IX Edizione 2018 – Siamo terra

La mattina del 27 ottobre nell’Aula Magna dell’Istituto Eleonora d’Arborea ci sarà un nuovo appuntamento per Myface Mybook, con gli adolescenti delle scuole di Cagliari: il Liceo Euclide, l’Istituto Eleonora d’Arborea, il Liceo Pacinotti e l’Istituto Nautico/Industriale Buccari. Si tratta di un format di partecipazione attiva, nato sperimentalmente nel 2012, in collaborazione con Marina Boetti, della Libreria Edumondo e inserito da questa edizione nella sezione speciale Skillellé, progetto selezionato e finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Gli studenti incontreranno lo scrittore e sceneggiatore Folco Terzani che farà conoscere ai ragazzi il libro Il cane, il lupo e Dio (Longanesi 2017), la divulgatrice scientifica Alessandra Viola che proporrà il libro scritto con Stefano Mancuso, Verde brillante (Giunti, 2015). L’attrice Monica Zuncheddu attraverso le letture li avvicinerà ai temi trattati nel libro La religione della terraAmare la natura per salvare noi stessi (Sperling & Kupfer, 2011) da Wangari Maathai, ambientalista, attivista politica e biologa keniota, premio Nobel per la Pace nel 2004 per «il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace», scomparsa prematuramente nel 2011 e Il bene comune della terra (Feltrinelli 2006) scritto da Vandana Shiva, influente scienziata indiana e appassionata scrittrice, che si batte da anni per la tutela della diversità biologica e contro gli ogm.

Il 26 ottobre l’Associazione Malik, ospite del progetto Connessioni 2018 organizzato dal C.A.S.M.I., alla Sala Officine della Manifattura Tabacchi – Viale Regina Margherita 33 – a Cagliari, proporrà una serata dedicata a un tema importantissimo e centrale per l’equilibrio del nostro pianeta, un breve viaggio, divertente e scientificamente rigoroso, alla scoperta dei rifiuti fuori e dentro di noi.

La serata si apre alle ore 19.00 con Francesca Pani e Lara Farci del Cada Die Teatro che presenteranno l’anteprima del Festival Transistor (1/4 novembre alla Vetreria di Pirri), con una performance teatrale dal titolo PLASTIC SOUP OPERA, curata da Mauro Mou, che anticipa l’incontro successivo delle 19.15.

L’ospite della serata sarà Alessandra Viola, divulgatrice scientifica, giornalista, scrittrice, produttrice e sceneggiatrice per la tv e docente universitaria. Ha collaborato con illustri studiosi e pubblicato tantissimo e in questa serata cagliaritana parlerà dei temi trattati nel libro “TRASH, TUTTO QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE SUI RIFIUTI (Codice Edizioni, 2017), scritto assieme a Piero Martin, professore di fisica sperimentale al Dipartimento di Fisica e Astronomia “G.Galilei” dell’Università di Padova e Fellow dell’American Physical Society.

Il libro tra curiosità e tanti dati, tecnologie di punta e antiche tradizioni, arte e persino ricette gourmet ricostruisce la storia di un’idea – quella del rifiuto – che nei secoli si è trasformata moltissime volte. Dalle nostre case all’intero pianeta, tante storie per scoprire cosa e quanto sprechiamo, quanto vale quello che finisce nel cestino, nelle fogne o in discarica e cosa ci si potrebbe fare (o già ci si fa). Perché dall’arte all’industria, dalla tecnologia all’ambiente i rifiuti sono un problema che può mettere a repentaglio lo sviluppo sostenibile, ma possono essere una soluzione. Re Mida trasformava in oro tutto quello che toccava. Noi, più modestamente, lo trasformiamo in rifiuti. Ma se fossero preziosi anche quelli? Abbiamo lasciato palline da golf sulla Luna e modificato il clima con le emissioni dei nostri motori e delle nostre industrie. Sepolto scorie chimiche vicino alle cascate del Niagara, disperso migliaia di rottami nello spazio intorno alla Terra e trasformato quartieri e intere città in discariche. Persino sull’Everest i rifiuti sono un problema. Due miliardi di persone non hanno ancora accesso a servizi igienici dignitosi e gli oceani sono invasi dalla plastica.

