Jacopo Onnis, a Cagliari, il 15 novembre presenta il suo lavoro su Luigi Pintor

jacopo-onnisMartedì 15 Novembre, alle ore 20:00, presso il Villanova Café Bistrò, in Via Sulis a Cagliari, Jacopo Onnis e Fabio Marcello, parleranno del grande giornalista  Luigi Pintor, ricordato nell’ultimo lavoro del giornalista Jacopo Onnis dal titolo La dignità dell’Uomo – Luigi Pintor ragione e passione, Edizioni Ediesse, 2015.

A novant’anni dalla nascita, il libro ricorda un protagonista del giornalismo, della politica, della cultura italiana del Novecento. Dal 1925 al 2003 la vita di Luigi Pintor attraversa un secolo segnato da tragedie, speranze, vittorie, sconfitte. La morte del fratello Giaime, 24 anni, in uno dei primi episodi della lotta partigiana, la Resistenza a Roma, la cattura da parte dei fascisti della banda Koch, la tortura, il carcere, la condanna a morte, la militanza comunista, il lavoro giornalistico all'”Unità”, la radiazione dal Pci nel 1969, la nascita del “manifesto”, su cui scriverà sino a pochi giorni dalla scomparsa. Un’esistenza spesso segnata dal dolore (la morte di entrambi i figli), mai dalla rassegnazione e dalla resa. Si batte fino all’ultimo per la dignità della persona umana, contro ogni forma di sfruttamento, contro la guerra, per una sinistra libera e aperta. La politica per Pintor ha senso solo se non si allontana dall’etica e se è in grado di cambiare i rapporti tra le persone. Maestro di giornalismo, è rimasto famoso per i corsivi e gli editoriali, brevi e fulminanti. Le parole sono preziose, sono fatti di cui assumersi la responsabilità. Lo stile è innanzitutto una questione morale. Ne sono conferma i libri scritti negli ultimi anni della sua vita: Servabo, La signora Kirchgessner, Il nespolo, I luoghi del delitto. Testi brevi, esili autobiografie.

Jacopo Onnis
Giornalista, dal 1980 al 2010 è stato prima programmista regista poi redattore del Tg nella sede regionale Rai della Sardegna, in cui si è occupato di cronache politiche e culturali. Ha curato il volume Il coraggio della verità. L’Italia civile di Giuseppe Fiori (Cuec, 2013).

L’iniziativa è curata da Marina Boetti della Libreria Edumondo

Segue alle 21:00 piccolo rinfresco  (è gradita la prenotazione al 345 9804109)

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