L’arte come strumento di riattivazione sociale, sabato 21 novembre alla MEM

168_sardarch-FRSabato 21 novembre alle ore 18.30, Matteo Lecis Cocco Ortu e Giangavino Pazzola, si confrontano sul tema della CULTURA NEI PROCESSI DI TRASFORMAZIONE URBANA: L’ARTE COME STRUMENTO DI RIATTIVAZIONE SOCIALE. Contestualmente, sarà presentato per la prima volta a Cagliari il libro Verso un’urbanistica della collaborazione, degli autori Francesco Cocco, Matteo Lecis Cocco-Ortu, Nicolò Fenu. Fotografie di Stefano Ferrando. La pubblicazione corale parte dal generale per concretizzarsi nell’esperienza attivata da un collettivo di architetti a Cagliari, nel quartiere popolare di Santa Teresa. La ricerca intrapresa esplora le dinamiche dell’urbanistica collaborativa, riaffermando il valore e la dimensione politica del ruolo dell’architetto nel mondo contemporaneo partendo dall’impegno concreto nelle dinamiche di cambiamento della società e delle città. Un processo basato sulla co-programmazione del territorio a partire da micro interventi dal basso, in cui la rete offre possibilità di interazione fino a pochi anni fa impensabili e in cui gli aspetti culturale, sociale e di coinvolgimento della cittadinanza assumono un ruolo fondamentale. L’urbanistica della collaborazione si concentra sui processi che partono dalle persone e dalla dimensione di quartiere, da cui avviare riflessioni multidisciplinari orientate al miglioramento della qualità di vita e degli spazi. In questa riflessione ogni professionista offre il proprio contributo in base alla sua competenza e sensibilità mantenendo al centro la scala umana del progetto.

GIANGAVINO PAZZOLA autore della pubblicazione Torino Creativa (www.giovaniartisti.it/torino-creativa), Ph.D. student in Urban and Regional Development presso il Politecnico e l’Università di Torino. Laureato in Comunicazione pubblica e politica all’Università di Torino con una tesi in Economia della Cultura, il suo lavoro è focalizzato sulle pratiche artistiche e sulle organizzazioni di produzione culturale indipendente nei contesti urbani. Curatore indipendente e project manager per lo sviluppo locale a base culturale.

MATTEO LECIS COCCO-ORTU  ingegnere edile-architetto cagliaritano, oggi si confronta con la sfida dell’amministrazione della sua città. Master “Intelligent Coast” presso la Fondazione UPC di Barcellona, presso l’Agenzia Regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna si è occupato di gestione integrata delle zone costiere e messa in valore dei beni costieri pubblici. Nel 2008 fonda il collettivo di architettura Sardarch.1

NICOLÒ FENU, architetto-urbanista, si laurea con lode nel 2007 in Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università di Cagliari (UNICA). Nel 2009 ottiene MAS in Urban Design presso ETH di Zurigo. Fonda nel 2008 il collettivo di architettura Sardarch. La sua attivita professionale si caratterizza di collaborazioni con studi nazionali e internazionali di architettura e urbanistica.