I rifiuti parlano di noi e della civiltà che abbiamo sviluppato, eppure ne sappiamo ancora pochissimo. Li produciamo da duecentomila anni e stiamo appena iniziando a capire che sono un enorme problema, ma anche un’opportunità.

L‘iniziativa è inserita nel programma di Climathon, un hackathon mondiale sul cambiamento climatico della durata di 24 ore che si svolgerà contemporaneamente nelle principali città del mondo, a Cagliari organizzato dal Comune di Cagliari con l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il DICAAR dell’Università di Cagliari e la Rete delle Professioni Tecniche.

Il 26 e il 27 ottobre l’Associazione Malik proporrà a Cagliari, Manifattura Tabacchi, Viale Regina Margherita 33, Sala Officine, nuove iniziative, nel programma della manifestazione “I libri aiutano a leggere il mondo – IX edizione – Siamo Terra”, ricche di incontri e collaborazioni.

La principale quella con Connessioni 2018 – Fiera del Volontariato Internazionale e della Mobilità Culturale in Sardegna, organizzata dal Comitato Associazioni Sarde per la Mobilità Internazionale (C.A.S.M.I.) del quale l’associazione fa parte.

Si comincia la mattina del 26 ottobre con il “Laboratorio Europa”, che prevede il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Tecnico – Liceo Scientifico delle Scienze Applicate – Michele Giua nei 3 workshop:

  • INTERCULTURALITÀ E TERRITORIO: ISTRUZIONI PER L’USO, a cura di Alessandra Caddeu e Lorenzo Ghiani;
  • PROJECT CONVERTER: HOW TO CONVERT IDEAS IN PROJECTS, a cura di Claudia Sedda;
  • VOLONTARIATO INTERNAZIONALE, UN PERCORSO DI CRESCITA DALL’INDIVIDUO ALLA COMUNITÀ, a cura di Luisa Zedda.

Alle ore 16.30 Connessioni prevede un incontro sulle opportunità per la Sardegna e i suoi giovani, nel ciclo di Programmazione 2021/27, con interventi dei parlamentari europei Renato Soru e Salvatore Cicu.

Alle ore 19.00 Francesca Pani e Lara Farci del Cada Die Teatro presenteranno l’anteprima del Festival Transistor (1/4 novembre alla Vetreria di Pirri) con una breve performance teatrale dal titolo PLASTIC SOUP OPERA, curata da Mauro Mou, che anticipa l’incontro successivo delle 19.15.

L’ospite della serata sarà l’abilissima divulgatrice scientifica Alessandra Viola, giornalista, scrittrice, produttrice e sceneggiatrice per la tv, docente universitaria. Ha pubblicato tantissimo e in questa serata parlerà dei temi trattati nel libro “TRASH, TUTTO QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE SUI RIFIUTI (Codice Edizioni, 2017), scritto con Piero Martin.

La sera successiva del 27 ottobre prevede ancora un importante incontro alla Manifattura Tabacchi, Sala Officine, alle 18.30, con lo scrittore e sceneggiatore Folco Terzani e il giornalista Giacomo Mameli, dal titolo MI SONO SENTITO FELICE CAMMINANDO SULLA TERRA, in collaborazione con il Festival Sette sere, sette piazze, sette libri.

Qui il programma completo

Veniamo al mondo senza mappe che ci possano orientare nel vivere, tuttavia, attraverso la letteratura, l’arte, la musica, l’incontro con la bellezza possiamo comprendere meglio, con più gradi di prospettiva, la realtà e predisporci alla meraviglia nascosta nel quotidiano.

