X Edizione 2019 – Skillellé

Una nuova tappa, questa volta in provincia di Oristano, per la manifestazione “I libri aiutano a leggere il mondo”, nel 2019 alla sua decima edizione. In scena ai Giardini Pubblici di Santu Lussurgiu, il concerto letterario “Direction Home – Storia di Adriano Olivetti, musiche di Bob Dylan”, di e con “Le Voci del Tempo”, il duo che da oltre dieci anni racconta storie facendo incontrare dal vivo musica e parole.
Appuntamento giovedì 1 agosto alle ore 20.30, per rivivere, attraverso le canzoni di Bob Dylan, la storia sempre attuale dell’imprenditore visionario Adriano Olivetti, grazie a Marco Peroni (voce recitante) e Mario Congiu (voce, chitarra, armonica).
L’iniziativa è ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Malik e sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Pro Loco di Santu Lussurgiu e dal Centro di Cultura UNLA di Santu Lussurgiu, collaborano l’Amministrazione comunale, la Biblioteca di Santu Lussurgiu e la Pro Logos.

Il pensiero e l’opera di Adriano Olivetti arrivarono a Santu Lussurgiu grazie a due intellettuali del luogo, Diego Are e Antonio Cossu che ne condivisero il progetto nel loro percorso di vita sia a Roma che ad Ivrea. Il pensiero dell’uomo al centro della società verrà declinato localmente con la creazione di un gruppo di studio che attraverso la Comunità avrebbe dovuto portare benessere e cultura. Le attività svolte e le ricerche del territorio venivano ampiamente divulgate attraverso il periodico Il Montiferro dove avevano voce i maggiori intellettuali lussurgesi e non solo.

Lo spettacolo ripercorre la vicenda di Adriano Olivetti, il cui pensiero va ben oltre l’ambito industriale, fornendo utili riflessioni per la realizzazione di una società in cui l’individuo è valorizzato per le abilità e in cui prevalgono i valori, la cultura e la bellezza. Prendendo le mosse dall’intuizione del padre Camillo all’inizio del Novecento, quella di costruire nella sua piccola Ivrea la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere, si esplorano poi la crescita dell’azienda, le difficoltà durante il regime fascista, la tensione visionaria del giovane Adriano che dopo la guerra farà della sua grande azienda lo strumento per la costruzione di una società di tipo nuovo, a misura d’uomo: un esperimento sociale e politico oggi entrato prepotentemente al centro del dibattito.
“Direction Home” restituisce questa storia in chiave musicale, utilizzando il repertorio di canzoni senza tempo di Bob Dylan. Lo spettacolo ha ispirato la realizzazione del fumetto “Adriano Olivetti, un secolo troppo presto”, di Marco Peroni e Riccardo Cecchetti, giunto alla quarta ristampa e premiato come Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Fumetto di Napoli – Comicon 2012. Sempre da questo lavoro e dalla sua impostazione narrativa, hanno preso vita sia la puntata monografica televisiva della Rai (per la trasmissione “Il tempo e la storia”) che il libro “Ivrea. Guida alla città di Adriano Olivetti”, pubblicato nel 2016 dalle Edizioni di Comunità.

L’Associazione culturale Malik con la Biblioteca Comunale Montevecchio, I’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma e l’Associazione Mariolé, promuove nell’ambito del progetto Skillellé – Pronti per il mondo, un laboratorio intensivo di foto-documentazione rivolto a dieci ragazzi di età compresa tra 14 e 17 anni, che si terrà per tre pomeriggi, dal 24 al 26 luglio, negli ambienti della Biblioteca di quartiere a Is Mirrionis, Cagliari. Dario Coletti è coordinatore del Dipartimento di Fotogiornalismo dell’lstituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma, partner dell’Associazione Malik da dieci anni.
Il laboratorio gratuito, inserito nell’azione Skill.com, ha l’obiettivo di formare i ragazzi alla lettura, osservazione attenta, comprensione e al racconto del mondo attraverso la fotografia. Nel primo modulo verrà proposta ai partecipanti la lettura del prezioso libro “Le fotocronache, di Bruno Munari” (Corraini 1997). (“La fotocronaca è un modo di esprimersi più con le immagini che con le parole, le immagini possono essere scolpite, disegnate o fotografate, il mezzo non conta. Qualunque macchina fotografica va bene per fare della fotocronaca”). Fotocronache fu stampato nel 1944. Era, ed è anche oggi, una delle più belle, ironiche e fondamentali lezioni sull’uso della fotografia in “comunicazione“.

