia e la storia della valle nelle ere geologiche, nella preistoria e nella storia e evoluzione dell’insediamento umano nella valle; visita agli insediamenti pastorali del Supramonte carsico baunese, alle strutture murarie del nuraghe di Co ‘e serra ed il betilo antropomorfo, alla chiesa di San Pietro e delle cumbessias. Il pranzo è incluso nella proposta e prevede una degustazione di prodotti locali.Per partecipare è necessario prenotarsi con un’iscrizione di 20,00 €, che includono il pranzo. Per informazioni e prenotazioni tel. 3393497433, email associazioneculturalemalik@gmail.com.

Il rientro a Baunei è previsto per il primo pomeriggio dove, dopo una pausa per riposarsi, si proporrà, alle ore 19.00, presso la Piazza Indipendenza, antistante la Chiesa parrocchiale di San Nicola, Via Sarda Orientale, 177, Direction Home – Viaggio nell’Italia di Adriano Olivetti, uno spettacolo di e con Marco Peroni e Mario Congiu, della Compagnia Le Voci del Tempo, un progetto e una produzione dell’Associazione Pubblico-08.

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100 (…) eravamo felici. Le piante e le paludi erano fertili, i monti ricchi di pascolo e fonti. Il cibo non mancava neppure negli anni di carestia. Facevamo un vino colore del sangue, dolce al palato e portatore di sogni allegri. Nel settimo giorno del mese del vento che piega le querce incontravamo tutte le genti attorno alla fonte sacra e per sette giorni e sette notti mangiavamo, bevevamo, cantavamo e danzavamo in onore di Is. Cantare, suonare, danzare, coltivare, raccogliere, mungere, intagliare, fondere, uccidere, morire, cantare, suonare, danzare era la nostra vita. Eravamo felici (…)

da Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni

L’eccellenza ambientale e delle produzioni agroalimentari, l’innovazione sostenibile, la longevità, sono le quattro dimensioni qualificanti della Sardegna, in grado di prospettare una ricaduta economica positiva per i prossimi anni. La Sardegna possiede un enorme patrimonio naturalistico che consente, da un lato, di consolidare il proprio appeal in quanto destinazione turistica; dall’altro, di valorizzare virtuosi processi di sostenibilità. A ciò si associa il valore della terra, delle produzioni agricole che siano allo stesso tempo rispettose delle tradizioni e della terra stessa. La longevità attiva, infine, che pone l’isola fra le cinque “Blue Zones” al mondo, con una forte presenza di ultra novantenni e centenari a testimoniare una volta di più l’elevata qualità della vita nel territorio.

È a partire da queste premesse che è stato progettato in Ogliastra l’itinerario culturale e turistico kentos contos, kentos cantos: nel corso di una settimana – il 23 maggio a Baunei, il 24 a Urzulei, il 25 a Talana, il 26 a Villagrande Strisaili, il 27 ad Arzana, il 28 Elini e il 29 a Seulo – chi lo vorrà potrà sentire i racconti dei centenari direttamente dalla voce dei protagonisti, ascoltare i canti tradizionali dei cori dei paesi, ammirare le meraviglie naturalistiche di una zona ancora splendidamente selvaggia e incontaminata, gustare i forti sapori della tradizione culinaria agro-pastorale mediterranea. Il percorso progettato è ricco di suggestioni letterarie, dal momento che si inserisce nell’ambito del progetto di promozione della lettura “I libri aiutano a leggere il mondo”: la settima edizione 2016, infatti, intende coniugare ancor più efficacemente cultura e turismo, promuoverli in quanto risorse fondamentali per una crescita sostenibile della Sardegna, rispettosa dell’ambiente e delle comunità locali.

Il programma proposto è senz’altro ricco: i laboratori per i ragazzi delle scuole sulle tematiche ambientali del riciclo, del riuso (ispirate al lavoro dell’artista ogliastrina Maria Lai) e della bio-architettura; gli incontri sull’educazione alimentare curati da Slow Food Sardegna; le produzioni cinematografiche green e i progetti della Fondazione Sardegna Film Commission; le azioni per i giovani del programma Erasmus Plus nel progetto Sportello in Spalla. Due le escursioni in programma, la prima, a cura del Club UNESCO di Baunei si svolgerà nel suggestivo scenario dell’altopiano di Golgo; la seconda, a cura degli operatori dell’Ecomuseo dell’alto Flumedosa di Seulo, permetterà di visitare Nusaunu, uno splendido percorso nel territorio dell’Ente Foreste.