Domenica 21 ottobre, l’Associazione Incoro invita ad una speciale passeggiata, nel sentiero di Santa Barbara, da Guspini sino ai cantieri di Sciria. Lungo il percorso alcune tappe saranno dedicate ai racconti di miniera, con la Filodrammatica Guspinese, ispirati al libro di Iride Peis Concas “Voci di donna”.
All’arrivo Tarcisio Agus, Presidente del Parco Geominerario presenterà ai partecipanti progetti e idee di sviluppo per il territorio. Dopo un pranzo al sacco conviviale, nel pomeriggio sarà la volta dei racconti “Sentieri”, II cammino di Santa Barbara e i percorsi del Romanico in Sardegna.
La Compagnia d’Armi Medievali Sanluri organizzerà per i bambini e ragazzi il mini corso di scherma medioevale e l’investitura a cavaliere.
Gli Amici del Romanico presenteranno la collana di libri per bambini “II Romanico raccontato ai ragazzi”.

Il programma:

ore 9,00 Incontro presso Fornaci Scanu – Introduzione al cammino di Iride Peis Concas
ore 9,30 Partenza
ore 12,00 Arrivo Montevecchio (Cantieri di levante – Sala Modelli)
ore 12,15 Incontro II Parco da scoprire con Tarcisio Agus
Ore 13,30 pranzo al sacco (Durante la pausa pranzo sarà possibile proseguire per il villaggio di Montevecchio, oppure con un piccolo contributo visitare i cantieri minerari)
ore 16,00 Sala Modelli Cantiere di levante
Incontro Cammini tematici – Santa Barbara e Romanico Giampiero Pinna (fondazione cammino Santa Barbara) Antonello Figus (associazione Amici del Romanico)
ore 18,00 rientro
Partecipazione GRATUITA

iscrizioni e informazioni Matteo 3884436279 Raffaela 339 873 2921

 

Grazie al progetto europeo “Reading the World” dieci volontari europei Erasmus+ supporteranno per un intero mese l’Associazione Malik nell’attuazione del progetto di invito alla lettura “I libri aiutano a leggere il mondo”.

Sono dieci i giovani volontari, tra i 18 e i 26 anni, che arrivano da Moldavia, Belgio, Croazia, Spagna, Slovacchia e Lettonia, a partire dal 15 ottobre e fino al 15 novembre, e supporteranno l’Associazione Malik e il partner Eurobridge nel coordinamento e nella realizzazione della manifestazione cagliaritana. I compiti loro assegnati saranno principalmente di assistenza nella preparazione delle aree in cui si svolgeranno le attività, supporto nella preparazione di letture, workshop e visite guidate della mostra che verrà allestita a Lazzaretto di Sant’Elia, supporto nella distribuzione di materiale promozionale, assistenza nella comunicazione e diffusione dei risultati e condivisione dell’esperienza di volontariato e delle informazioni sul Programma Erasmus+ e sul Corpo Europeo di Solidarietà nelle scuole e nei centri giovanili.
Le attività del progetto REWO si svolgeranno a Cagliari, nelle diverse sedi in cui si svolgeranno le iniziative: Ufficio di Città e Biblioteca di Quartiere a Is Mirrionis, Manifattura Tabacchi, Lazzaretto di Sant’Elia ed altre. 
Con il coinvolgimento attivo di giovani europei ed extra-europei, lettori sempre più distratti dalle nuove tecnologie e abitanti di un mondo sempre più “liquido” e globale, il progetto, in linea con l’edizione tematica del 2018 “Siamo terra”, si intende stimolare i giovani ad una riflessione attiva e interattiva sui temi dell’ambiente, del consumismo e della giustizia globale per rimettere al centro della riflessione e della pratica collettiva la terra, intesa come casa comune della umanità.
Le attività sono interamente finanziate Programma europeo Erasmus+.
Il progetto consentirà di dare alla manifestazione I libri aiutano a leggere il mondo una dimensione internazionale ed un’impronta giovanile e creare sinergia tra i due principali filoni dell’Associazione Malik: cultura e politiche giovanili.

Nelle giornate del 18 e 19 ottobre sono in programma a Cagliari le “Lezioni di musicadel Maestro Giovanni Bietti, pianista, compositore e musicologo, lezioni ma anche concerti, per gli studenti nelle ore diurne e pomeridiane e per il pubblico adulto in quelle serali.