I partecipanti, guidati dal docente, faranno una esperienza di lettura, comprensione e narrazione di un contesto ambientale in occasione di un evento culturale o sportivo. Si alterneranno lezioni teoriche ed esperienza sul campo e, al termine del percorso formativo, gli adolescenti coinvolti saranno invitati a partecipare nel ruolo di reporter alla festa di comunità prevista il 31 luglio nel giardino della Biblioteca Montevecchio.
Nel secondo modulo, previsto per l’autunno, i ragazzi lavoreranno sul campo per costruire, sviluppare e realizzare dei reportage fotografici in occasione delle attività del progetto Skillellé e di alcuni Festival letterari, teatrali, musicali e manifestazioni cittadine.

La sera del 26 luglio, alle ore 19.00, Dario Coletti terrà inoltre un incontro pubblico, dal titolo ”Volevo essere un mago!” inserito nell’azione Skill4life, in cui, attraverso la proiezione di fotografie e video, accompagnerà i partecipanti nel percorso intimo ed emotivo che conduce ad un uso della fotografia come strumento di conoscenza. L’incontro prevede la presentazione del libro fotografico “Il fotografo e lo sciamano” (Postcard 2013). Ventuno racconti per descrivere un percorso semplice ma intenso, tra sguardi interiori e visione della realtà, tra certezze e irrequietezze, tra chiarezza e ambiguità. Una materia densa, emotiva, per lastricare la strada della conoscenza. La fotografia come testimone dei fatti, talvolta pretesto per sogni e fantasie, nelle sue infinite possibilità di collegare indizi all’apparenza incoerenti, fotografia come Sciamano, unico a poter raccogliere le verità in campo e sintetizzarle in un’unica visione. La capacità visionaria non è comune, e ciò che nel nostro immaginario è talmente reale da essere toccato, quando lo invochiamo sparisce. Non ci rimane che praticare l’attenzione, ascoltarci e scoprire con l’esercizio il mago che è in ognuno di noi.

DARIO COLETTI (Roma, 1959) è fotografo professionista e dalla fine degli anni ottanta collabora con testate giornalistiche, istituzioni e organizzazioni umanitarie italiane e internazionali. Da sempre attento alle tematiche del sociale, negli ultimi anni è approdato a una fotografia di più ampio respiro, approfondendo il rapporto tra fotografia e antropologia visiva e sperimentando altri linguaggi visivi come il film documentario. Alla professione affianca l’attività didattica ed è oggi coordinatore del Dipartimento di Fotogiornalismo dell’ISFCI a Roma. Attualmente collabora con l’associazione Malik di Cagliari come responsabile del settore immagine all’interno dell’iniziativa I libri aiutano a leggere il mondo (Cagliari 2013-2019), con la rivista Il Calendario del Popolo (Roma 2013-2016) dove segue la rubrica di commento fotografico: “mms” e dove è membro del comitato scientifico e con la rivista online e cartacea Sentire. Le sue fotografie sono conservate presso biblioteche e musei italiani.

Dacia Maraini

Ispirato al Primo Canto del Purgatorio di Dante “Libertà vo cercando” è il titolo della edizione numero nove del festival Settesere Settepiazze Settelibri, in programma a Perdasdefogu, che dal 17 luglio parte con alcune giornate di “Prefestival in Ogliastra e Logudoro” e dal 29 luglio al 4 agosto, proporrà le attività di maggiore richiamo.

Lo scopo è quello di “ragionare attorno ai temi generali della libertà di pensiero politico, economico, religioso, culturale, artistico insieme alla libertà di critica, alla libertà di movimento in tutte le parti del mondo“, come ha spiegato il direttore artistico Giacomo Mameli, presentando in conferenza stampa il programma della manifestazione.