Inoltre, nella terra dei centenari, “kentos contos kentos cantos” porterà con sé parole e musica senza tempo: si terranno incontri letterari con alcuni fra i più rappresentativi scrittori sardi, come Alberto Capitta, Ilario Carta, Giacomo Mameli e Cristian Mannu; si chiuderà ogni giornata con racconti e canti in grado di far emergere storie significative. La prima fra queste è un ritratto di “Nino”, come tutti chiamavano Antonio Gramsci, attraverso brani tratti dalle Lettere dal carcere e dalla famosa biografia scritta da Peppino Fiori (con Giacomo Casti e Chiara Effe). Nelle serate successive, invece, spetterà alla compagnia Le Voci del Tempo varcare i confini del territorio, attraverso storie nate coniugando musica e parole, canzonieri e classici della letteratura: da Fabrizio De Andrè e Adriano Olivetti, da Woody Guthrie a John Steinbeck, da Bob Dylan a Walt Whitman (con Marco Peroni e Mario Congiu). Assieme alle storie che sprigionano dal territorio, è stato scelto di proporre anche altro, quasi a suggerire l’idea che la valorizzazione di un patrimonio locale debba avvenire anche aiutandolo a leggersi dentro più ampi processi, a riscoprirsi anche al cospetto di più lontane suggestioni.

Nella terra dei centenari, in cui il tempo pare essersi fermato, dunque, vengono proposte storie senza tempo: il classico esonera dal contemporaneo, è senza tempo e proprio per questo più contemporaneo che mai.

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Qualche info in più

L’Ogliastra è un territorio perlopiù montuoso, compreso tra le coste del mar Tirreno e le vette del Gennargentu, simile ad un immenso anfiteatro rivolto al mare, con un sistema costiero variegato che va dalla costa alta e le cale di Baunei, Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu e Cala Goloritzè, alle spiaggie di Tortoli, Barisardo e Cardedu (Orrì, Cea e Museddu), fino a quelle più a sud di Gairo e Tertenia. Spingendosi di qualche chilometro all’interno si possono ammirare territori montani di impressionante bellezza quali il Supramonte di Baunei ed Urzulei, i boschi e le montagne di Talana, Villagrande, Seui e Ussassai, il Gennargentu di Arzana, i tacchi e le valli monumentali di Gairo, Jerzu, Osini e Ulassai. La particolare conformazione del territorio e il secolare isolamento hanno contribuito a creare un particolare insieme di valenze naturali, paesaggistiche, culturali e sociologiche che meritano uno sguardo speciale. Qui le vecchie tradizioni trovano applicazione nell’artigianato dei manufatti, che nasce come risposta ai fabbisogni quotidiani di famiglie legate a uno stile di vita agro-pastorale.

La cornice dei monti del Gennargentu e delle limpide acque del Mar Tirreno hanno permesso all’Ogliastra di tramandare intatta la genuinità degli antichi sapori, resi inconfondibili anche dalla bellezza dei paesaggi e dalla salubrità dell’aria, combinati in ricette fatte di ingredienti semplici ma sapientemente lavorati.

L’area centrale montuosa della Sardegna (Ogliastra e Barbagie) è nota in tutto il mondo per la longevità dei suoi abitanti. In essa è stata accertata la presenza di un grande numero di ultracentenari la cui fama ha ormai da tempo varcato i confini del mondo scientifico ed è attualmente oggetto di attenzione anche da parte dei mezzi di comunicazione di massa. La Sardegna si trova per questo da anni al centro di studi e ricerche condotte sulla popolazione dell’entroterra, sulla longevità e sullo stile di vita che consente di mantenersi sani ed efficienti anche in età avanzata. La ricerca si è avvalsa dell’apporto scientifico di un gruppo di ricercatori che ha indagato sia sul fenomeno della “longevità” in sé, sia sulle vaste implicazioni economiche e socio-culturali che essa comporta. La longevità dei sardi sembra, in sintesi, legata a fattori genetici, ambientali (qualità dell’aria, dell’acqua e dell’alimentazione in genere), comportamentali (attività fisica, vita all’aria aperta), socioeconomici (qualità nelle interazioni sociali, comunità che sostiene le persone anziane) e culturali, che consentirebbero alla Sardegna di essere considerata un “laboratorio naturale” per lo sviluppo delle ricerche sull’invecchiamento e rappresentare un modello per il miglioramento della salute della popolazione in generale.

