Il coraggio di essere liberi, con Vito Mancuso a Serdiana, il 28 aprile

Prosegue la collaborazione tra Malik e la Comunità La Collina con un incontro speciale col teologo Vito Mancuso. Snodo centrale dell’edizione in corso è la riflessione su regole, giustizia, diritti e doveri, obbedienza e disobbedienza, in un percorso di cittadinanza consapevole e di libertà che nel convivere diventa, necessariamente, responsabilità: libertà e regole riguardano l’io e il noi, noi e il mondo; le relazioni tra uomini e donne, tra culture e religioni diverse, il rapporto con la natura, l’economia, la spiritualità, la giustizia e la democrazia.

Partendo da questi presupposti, venerdì 28 aprile, alle 18.30, nei locali della comunità, in loc. S’otta, a Serdiana, parleremo del Coraggio di essere liberi con il teologo Vito Mancuso che, accompagnato da Ettore Cannavera, in un confronto con la comunità presente, proverà a chiedersi se esiste davvero la libertà e, se esiste, dov’è? Com’è? Come definirla? Se invece non esiste, perché tutti ne parlano, la ricercano, la pretendono?

La serata avrà un’apertura speciale, con musica e parole sui temi della libertà, grazie alla presenza speciale della Compagnia Le Voci del Tempo, Mario Congiu e Marco Peroni.
Partendo dall’ultimo libro di Mancuso affronteremo la questione in modo concreto, interrogandoci non tanto sulla libertà come concetto, quanto sull’essere liberi come condizione dell’esistenza reale. La domanda più importante qui non è: «Esiste la libertà?», quanto piuttosto: «Tu ti ritieni libero? E se non ti ritieni tale, lo vuoi diventare? Hai, vuoi avere, il coraggio di essere libero?». Per essere liberi, infatti, ci vuole coraggio. Guardando al mondo e agli esseri umani, quello che appare è uno sterminato palcoscenico su cui tutti si esibiscono indossando le diverse maschere imposte dall’esistenza, ma ognuno di noi, soprattutto in quei momenti in cui è solo con se stesso, sperimenta anche l’acuta sensazione di essere qualcosa di assolutamente differente e separato da tutto il resto, qualcosa di unico. La scintilla della libertà nasce da questa consapevolezza, per sostenere la quale è necessario però il coraggio: il coraggio di sottrarsi al pensiero dominante e scoprire nuovi valori in cui credere; il coraggio di scrollarsi di dosso le convenzioni che ci soffocano e costruire un rapporto autentico con gli altri e con se stessi; il coraggio di essere liberi per diventare veramente chi siamo.
Un incontro con cui si intende portare avanti la strada tracciata dall’autore con le sue riflessioni precedenti – al cui fondo c’è la consapevolezza che l’uomo ha di sé, che dovrebbe avere di sé, che aspira ad avere di sé – che induce il lettore a interrogarsi non sulla verità apparente di testi e opinioni autorevoli, ma su quella sostanziale della propria esperienza di sé e dell’incontro con la realtà.

L’incontro si chiuderà con un piccolo rinfresco conviviale, offerto dalla Comunità La Collina per tutti i presenti.

Vito Mancuso è un teologo italiano. È stato docente di Teologia moderna e contemporanea presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano dal 2004 al 2011. I suoi scritti e il suo pensiero, da sempre, suscitano notevole attenzione da parte del pubblico e sono oggetto di discussioni e polemiche per le posizioni non sempre allineate con le gerarchie ecclesiastiche, sia in campo etico sia in campo strettamente dogmatico. Dal 2009 è editorialista del quotidiano “la Repubblica”. Dal 2013 al 2014 è stato docente di “Storia delle dottrine Teologiche” presso l’Università degli Studi di Padova.