Dalla collaborazione tra il festival organizzato dalla Proloco di Perdasdefogu e l’Associazione Malik con la manifestazione “I libri aiutano a leggere il mondo”, nel 2019 alla sua decima edizione, nascono due iniziative.

La prima prevede una serata con la nota scrittrice Dacia Maraini, apprezzata sia in Italia che all’estero, conosciuta per le sue opere di prosa ma anche di poesia, saggistica e drammaturgia, nelle quali affronta, in particolare, temi sociali legati all’infanzia e alla vita delle donne. Giovedì 18 luglio, alle 19.30, in Piazza del Fico a Lanusei e alle 22.00 in Piazza Principessa di Navarra a Santa Maria Navarrese.  Gli spunti di discussione saranno presi da tre dei suoi libri: Bagheria (Rizzoli, 2009), Tre donne (Rizzoli, 2017) e l’ultimo pubblicato Il corpo felice (Rizzoli, 2018). Con la Maraini dialogano Manuela Deriu, Francesca Lai e Giacomo Mameli. Gli incontri sono organizzati dalla Pro loco di Perdasdefogu in collaborazione con l’Associazione Malik e con i Comuni di Lanusei, Baunei e Perdasdefogu.

Il secondo appuntamento prevede che lunedì 29 luglio, alla Chiesa di San Sebastiano di Perdasdefogu, alle ore 19, la Compagnia Le Voci del Tempo inauguri le serate clou del festival con il concerto letterario “Libertà in levare – storia di Antonio Gramsci, musica di Bob Marley”, con Mario Congiu e Marco Peroni. Parole e musica danno vita ad un insolito viaggio spazio – temporale che oscilla fra le profezie musicali di Bob Marley e la storia tutta intrisa di pensiero di Antonio Gramsci, in cui nel profondo conflitto tra libertà e natura, storie e note si accordano, si elevano dai contesti di origine, evocando nella musicalità messaggi universali di giustizia sociale, di amore per la Madre Terra. Visioni e linguaggi ancora oggi rivoluzionari per un inarrestabile canto di libertà, un dialogo di pace in musica, arte sovrana nel far parlare tra loro popoli e culture lontani.

Le Voci del Tempo è una compagnia attiva da dieci anni che ha al suo attivo centinaia di esibizioni in tutta Italia fra teatri, festival nazionali, circoli, scuole, case circondariali, siti archeologici, aziende. Mario Congiu, musicista polistrumentista e cantante e Marco Peroni, storico, scrittore e voce recitante, fanno risuonare dal vivo parole, musica, persone e luoghi speciali.

Jacopo Cullin e Nevina Satta

Due mesi di incontri, confronti ed esercitazioni assieme agli studenti del Liceo classico e scientifico Euclide di Cagliari, incentrati sul tema del benessere, della promozione e della pratica di uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. È l’esito del laboratorio Skillab, realizzato dall’Associazione culturale Malik nell’ambito del progetto Skillellé – Pronti per il mondo -selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della la povertà educativa minorile e dalla Regione Sardegna- che vedrà l’attore e regista cinematografico Jacopo Cullin, tra i protagonisti.

Un progetto svolto nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, che ha visto collaborare assieme agli studenti anche alcuni adolescenti con disagi sociali, impegnati nelle fasi di progettazione e realizzazione di una rassegna multidisciplinare capace di dare voce alle loro passioni. Tutte le attività sono state guidate da operatori esperti, secondo un programma articolato di incontri, in modo da favorire il pieno sviluppo delle potenzialità relazionali e la progressiva assunzione delle responsabilità dei più giovani.

Al temine del percorso laboratoriale, gli studenti hanno scelto una serie di ospiti/testimonial e organizzato una scaletta di incontri che li vedrà impegnati in prima persona nel ruolo di moderatori e giornalisti-web in occasione del Festival universitario Ateneika – Sport, Musik &You.