bimbi seuloIl 5 maggio è stata presentata a Torino la 13° edizione del Salone Off, il Salone diffuso che esce dai padiglioni del Lingotto e porta i suoi «visionari» in tutta Torino e nei Comuni dell’area metropolitana, realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino, delle 10 Circoscrizioni e della Città Metropolitana di Torino. Oltre 350 appuntamenti in 170 luoghi differenti: scuole, biblioteche, librerie, case di quartiere, centri di protagonismo giovanile, teatri, atelier, ospedali, negozi, mercati, strade, piazze e giardini.

È in questo contesto che mercoledì 11 e giovedì 12 maggio, l’Associazione Malik, il Comune di Seulo e Kinthales l’associazione dei Sardi in Torino, con il Patrocinio del Comune di Torino e della Circoscrizione n. 6, accompagneranno i ragazzi della pluriclasse della Scuola Primaria di Seulo a Torino, dove conosceranno i ragazzi della Scuola Pestalozzi, per uno scambio culturale, e parteciperanno alle attività del Salone Internazionale del Libro. L’attività è infatti inserita nel Catalogo  Ufficiale del Salone Internazionale del Libro di Torino   – Salone OFF e nel progetto didattico S’iscol@Seulo. Nato a dicembre 2015 dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale di Seulo, il corpo docente della sua scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e l’Associazione Malik. L’intera azione didattico-formativa è in linea con il progetto finanziato dalla Regione Sardegna “Iscola@”, nato per combattere la dispersione scolastica e migliorare l’apprendimento, le competenze trasversali e l’inclusione scolastica degli studenti. S’iscola@Seulo parte da un’idea di rinnovamento della scuola locale che pone al centro i soggetti dell’istruzione: alunni, docenti, operatori didattici esterni e volontariato locale. Ai primi saranno rivolte le azioni, che mirano al recupero e all’aumento delle competenze, a ridurre la dispersione, a garantire l’inclusione scolastica in tutte le sue sfaccettature, a introdurre in maniera massiccia gli strumenti dell’innovazione tecnologica, dagli hardware alle Lim, dai contenuti digitali agli strumenti del coding. Il progetto intende introdurre e potenziare, all’interno della scuola, laboratori e workshop extra-curriculari. L’attività si chiama “I libri aiutano a leggere il mondo” e consiste in un percorso laboratoriale, (in collaborazione con il progetto di promozione della lettura omonimo), svoltosi durante l’anno in corso, che porterà la pluriclasse di Seulo (bambini dai 7 ai 10 anni) a partecipare, l’11 e il 12 maggio, al Salone Internazionale del Libro di Torino. La preparazione consiste in letture e laboratori di lettura curati dagli insegnanti e dagli operatori dell’associazione Malik (Gisella Vacca e Rosangela Sedda).

Dopo essersi conosciuti nel corso dell’anno via Skype, mercoledì 11 maggio, i ragazzi della pluriclasse di Seulo incontreranno di persona i ragazzi della scuola Pestalozzi di Torino. Appuntamento alle ore 10.00, visita alla scuola, merenda condivisa e nel pomeriggio, laboratorio di letture con i libri realizzati dai ragazzi di Seulo con utilizzo di lana di pecora sarda.

Giovedì 12 maggio faranno insieme la visita al Salone del Internazionale del Libro. Alle ore 10.30 parteciperanno al laboratorio della curiosità Scribacchando e robottando, a cura dell’ Istituto Italiano Tecnologia e Xkè? Un laboratorio per avvicinare i più piccoli ai rudimenti della meccanica, della meccatronica, dell’automazione, attraverso la creatività e la fantasia.
Nel pomeriggio, alle ore 14.15, i bambini parteciperanno al laboratorio Garrincha, l’angelo dalle gambe storte, incontro con l’autore Antonio Ferrara, 
a cura di Uovonero. L’incredibile vita di Garrincha, che aveva le gambe storte ma riuscì lo stesso a diventare uno dei più grandi giocatori della storia del calcio.

