Piano Poetry con Massimo Giuntoli, il pianoforte in biblioteca

Massimo GiuntoliChiuderà la serata di sabato 21 novembre alle ore 20.30 la performance per voce e pianoforte PIANO POETRY del compositore Massimo Giuntoli, testi di  Emily Dickinson, Gertrude Stein, Jack Kerouac, Robert Creeley, Norman Mailer, musiche di Massimo Giuntoli. Un concerto dal carattere musicale “di frontiera”, che si articola su una selezione di testi di poeti americani, musicati nella versione originale in lingua inglese, così come sull’offrire un’interpretazione non convenzionale del concetto di piano recital, con particolare riferimento all’inserimento del pianoforte digitale nel contesto della biblioteca pubblica contemporanea, luogo privilegiato – e a sua volta non convenzionale – dell’evento.

L’evento è inserito nel progetto SILENCE PLEASE! SUONO, RUMORE E MUSICA. Pianoforte in Biblioteca, a cura del musicista e creativo Massimo Giuntoli e del Consorzio delle Biblioteche del Nord Ovest Milanese.

MASSIMO GIUNTOLI
Compositore e performer, dichiaratamente debitore nei confronti di Frank Zappa e della Canterbury Scene. Spesso i suoi progetti inglobano azione scenica e multimedialità. Una sua composizione (Frrr!!!) viene selezionata da Robert Wyatt per un ciclo di trasmissioni radiofoniche.
Tra i suoi progetti più recenti PIE GLUE!, costruito su poesie della Beat Generation.
Lo scrittore inglese Jonathan Coe gli affida l’arrangiamento di brani di propria composizione, presentati al festival Collisioni. www.massimogiuntoli.com
Il progetto SILENCE PLEASE, SUONO, RUMORE E MUSICA, muove dall’obiettivo di offrire un contributo al processo di innovazione che interessa le nuove attività e funzioni della biblioteca pubblica contemporanea. Partendo dal rimettere in discussione la condizione di “silenzio sacrale” che caratterizza l’immagine più comunemente diffusa di biblioteca tradizionale e indicando al tempo stesso possibili percorsi di conoscenza che riguardano il nostro rapporto – più o meno consapevole o passivo – con il mondo dei suoni e dei rumori in cui viviamo a includere il nostro ruolo di consumatori/fruitori (quando non produttori) di musica.
Il progetto si articola in una serie di elementi ed iniziative (workshop, incontri, happening, archivi sonori, installazioni) che saranno sviluppati e prende l’avvio da una prima fase incentrata sull’inserimento di uno strumento musicale quale il pianoforte nel contesto della biblioteca pubblica.
Si tratta più precisamente di un pianoforte digitale, dotato cioè di una tastiera corrispondente a tutti gli effetti a quella di un pianoforte acustico e di un suono di pianoforte campionato ad un ottimo livello di riproduzione sonora. Ma soprattutto caratterizzato dalla possibilità di essere utilizzato in cuffia – oltre che con gli speaker di cui lo strumento è provvisto.