Tra i partner del progetto: CUS Cagliari, Fondazione Sardegna Film Commission, Liceo classico e scientifico Euclide, In collaborazione con: Associazione il Paese delle Meraviglie e Skepto International film Festival.

SABATO 1 GIUGNO

ore 17,30

Vincitori e sconfitti. 4 storie sullo sport

Gli studenti del liceo Euclide presentano una selezione di cortometraggi a cura della Fondazione Sardegna Film Commission e dell’Associazione culturale Skepto. Un lavoro nato dall’incontro tra persone che nutrono un grande interesse per il cinema, la fotografia e le arti visive

Proiezioni:
Rikishi, (Francia, 19’)
Game (Usa, 15’)
Due piedi sinistri (Italia, 6’)
Il mondiale in piazza (Italia, 15’)

A seguire la proiezione della versione del corto L’Arbitro del regista Paolo Zucca

ore 19,30

Incontro con Jacopo Cullin, attore, regista cinematografico e protagonista del film “L’uomo che comprò la luna” di Paolo Zucca, in questi giorni nelle sale di tutti i cinema in Italia. Il talk dal titolo “Audiovisivo, Sport e Inclusione attiva” sarà presentato dagli studenti del liceo Euclide e moderato da Nevina Satta, Direttore generale di Fondazione Sardegna Film Commission. Durante l’incontro è prevista la proiezione del corto diretto da Jacopo Cullin e intitolato Special Olympics e Gigi Riva (Italia, 2’26)

La selezione di corti Vincitori e Sconfitti. 4 storie sullo sport verrà proiettata anche domenica 2 giugno, dalle ore 18, nella Sala Leonardo Coiana del Cus Cagliari.

Volgono al termine i due laboratori dell’azione Skillab, svolti in alternanza scuola lavoro nei presidi civici dei licei cagliaritani Eleonora d’Arborea e Euclide, partner di Skillellé – Pronti per il mondo, decima edizione de “I libri aiutano a leggere il mondo”, in cui studenti e adolescenti in carico ai Servizi sociali e alla Giustizia minorile, progettano, organizzano e realizzano una piccola rassegna culturale, capace di dare voce ai loro interessi e alle passioni.

Le attività sono state guidate, a cadenze programmate, da operatori esperti, che hanno lasciato ampia autonomia ai gruppi, secondo un programma articolato di incontri, per favorire il pieno sviluppo delle potenzialità relazionali, cognitive/e non, e la progressiva assunzione di responsabilità di ognuno. Ciascun team di lavoro, partendo dai temi trattati, ha individuato degli ospiti da invitare nella giornata finale.

Entrambi gli Istituti si trovano, al momento, nella fase finale del percorso e nei prossimi giorni avranno il loro Open Day autogestito, aperto a famigliari e cittadini.

Il laboratorio del Liceo linguistico, umanistico, economico sociale Eleonora d’Arborea è stato dedicato all’educazione all’utilizzo consapevole dei social media. Durante gli incontri, dopo aver approfondito le dinamiche di utilizzo dei principali social quali instagram, facebook e youtube e di determinati fenomeni del web (quali, ad es. cyberbullismo, hating, fake news ecc.) i ragazzi hanno partecipato attivamente alla progettazione di una giornata di autogestione, che restituisse i risultati del percorso, sviluppato attraverso idee, temi, ospiti e attività.

Per questo il 30 maggio, nell’Aula magna della scuola, in un incontro pubblico che possa raccontare i risultati raggiunti, conosceranno, assieme ai compagni della scuola, docenti e genitori, Lorenzo Braina, educatore, pedagogista e fondatore e Direttore scientifico del Centro per la Creatività Educativa, nato per accogliere ed elaborare le storie e le esperienze delle persone in ambito educativo. L’ospite è stato scelto dai ragazzi come interlocutore esperto, per la sua grande abilità nel dialogo, l’uso positivo dei social media e la capacità di utilizzare la propria popolarità per dare messaggi positivi al mondo. Lorenzo Braina è autore di numerosi libri e tra questi ha scelto di proporre ai partecipanti i temi trattati in Dato al mondo, pubblicato dall’editore Il Camarillo brillo nel 2018, in cui sviluppa la sua visione della cura educativa.