Vedi qui il programma ufficiale del Salone Off e la cartolina delle due giornate 11 e 12 maggio.

Cascina MalerbeSabato 7 e domenica 8 maggio, in collaborazione con Kinthales l’associazione dei Sardi in Torino e Sarda Tellus si propone Facciamo insieme il pane carasau, un laboratorio inserito nella la sezione Letture di gusto 2016. L’iniziativa è ospitata alla Cascina Malerbe, un luogo magico sulle colline piemontesi di San Raffaele Cimena (20 km da Torino).
A guidare nella preparazione del pane ci saranno Pietrina Noli, Vincenza Pira e Angela Sedda, di Gavoi, con Stefania Spanedda e Alessandra Turco, padrone di casa alla Cascina Malerbe. Le donne, esperte nella lavorazione del tipico pane sardo, faranno provare ai partecipanti la suggestione di una lavorazione antica, sa cotta, il ciclo di preparazione e cottura del carasau, il pane a sottile sfoglia friabile, tipico della Sardegna, con ingredienti biologici della filiera corta. Il laboratorio è rivolto a un massimo di 10 partecipanti (per iscrizioni o informazioni Stefania 345026473 e Alessandra 3476427170).

Domenica 8 maggio, alle 15, presentazione del libro Ricette di Sardegna (Slow Food Editore, Bra 2016), l’ultimo ricettario targato Slow Food: 94 ricette corredate da bellissime foto che raccontano una tradizione gastronomica originale e fortemente identitaria. A guidare nella lettura, Michela Marchi, referente della comunicazione web e social di Slow Food Italia, e che assieme al padre Antonio, ha curato l’introduzione storico-culturale, mettendo in evidenza le profonde conoscenze e tradizioni della nostra isola, le variegate usanze e tipologie di prodotti utilizzati per la preparazione dei piatti tradizionali. Fondamentale per la stesura del libro di ricette è stato il contributo del rinomato ristorante Santa Rughe di Gavoi, così come il contributo fornito alla preparazione ed esposizione dei piatti di Franco Podda e Marinella Pinna proprietari della apprezzata struttura ricettiva. In collaborazione con Slow Food Sardegna

donne-libia-608x400Il 27 aprile a Cagliari 2016, alle h 18:00, alla Mediateca del Mediterraneo, Via Mameli 164, si propone l’iniziativa “Popoli mediterranei e pluralità dei soggetti storici.” Un seminario a cura di Christiane Veauvy (Fondation Maison des Sciences de l’Homme, Parigi) e di Laura Pisano (Università di Cagliari).

Un omaggio al lavoro svolto dal sociologo francese Paul Vieille nella direzione della rivista interdisciplinare Peuples Méditerranéens, e una riflessione sull’eredità che lascia al dibattito attuale sulle società e le culture del Mediterraneo e del mondo musulmano.
In occasione dell’incontro verrà presentato il libro (in uscita) Méditerranée, mondialisation, démocratisation. Hommage à Paul Vieille, Geuthner, Paris 2016.

L’attività rientra nel ciclo di Seminari a crediti liberi Storia e Istituzioni dell’Africa mediterranea e del vicino Oriente.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio, e la Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche, Dipartimento DI.S.S.I., e il Laboratorio Dar al- Aman.

Deuxieme guerre mondiale (1939-1945) : deux jeunes femmes italiennes avec un enfant posent sur un char dont l'equipage est polonais lors de la liberation de la ville de Bologne en Italie par les troupes alliees. Photographie du 25 avril 1945. ©Usis-Dite/Leemage

Pierre bestemmiò per la prima ed ultima volta in vita sua. Si alzò intero e diede il segno della ritirata. Altri camion apparivano in serie dalla curva, ancora qualche colpo sperso di mortaio, i partigiani evacuavano la montagnola lenti e come intontiti, sordi agli urli di Pierre. Dalle case non sparavano più, tanto erano contenti e soddisfatti della liberazione. Johnny si alzò col fucile di Tarzan ed il semiautomatico… Due mesi dopo la guerra era finita.
(Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny)

Il 25 Aprile, al Castello di Acquafredda di Silqua, la leggendaria fortezza appartenuta al Conte Ugolino della Gherardesca, sul Monumento Naturale Domo Andesitico, in collaborazione con la Cooperativa Antarias  visita guidata e con l’Associazione Culturale Archivio Distratto Letture resistenti.
La prenotazione è obbligatoria.

