POLVERE, parole di John Steinbeck e musiche di Woody Guthrie, a Belvì il 7 settembre

PolvereLa giornata del 7 settembre prevede a Belvì, nel magnifico scenario dell’antica Chiesa di San Sebastiano, sorta attorno al 1300 e restaurata nel 1900, lo spettacolo POLVERE, parole di John Steinbeck e canzoni e ballate di Woody Guthrie, grandissimo cantastorie americano.

La polvere rossa dell’Oklahoma è la protagonista delle prime, indimenticabili pagine del romanzo “Furore” di Steinbeck: l’opera che racconta l’odissea degli Oakies in fuga verso la California, vero e proprio contrappunto letterario alle Dust Bowl Ballads di Woody Guthrie. Ma è “polvere” anche quella che, nel corso degli ultimi decenni, si è sedimentata su tanta narrativa, narrativa classica, con la quale sono sempre meno i lettori, in particolare giovani, che coltivano una certa confidenza. Steinbeck e Guthrie: due grandi artisti che hanno denunciato, pur con strumenti diversi, la miseria che attraversava il loro Paese negli anni della Grande Depressione. Le Voci del Tempo li accordano, li intonano, li uniscono in un unico concerto… 

La Compagnia, nata nel 2008 con l’ambizioso obbiettivo di raccontare la storia per mezzo di canzoni e disegni, dopo aver scritto nove spettacoli e affrontato più di quattrocento esibizioni dal vivo, dal rapporto fra storia e canzone, il lavoro di ricerca si è sempre più allargato a quello ancor più affascinante e misterioso fra parola e musica. Con il progetto “La Rivista”, lo scrittore e storico Marco Peroni e il musicista Mario Congiu, si propongono di portare nella musicalità i classici della letteratura contemporanea, letti e musicati dal vivo, con sonorizzazioni dedicate che li rendono ancora più emozionanti e accessibili ad un pubblico ampio ed eterogeneo.

Le attività sono organizzate in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Biblioteche di Pubblica lettura, il Centro Commerciale naturale e le Associazioni Pubblico-08, Archivio Distratto, S2046 e Mariolè Onlus.

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