Il laboratorio svolto nel Liceo classico e scientifico Euclide ha affrontato invece i temi legati al benessere personale e relazionale degli adolescenti, attraverso la promozione e la pratica di uno stile di vita sano, attivo e rispettoso dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi.

Dopo un lavoro di incontri, confronti ed esercitazioni a scuola, gli adolescenti del laboratorio Skillab, al termine del percorso, hanno scelto e invitato degli ospiti/testimonial e organizzato alcune iniziative, facendo così la loro prima esperienza sul campo.

Il primo giugno, negli spazi del CUS Cagliari, in Via Is Mirrionis, 3 loc. Sa Duchessa, l’Associazione Malik con agli adolescenti coinvolti insieme ai partner CUS Cagliari, Fondazione Sardegna Film Commission, in collaborazione con l’Associazione il Paese delle Meraviglie e Skepto International film Festival dedicato ai cortometraggi, promuove diverse iniziative, all’interno della VII edizione del festival universitario Ateneika – Sport, Musik &You.

Per rafforzare l’azione di prevenzione e promozione di uno stile di vita sano, l’azione Skill4life prevede iniziative per l’orientamento e l’avviamento degli adolescenti alla pratica sportiva. Il CUS Cagliari, nel suo ruolo di partner attivo, mette a disposizione competenze, strutture e attrezzature d’eccellenza per l’organizzazione di attività legate alle discipline più classiche e a nuove specialità.

Alcune di queste giornate si svolgeranno in occasione della consolidata manifestazione Ateneika, il Festival multidisciplinare organizzato dagli studenti universitari del CUS Cagliari, un importante appuntamento cagliaritano, che prevede 10 giornate di eventi, concerti e tanto sport, incentrate sui valori dell’aggregazione, del benessere e della condivisione.

La chiusura di skillab per il gruppo dell’Euclide prevede le iniziative di seguito descritte:

1 GIUGNO

ore 17,30

VINCITORI E SCONFITTI. 4 STORIE SULLO SPORT

Gli studenti del liceo Euclide presentano la selezione di cortometraggi a cura di Fondazione Sardegna Film Commission e Skepto, una realtà che nasce dall’incontro tra persone che nutrono un grande interesse per il cinema, la fotografia e le arti visive in genere

Proiezioni:

Rikishi – Francia – 19’

Game – U.S.A. – 15’

Due piedi sinistri – Italia – 6’

Il mondiale in piazza – Italia – 15’

Segue la proiezione della versione corto de L’Arbitro del regista Paolo Zucca.

ore 19,30

AUDIOVISIVO, SPORT E INCLUSIONE ATTIVA

Gli studenti del liceo Euclide presentano un incontro con Jacopo Cullin, attore e regista cinematografico e protagonista del recentissimo film “L’uomo che comprò la luna”, di Paolo Zucca. Modera Nevina Satta – Direttore generale di Fondazione Sardegna Film Commission

Proiezione del cortometraggio Special Olympics e Gigi Riva – 2’26 ideato e diretto da Iacopo Cullin.

La selezione di corti Vincitori e Sconfitti. 4 storie sullo sport verrà proiettata anche il 2 giugno dalle ore 18 nella Sala Leonardo Coiana.

 

Una nuova tappa fuori dalla Sardegna per la manifestazione “I libri aiutano a leggere il mondo”, nel 2019 alla sua decima edizione. In scena al Teatro Santuccio di Varese lo spettacolo “Direction Home”, di e con “Le Voci del Tempo”, il duo che da oltre dieci anni racconta storie facendo incontrare dal vivo musica e parole. Appuntamento sabato 25 maggio alle ore 21.00 per rivivere, attraverso le canzoni di Bob Dylan, la storia dell’imprenditore visionario Adriano Olivetti, grazie a Marco Peroni (voce recitante) e Mario Congiu (voce, chitarra, armonica).