Si tratta di vere e proprie lezioni aperte, con ingresso libero, in cui Giovanni Bietti proporrà i temi trattati nel libro “Lo spartito del mondo – Breve storia del dialogo tra culture in musica” (Laterza 2018), e in cui il musicologo introdurrà, in maniera innovativa e coinvolgente, la storia multiculturale degli ultimi cinquecento anni in musica: dall’opera al jazz afroamericano, dalla Suite alla World music, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee. Insomma, la musica come uno strumento di scoperta del mondo, un modo per imparare a valorizzare le differenze, esperienza di sintesi e di arricchimento.

Il giorno 18, alle ore 11.30, presso la Scuola Civica di musica, via Venezia, in collaborazione con lo storico Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo, Giovanni Bietti incontrerà assieme al pianista Alessandro Gwis gli studenti della Scuola Civica del Comune di Cagliari, la sera, alle 19.30 presso il Jazzino. Alle 22, un concerto insieme ad Alessandro Gwis (pianoforte tastiere e sintetizzatori).

Il 19 ottobre, sempre alle 11.30, sarà la volta degli studenti coinvolti nell’iniziativa Myface – Mybook. La sera, alle 19.30, sempre sul palco del Jazzino , Bietti si dedicherà ad un pubblico più adulto e poco dopo, alle ore 22, la serata si trasformerà in una vera jam session in compagnia del suo Open Trio (special Guest Alessandro Gwis).

Giunta alla IX edizione 2018 – Siamo Terra – la manifestazione dell’Associazione Malik – I libri aiutano a leggere il mondo – rimette la Terra al centro della riflessione e della pratica collettiva e propone il suo ricco programma ripartendo dall’azione Myface Mybook con i ragazzi delle scuole di Cagliari.

Si tratta di un format di partecipazione attiva, nato sperimentalmente nel 2012 e inserito da questa edizione nella sezione speciale Skillellé, progetto selezionato e finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Le iniziative di promozione della lettura si svilupperanno nell’arco di quattro mesi e coinvolgono otto classi, duecento ragazzi e ragazze, di quattro scuole superiori di Cagliari: il Liceo Euclide, l’Istituto Eleonora d’Arborea, il Liceo Pacinotti e l’Istituto Nautico/Industriale Buccari.
Nata dalla collaborazione con la Libreria Edumondo per affrontare il problema dei “lettori deboli” e per fornire agli adolescenti coinvolti strumenti per un uso consapevole e responsabile dei social-media, l’azione Myface Mybook, grazie al lavoro di operatori esperti e docenti, porta in classe cinque testi scelti che nell’anno scolastico in corso saranno: Lo spartito del mondo di Giovanni Bietti, Il cane, il lupo e Dio di Folco Terzani, Verde brillante di Alessandra Viola e Stefano Mancuso, La religione della terra di Wangari Maathai e Il bene comune della terra di Vandana ShivaA metà percorso gli autori o testimonial passeranno con i ragazzi un’ intera giornata a scuola o in biblioteca.

Il 19 ottobre, nell’aula magna dell’Istituto Eleonora d’Arborea, i ragazzi incontreranno per questo Giovanni Bietti e il suo Open Trio. La speciale lezione concerto proporrà i temi trattati nel libro “Lo spartito del mondo – Breve storia del dialogo tra culture in musica” (Laterza 2018), in cui il compositore, pianista e musicologo, autore e conduttore delle Lezioni di Musica, seguitissima trasmissione di Radio3, introdurrà, in maniera innovativa e coinvolgente, la storia multiculturale degli ultimi cinquecento anni in musica: dall’opera al jazz afroamericano, dalla Suite alla world music, lo straordinario potere di questa lingua universale di attraversare lo spazio e il tempo e far dialogare culture lontane. Da Orlando di Lasso agli ideali pacifisti e universali che hanno ispirato musicisti settecenteschi come François Couperin, ottocenteschi come Beethoven o novecenteschi come Béla Bartók, fino alle sperimentazioni contemporanee che coinvolgono le culture e le sonorità extraeuropee, la musica si rivela un mezzo di scoperta del mondo. Un modo per imparare a valorizzare le differenze, un’esperienza di sintesi e di arricchimento. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Festival Sette sere sette piazze sette libri della Pro Loco di Perdasdefogu e con lo storico Festival Internazionale Jazz in Sardegna – European Jazz Expo.

