Hit Parade, la performance dell’artista svizzero Christof Migone alla MEM

HitParade_NewYork_cm_47Venerdì 20 novembre, alle h 20:30, alla MEM – via Mameli 164, Cagliari si potrà assistere o partecipare a Hit Parade, la performance dell’artista svizzero Christof Migone, in collaborazione con Cagliari – Capitale Italiana della Cultura 2015

Hit Parade È un progetto dell’artista svizzero canadese Christof Migone, dedicato a chi ama il rumore, a chi vuol abbattere muri e pareti attraverso il suono, a chi vuol far risuonare lo spazio e che simbolicamente trova nella MEM la sua cassa di risonanza o il suo set ideale, proprio in uno dei presidi culturali del Comune di Cagliari che da anni porta avanti attraverso la cultura un’azione sociale che oltrepassa i confini istituzionali e le barriere culturali, interpretando la biblioteca come spazio abitato, aperto alle comunità e ai territori.
La performance di Migone, nata da un processo di partecipazione che vede coinvolti 35 cittadini/performer, sarà curata dalla scrittrice e curatrice Daniela Cascella, esperta di sound art.
Hit parade è una macchina ritmica live creata da braccia armate di microfoni utilizzati come martelli, in un gesto meccanico (quasi a richiamare il lavoro e la serialità), che nell’insieme dei battiti caotici e sovrapposti risuona in un rimbombo che somiglia al sordo tappeto sonoro dell’attività urbana.
Lentamente, la cacofonia iniziale diventa un’azione che, in accordo con il volere dell’artista, risulta essere un “momento di epifania” o una “reazione violenta”.
Hit parade è già stata realizzata presso: National Gallery of Victoria – Melbourne, Hangar Bicocca – Milano, Whitney Museum – New York, International Film Festival – Rotterdam, TOTAL Museum od Contemporary Art – Seoul e nelle più prestigiose manifestazioni internazionali legate al suono.

Le masterclass Daniela Cascella, scrittrice italiana, ormai da tempo di base a Londra, curatrice della realizzazione della performance nell’ambito di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015, giovedì 19 novembre terrà due masterclass, rivolte rispettivamente ad artisti e operatori culturali la cui ricerca guarda alla scrittura di progetti legati al suono, alla loro installazione in contesti museali, all’accesso ai network e ai partenariati internazionali.