L’evento è organizzato dal Centro Gulliver di Varese, con il patrocinio del Comune di Varese, dell’Università dell’Insubria, della LIUC – Università Cattaneo, in collaborazione con Askesis, Malik Associazione Culturale, Teatro Santuccio, Essere esseri umani e la sponsorizzazione di Praezision Srl e vedrà la partecipazione di Don Michele Barban, Presidente del Centro Gulliver e di Marta Zighetti, psicoterapeuta e formatrice.

Lo spettacolo ripercorre la vicenda di Adriano Olivetti, prendendo le mosse dall’intuizione del padre Camillo all’inizio del Novecento: costruire nella sua piccola Ivrea la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Si esplorano poi la crescita dell’azienda, le difficoltà durante il regime fascista, la tensione visionaria del giovane Adriano che dopo la guerra farà della sua grande azienda lo strumento per la costruzione di una società di tipo nuovo, a misura d’uomo: un esperimento sociale e politico oggi entrato prepotentemente al centro del dibattito.

“Direction Home” restituisce questa storia in chiave musicale, utilizzando il repertorio di canzoni senza tempo di Bob Dylan. Lo spettacolo ha ispirato la realizzazione del fumetto “Adriano Olivetti, un secolo troppo presto”, di Marco Peroni e Riccardo Cecchetti, giunto alla quarta ristampa e premiato come Miglior Sceneggiatura al Festival Internazionale del Fumetto di Napoli – Comicon 2012. Sempre da questo lavoro e dalla sua impostazione narrativa, hanno preso vita sia la puntata monografica televisiva della Rai (per la trasmissione “Il tempo e la storia”) che il libro “Ivrea. Guida alla città di Adriano Olivetti”, pubblicato nel 2016 dalle Edizioni di Comunità.

Il Centro Gulliver si prende cura delle convivenze cittadine: dà particolare rilevanza alle relazioni con il territorio, siano esse Istituzioni, privati, Aziende, Organizzazioni no-profit. Per il centro varesino si fa prevenzione tutte le volte che si promuove il benessere. In quest’ottica desidera far conoscere al pubblico la storia di Olivetti, come modello di azienda che ha saputo portare nella società una reale esperienza di benessere, incarnando i principi della moderna “responsabilità sociale di impresa”. Adriano Olivetti infatti concepì la fabbrica come un luogo in cui produrre bene e non soltanto beni, per i dipendenti e per le loro famiglie.

Media Partner VareseNews.

Antonio Andrea Pinna

Venerdì 12 aprile, i ragazzi che hanno aderito all’azione Skill4life della decima edizione della manifestazione ‘I libri aiutano a leggere il mondo’ dal titolo ‘Skillellé – Pronti per il mondo’, passeranno una mattinata con Antonio Andrea Pinna, in arte ‘Le Perle di Pinna’, blogger,  e influencer, diventato anche scrittore, affronterà con i ragazzi il difficile tema del bullismo. È conosciuto per aver fondato nel 2010, in seguito ad una forte delusione lavorativa, la pagina Facebook LePerlediPinna che può vantare oltre 465mila likes. È presente anche su Twitter, con 30mila followers, e su Instagram, con più di 540mila followers. Le sue pagine sono diventate famose grazie alle frasi ironiche e agli aforismi sarcastici di cui è autore. Nel 2012, dopo tanto successo, pubblica per Nuova Prhomos il suo primo libro, “Le perle di Pinna”, una raccolta dei suoi aforismi più amati dal pubblico.

Andrea Pinna ha conquistato davvero tutti, vincendo anche un’edizione della trasmissione televisiva Pechino Express, dagli adolescenti ai loro genitori, perché ha il grande pregio di saper comunicare con le persone. Di origini sarde, ma milanese di adozione, ha saputo prendere il mondo dei social con sana ironia. Ha tanto da dire, un po’ su tutto, specialmente sull’amore e su qualsiasi cosa gli desti interesse e curiosità.