Il 27 ottobre gli studenti avranno altri interessanti incontri con lo scrittore e sceneggiatore Folco Terzani, con la divulgatrice scientifica Alessandra Viola e con l’attrice Monica Zuncheddu che attraverso le letture li avvicinerà ai temi trattati da Wangari Maathai, ambientalista, attivista politica e biologa keniota, premio Nobel per la Pace nel 2004 per «il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace», scomparsa prematuramente nel 2011 e Vandana Shiva, influente scienziata indiana e appassionata scrittrice, che si batte da anni per la tutela della diversità biologica e contro gli ogm.

Nella seconda fase del percorso, attraverso la lettura del testo, gli studenti, soli o in gruppo, potranno riconoscersi (My Face) nel libro preferito (My book), e produrre un elaborato creativo libero con cui partecipare ad un concorso. La giuria, formata anche dai pari (finalisti delle edizioni precedenti), premierà il lavoro più significativo con buoni in libri, in occasione di un evento conclusivo che aprirà le scuola alla città. Al fine di stimolare la capacità di sintesi e una corretta ed efficace comunicazione sui Social Network (media education), gli studenti potranno veicolare in maniera critica, quanto letto e prodotto, attraverso un canale social.

Open Trios ha al suo attivo numerose presenze in importanti festival quali Torino Settembre Musica, Mille e una nota di Roma, la Stagione “Stavolta noi portiamo la musica, voi la luce”, organizzata dall’ENEL in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e il Teatro alla Scala, oltre a esibizioni in luoghi prestigiosi come l’Auditorium-Parco della Musica e l’Auditorium di via della Conciliazione a Roma, l’Accademia Filarmonica Romana, il Castello di Donnafugata a Ragusa, il Castello di Barolo, il Forte di Fenestrelle, il Teatro Comunale dell’Aquila, il Teatro Metropolitan di Catania. Ha registrato per Rai-RadioTre, Radio Vaticana, Gamberorosso Channel-Rai Sat e per l’etichetta discografica M.A.P.

Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. Consulente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, lesue composizioni sono state eseguite al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma da interpreti come il violinista Thomas Zehetmair e il pianista Boris Berezhovskij. Ha insegnato composizione al Conservatorio di Catania ed etnomusicologia all’Università degli Studi di Urbino. Come musicologo ha pubblicato saggi e revisioni di spartiti per Longanesi, Ricordi, Skira e per l’Accademia Nazionale diSanta Cecilia, oltre che sulle principali riviste di settore. Ha collaborato per oltre dieci anni con la Philips Classics. Ha tenuto regolarmente conferenze e concerti-conferenze presso alcuni dei più prestigiosi enti italiani (Teatro Regio di Parma, Politecnico di Torino, Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Teatro delle Muse di Ancona).

Come pianista si è esibito nei principali festival italiani di musica contemporanea (Nuova Consonanza, Romaeuropa Festival, ProgettoMusica), eseguendo spesso sue composizioni. Vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale tra cui Boris Carmeli, i compositori Mauricio Kagel e Alessandro Cipriani, il violinista Thomas Zehetmair, con il quale ha suonato alla Konzerthaus di Berlino

Luca Caponi ha collaborato con l’Ars Ludi Ensemble, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio e l’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo. Ha partecipato a numerose colonne sonore per produzioni Rai e Mediaset, sotto la direzione, tra gli altri, di Ennio Morricone. Tra le sue frequentazioni in ambito non classico troviamo Nada, Bal Tabarèn, Atlante Sonoro.