Questo il programma:
Ritrovo alle ore 17:00 al Castello.
Biglietto 5,00 euro (ingresso al sito); ridotto ragazzi dai 6 ai 13 anni 3,50 euro.

Sulla torre cisterna
Eppur bisogna andar: Letture resistenti.

Chi c’era ha raccontato; chi non c’era cerca la Resistenza per raccontarla ancora, come un tesoro, come una storia bellissima.
Parole di Bachisio Bachis. Musiche di Gianluca Pitzalis e Francesco Bachis.

In collaborazione con Antarias società cooperativa Siliqua e Archivio Distratto Associazione Culturale
Per info e prenotazioni:
Tel 3491564023 – 3497428014 –
antarias@tiscali.it
www.castellodiacquafredda.it

Luigi Manconi, 8 novembre 2015, Biblioteca Provinciale, Cagliari.Sabato 12 marzo, alle ore 17:00 presso la Comunità La Collina, in località S’Otta a Serdiana, si svolgerà l’incontro pubblico dal titolo Sleghiamoli subito! Un confronto sui luoghi della privazione della libertà tra dignità e negazione dei diritti umani, organizzato in collaborazione con la Comunità La Collina Onlus, A buon diritto Associazione per le libertà, l’Associazione Cooperazione e confronto Onlus, l’Unione nazionale delle associazioni per la salute mentale (UNASAM), l’Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica (ASARP), la cooperativa sociale il Giardino di Clara.

L’incontro inizierà con la proiezione del film 87 ore, regia di Costanza Quatriglio, un documentario prezioso per far luce sulle ultime ore di Franco Mastrogiovanni e aprire una discussione seria sulla legittimità dell’uso della contenzione fisica nei reparti psichiatrici degli ospedali e sull’uso sempre più frequentemente negativo dei trattamenti sanitari obbligatori.

Al termine del film, anche a partire dalla presentazione del libro E tu slegalo subito, Edizioni Alphabeta, Collana 180, 2015, di Giovanna De Giudice, inizierà il confronto con Luigi Manconi, Presidente della Commissione diritti umani del Senato, don Ettore Cannavera, fondatore della Comunità La Collina, Giovanna Del Giudice, Presidentessa della conferenza permanente salute mentale nel mondo F. Basaglia, Valentina Calderone, direttrice dell’associazione A Buon Diritto, Natascia Casu, figlia di Giuseppe Casu e rappresentante del comitato Verità e Giustizia per Giuseppe Casu, Gisella Trincas, Presidentessa UNASAM, l’unione nazionale delle associazioni per la salute mentale. Il confronto sarà coordinato da Roberto Loddo, Presidente della conferenza regionale volontariato e giustizia della Sardegna.

L’uso delle fasce, dei letti di contenzione, sopravvissuto alla chiusura dei manicomi, è la prova più chiara di quanto sia ancora viva l’immagine del matto pericoloso e incurabile e quanto sia giustificata e tollerata la domanda di controllo e di segregazione. In molti dei luoghi di cura si ricorre alla contenzione, ma si fa tutto il possibile perché non se ne parli. Salvo quando capita l’incidente. Francesco Mastrogiovanni, maestro di cinquantotto anni, muore nel servizio psichiatrico di Valla della Lucania nell’estate del 2009, dopo quattro giorni di contenzione; nel 2006 presso il servizio psichiatrico dell’ospedale “Santissima Trinità”, moriva in circostanze analoghe Giuseppe Casu, rimasto legato al letto per una settimana. E sono solo due delle morti di cui siamo a conoscenza.

In Italia la contenzione è una pratica diffusa sia nei servizio psichiatrico ospedalieri che negli istituti che si occupano di anziani e negli istituti che accolgono bambini e adolescenti. Eppure esistono luoghi dove è stata abbandonata, luoghi dove medici e operatori accettano di interrogarsi e considerano un fallimento terapeutico l’uso delle fasce e dei letti di contenzione.

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