L’iniziativa rientra nell’azione ‘Skill4life’, volta alla promozione della salute dei ragazzi attraverso l’informazione e il confronto, sui temi attinenti il benessere, lo sviluppo adolescenziale e i fattori di rischio presenti nella realtà attuale. L’incontro si terrà presso il liceo Euclide, partner del progetto che ospiterà anche gli studenti dell’E. D’Arborea, e avrà come oggetto il tema, sempre più attuale, del bullismo, con una particolare attenzione al fenomeno del cyberbullisimo. L’influencer, dalle doti comunicative di indiscusso valore, si è scontrato in prima persona col bullismo nelle sue varie declinazioni e si batte quotidianamente, principalmente attraverso i suoi canali social, per contrastare ogni forma di bullismo e per spronare le vittime a reagire, a non tacere e a credere di potersi ribellare e poterlo superare.

E’ partita a marzo la decima edizione de I libri aiutano a leggere il mondo, con due dei tre laboratori previsti nell’azione Skill@school, riconosciuti come ASL, che prevede l’istituzione di una Web Radio dedicata ai temi del cinema e dell’audiovisivo, attraverso i canali dell’emittente europea FRED Film Radio, in italiano e altre 28 lingue europee, che sarà autogestita dagli studenti dei due Licei partner, Eleonora d’Arborea ed Euclide di Cagliari.
Dopo un mese di incontri, confronti ed esercitazioni a scuola, i 30 ragazzi dei laboratori Skill@School, promossi dalla Associazione Culturale Malik e dalla Fondazione Sardegna Film Commission, nell’ambito di Skillellé, decima edizione della manifestazione cofinanziata dalla Regione Sardegna e selezionata dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile, faranno la prima esperienza sul campo, in occasione dello Skepto International Film Festival.

Durante le 4 settimane di preparazione al festival di natura competitiva, dedicato ai cortometraggi, i ragazzi dei due licei cagliaritani, si sono avvicinati al mondo del cinema, della Film Literacy, della critica cinematografica e della radio, hanno incontrato docenti esperti e figure come Meryem Benm’Barek (regista marocchina del film Sofia), elaborato recensioni e ragionato sugli aspetti tecnici e stilistici dei film, grazie alle competenze e professionalità messe a disposizione dalla FSFC. In seguito, con il supporto di Gabriele de Rossi, ingegnere del suono specializzato in doppiaggio, e Nicolò Comotti, reporter per Fred Film Radio, i ragazzi hanno potuto fare esperienza del mondo radiofonico, preparando interviste in studio e in esterna, registrando piccole trasmissioni e lavorando sulla post-produzione degli audio realizzati, grazie alla installazione nelle due scuole di una postazione radio completa.

I due gruppi hanno perciò dato vita a una vera e propria redazione, dividendosi in sottogruppi e assumendo vari ruoli (reporter, producer e tecnico del suono). Hanno poi studiato il programma del festival e organizzato le interviste delle varie giornate, collaborando con l’ufficio stampa dello Skepto Film Festival.

A partire da mercoledì 3, fino a sabato 6 aprile, i giovani inviati potranno partecipare alle proiezioni in programma, intervistare ospiti e organizzatori, fare la cronaca delle giornate in studio e immergersi totalmente nell’atmosfera internazionale del festival.

Tutti i materiali realizzati nelle giornate della manifestazione saranno disponibili sul canale Sardu del portale Fred Film Radio, web radio che raccoglie interviste e recensioni dai festival cinematografici di tutto il mondo.
Al termine del laboratorio le postazioni radio continueranno ad essere autogestite dagli studenti dei due istituti scolastici che trasmetteranno le competenze linguistiche, sociali e organizzative acquisite nel percorso di gestione della redazione radio, ad altri studenti, secondo i principi dell’educazione tra pari.
L’obiettivo dell’azione è di promuovere la cittadinanza attiva nei giovani in età di formazione, utilizzando l’audiovisivo come leva di empowerment per promuovere il benessere sociale presso strati della popolazione in tal senso penalizzati, tramite l’utilizzo consapevole di vecchi e nuovi media in ottica transmediale. Una terza web radio verrà creata in una seconda fase, presso la Biblioteca di Quartiere Via Montevecchio.