Pasquale Laino è tra i fondatori del gruppo Klezroym e del quartetto di sassofoni Arundo Donax, con i quali svolge un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero. Collabora costantemente con Franco Piersanti e Paolo Buonvino alla realizzazione delle loro colonne sonore per il cinema e la televisione. Ha lavorato con Ascanio Celestini, Ulderico Pesce, Carlo Cecchi, Paolo Rossi, Giorgio Panariello, Marco Presta e Antonello Dose, Mango, Matia Bazar, Carmen Consoli, Paolo Belli, Sentieri Selvaggi, con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Roma e il Teatro dell’Opera di Roma.

Tra fine agosto e settembre ci saranno nuove occasioni per assistere al concerto LIBERTÀ IN LEVARE – musica di Bob Marley – storia di Antonio Gramsci, di e con Le Voci del Tempo, Mario Congiu e Marco Peroni, in cui le più grandi canzoni di Bob Marley sono illuminate dalle parole di Antonio Gramsci, intellettuale rivoluzionario italiano oggi tradotto e studiato in tutto mondo.
L’ultimo lavoro della compagnia Le Voci del Tempo – un concerto di musica e parole in cui si compie il magico incontro fra due rivoluzionari, Bob Marley e Antonio Gramsci – sarà portato in scena al Tempio di Antas, Fluminimaggiore il giorno 31 agosto alle ore 19.00, il 1 settembre alle Terrazze della Sala XI del Castello dei Doria, Castelsardo, alle ore 22.00 e il 15 settembre, alle ore 21.00 ai Giardini pubblici, Santu Lussurgiu, il 16 settembre, alle ore 18.30, nella terrazza del Museo dell’Ossidiana di Pau.

Un viaggio nel tempo – nella vicenda biografica di Gramsci, dall’infanzia in Sardegna ai drammatici anni del carcere fascista, provando a cogliere il nucleo del suo pensiero, e a descrivere la sua posizione originale all’interno del mondo degli anni Dieci, Venti, Trenta – ma anche e soprattutto fuori dal tempo, dove grazie alla musica gli ideali, i valori e le immagini narrative, si liberano dalla stretta della storia per ritornare in forma di spirito, vivi e presenti.

Calendario:

venerdì 31 agosto, alle ore 19.00 _ Tempio di Antas, Fluminimaggiore
Le attività sono in collaborazione con l’Amministrazione e la Biblioteca di Fluminimaggiore, con la Cooperativa Servizi Turistici START-UNO; ingresso gratuito.

sabato 1 settembre, alle ore 22.00 _ Terrazze della Sala XI del Castello dei Doria, Castelsardo
Le attività sono sostenute e in collaborazione con l’Amministrazione di Castelsardo e con il Festival Un’isola in rete. ingresso gratuito.

sabato 15 settembre, alle ore 21.00 _ Giardini Pubblici, Santu Lussurgiu
Le attività sono sostenute e in collaborazione con la Proloco di Santulussurgiu e con il Centro Cultura Unla, l’Amministrazione, la Biblioteca di Santu Lussurgiu. ingresso gratuito.

domenica 16 settembre, alle ore 18.30 _ Terrazza del Museo dell’Ossidiana di Pau
Le attività sono in collaborazione con l’Associazione culturale Menabò e il Museo dell’Ossidiana.
INGRESSO: gratuito per i bambini fino a 10 anni; 12 € prevede visita al Museo [ore 16.30] + Concerto + Aperitivo + Tshirt dell’Evento. È prevista prenotazione. Contatti: 0783.934011 – 347.2460791 – info@museossidiana.it

Dal 30 luglio al 5 agosto a Perdasdefogu, in Ogliastra, si svolgerà l’ottava edizione del festival letterario “Sette Sere, Sette Piazze, Sette Libri“, diretto dal giornalista e scrittore Giacomo Mameli e organizzato dalla Pro Loco Foghesu. L’obiettivo del festival è quello di rinsaldare i rapporti della comunità attraverso la lettura e il coinvolgimento di tutti i rioni del paese: ogni piazza, ogni cortile si trasforma in un teatro a cielo aperto dove ognuno porta una sedia dalla propria casa, come avveniva nel passato.

Il tema dell’edizione sulle metamorfosi, porta a riflettere sul continuo cambiamento della società contemporanea, migrazioni in primo luogo. Un tema declinato attraverso politica, società, spiritualità, costume, musica. E su tutto la letteratura, cuore del festival che animerà piazze e luoghi identitari del paese, record mondiale della longevità familiare e unico caso al mondo con una piazza intitolata al capolavoro di Gabriel Garcia Màrquez “Cent’anni di solitudine”.

Tra gli ospiti il celebre politologo francese Marc Lazar, la traduttrice Ilide Carmignani, il sociologo e saggista Ilvo Diamanti, la scrittrice Bianca Pitzorno, il sassofonista Gavino Murgia.

Dalla collaborazione tra la Pro Loco di Perdasdefogu e l’Associazione Malik nasce l’iniziativa che si svolgerà il primo agosto, nella piazza della Chiesa preromanica di San Sebastiano, alle ore 21.00,

un incontro tra il teologo Vito Mancuso, Luigi Manconi responsabile dell’UNAR e Ettore Cannavera responsabile della Comunità La Collina di Serdiana, per parlare dell’ultimo libro di Mancuso, “Il bisogno di Pensare” (Garzanti, 2017). Modera Francesca Lai. Accompagnamento musicale col Duo ‘Animas’ – chitarra Alessandro Melis, voce Sabrina Sanna.

Per maggiori informazioni: www.setteseresettepiazzesettelibri.com/

Sabato 28 luglio, alle 22.00, nell’Anfiteatro di Montresta e venerdì 14 settembre, nel sagrato della Chiesa Nostra Signora del Buoncammino, Le Voci Del Tempo porteranno in scena – E NEMMENO UN RIMPIANTO – UN VIAGGIO NELL’ITALIA DI FABRIZIO DE ANDRÈ. Uno spettacolo quanto più possibile lontano dall’idea di tributo agiografico e dalla celebrazione: tutto si gioca sulla ricostruzione delle relazioni esistenti fra alcune perle del repertorio di De André e il tempo storico in cui esse erano composte. Si parte dall’Italia attraversata dal “miracolo” economico, quando il cantautore iniziava a scattare le sue fotografie musicali dando il primo piano a figure, personaggi e argomenti che non avevano mai trovato posto nel mercato della musica leggera. Ma il suo sguardo non cambierà mai prospettiva e lo spettacolo diventa così l’occasione per meravigliarsi una volta di più, e per assistere in prima fila al cambiamento del Paese in circa quarant’anni di storia.

Le Voci del Tempo è una compagnia attiva da dieci anni che ha al suo attivo centinaia di esibizioni in tutta Italia fra teatri, festival nazionali, circoli, scuole, case circondariali, siti archeologici, aziende.

Mario Congiu, musicista polistrumentista e cantante e Marco Peroni, storico, scrittore e voce recitante, fanno risuonare dal vivo parole, musica, persone e luoghi speciali. I concerti trascinano in una emozionante navigazione che costeggiando la storia, la letteratura, la poesia, grazie alla forza della musica, liberano l’immaginazione, aprono continuamente sguardo e ascolto delle persone coinvolte a orizzonti aperti, lasciando la sensazione di una straordinaria sintesi di pensiero su ciò che è vero progresso. Le attività sono realizzate in collaborazione con il Comune, la Biblioteca e la Pro Loco di Montresta.

MONTRESTA
sabato 28 luglio
h 22.00
presso l’Anfiteatro Comunale
in collaborazione con il Comune, la Biblioteca e la Pro Loco di Montresta

GAIRO
venerdì 14 settembre
h 22.00
presso il sagrato della Chiesa Nostra Signora del Buoncammino, in Loc. Buoncammino Cardedu
in collaborazione con il Comune, la Biblioteca e il Comitato Cinquantenni Gairo Cardedu Fedalis 1968

Tutte le attività sono ad ingresso libero e gratuito

Le Voci del Tempo
Mario Congiu: ricerca musicale, voce e chitarra
Marco Peroni: ricerca storica, voce recitante