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Ancora nuovi appuntamenti per il progetto itinerante di invito alla lettura. Si é partiti il 10 ottobre con le giornate cagliaritane, in un percorso che si concluderà il 22 novembre, nella magnifica Biblioteca Provinciale Emilio Lussu di Cagliari, nel Parco di Monte Claro.

Il programma

Sono previste tre giornate, la prima fuori Cagliari, giovedì 20 novembre, presso la suggestiva location di Ventanas, una tipica casa a corte in terra cruda, situata nel centro storico di Villamassargia.
Si parte dalle ore 18.00 e l’occasione é speciale, perché lega Una casa di terra, una piccola perla letteraria recentemente riscoperta e pubblicata nel centenario della nascita di Woody Guthrie, il grande maestro del folk revival statunitense, alle tipiche costruzioni in terra cruda presenti in Sardegna, il cui patrimonio architettonico é tra i più importanti d’Europa. La serata prevede un volo dal Texas al Sulcis, dal profetico romanzo degli anni 40, al racconto del progetto Ventanas, a cura di Walter Secci e dell’Associazione Nazionale Città della terra cruda.
Si prosegue alle 19.00, con – Avevi ragione, Woody! – un viaggio letterario e musicale, proprio nell’America di Woody Guthrie, grazie a Le Voci del Tempo, con lo scrittore Marco Peroni e il musicista polistrumentista Mario Congiu.
A chiusura della serata una degustazione guidata dei prodotti enogastronomici del territorio, in collaborazione con la cooperativa Agricola 27 febbraio di Samassi e il Frantoio Oleario “Sa Reina” di Villamassargia.

Venerdì 21 novembre, a Cagliari, presso la Sala conferenze al piano terra, della prestigiosa Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, al Parco di Monte Claro, sarà ospite della manifestazione, la rinomata compagnia padovana de La Piccola Bottega Baltazar (Premio Musicultura 2011 e ospite del Club Tenco nello stesso anno). Canzoni, concerti, dischi, musica per teatro, danza e cinema, un laboratorio elettro-acustico che si dedica, con cura artigianale, alla lavorazione di nuove forme per la musica folk. Per la sezione LEGGERE IL MONDO, alle 20.30, porteranno a Cagliari per la prima volta, un concerto poetico – Ci sono notti che non accadono mai – con la voce recitante di Vasco Mirandola e le parole di Alda Merini. Con Antonio De Zanche al contrabbasso, Giorgio Gobbo canto e chitarra, Sergio Marchesini alla fisarmonica. In collaborazione con Beccogiallo.

La giornata conclusiva di sabato 22 novembre, prevede la mattina, sempre alla Biblioteca Provinciale Emilio Lussu, la chiusura e la premiazione di myface-mybook, il progetto pilota di promozione della lettura, rivolto a 150 studenti delle scuole superiori di Cagliari, partito ad ottobre. In questa occasione sarà premiato il lavoro più significativo a firma degli studenti. Ospiti della mattinata saranno 14 ragazzi del Servizio Volontario Europeo del progetto European Youth Autumn.
Nel pomeriggio, un appuntamento speciale per parlare di lavoro, senza finire schiacciati sotto il peso della più stringente attualità. Che cos’è il lavoro italiano? Dalle 18.30 ci si potrà confrontare con il filosofo Alberto Peretti, in un incontro dedicato alla “via italiana” al lavoro. Le più grandi risorse del nostro Paese – cultura, bellezza, artigianalità – spiegate in termini filosofici, per avere alcuni concetti di riferimento il più possibile chiari e precisi.
Dopo una breve pausa con i prodotti del territorio, alle ore 20.30, il filo conduttore porta alla – Direction Home. Un viaggio nell’Italia di Adriano Olivetti – con Le Voci del Tempo, Mario Congiu, Marco Peroni, Mao, con uno spettacolo per immergersi nel pensiero di Olivetti e nella sua straordinaria vicenda umana e industriale: fabbrica di bene, prima ancora che di beni, mezzo e non fine. Cosa ci insegna, oggi, questo visionario esperimento? Quali ricchezze dischiude? Perché è entrato così prepotentemente nel dibattito culturale non soltanto nazionale?

L’iniziativa é organizzata in collaborazione con l’Associazione Pubblico-08 e l’Associazione Fabbrica Filosofica.

Si avvia verso la fine il percorso di Cagliari City Portrait, il progetto che ha visto, in quasi due mesi, la realizzazione di laboratori e seminari sulla città di Cagliari, con il coinvolgimento dell’associazione ICS – Ingegneri Cultura e Sport – del MediaLab dell’Ente Lirico di Cagliari, dell’Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma e dello studio di design RotaLab.

C’è tempo fino a giovedì 13 novembre per iscriversi al workshop – Dalle immagini alle mappe – La cartotecnica al servizio del design – un occasione unica per conoscere e lavorare con il designer ed esperto cartotecnico Giorgio Mazzone del Rota-Lab di Roma.

Si ricorda l’appuntamento di venerdì 14 novembre, presso la sala dell’Umanitaria , al piano terra della Mediateca del Mediterraneo, via G. Mameli, 164, alle ore 18.00 – E il jpg incontrò la Carta – Dal racconto fotografico al libro. Una lezione aperta a tutti, con il designer e cartotecnico Giorgio Mazzone.

I LIBRI AIUTANO A LEGGERE IL MONDO, incontra a Gavoi i volontari europei del progetto EUROPEAN YOUTH AUTUMN (Servizio Volontario Europeo), coordinato dal Comune di Belvì, nell’ambito del Programma europeo Erasmus plus.
Sono presenti da settembre in Sardegna quattordici ragazzi volontari, provenienti da sei Paesi diversi – Germania, Ucraina, Spagna, Irlanda, Lettonia e Turchia – che supportano l’Amministrazione comunale nella realizzazione di attività ludico-ricreative e culturali per bambini e anziani e nell’organizzazione della manifestazione Autunno in Barbagia, finalizzata alla promozione e valorizzazione delle risorse culturali, artistiche, ambientali ed enogastronomiche del Centro Sardegna.
Con la partnership del Comune di Belvì, del Comune di Gavoi e di Eurobridge, i giovani volontari saranno coinvolti dall’Associazione Malik, nella sezione LABORATORIO EUROPA, in attività di scambio interculturale, anche attraverso la promozione della lettura.

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Monte-UrpinuRiprendono gli incontri e i laboratori del progetto Cagliari City Portrait, al Medialab del Teatro Lirico di Cagliari. Sono aperte perciò le iscrizioni per l’ workshop – On the ground – che comincia Venerdì 7 novembre, alle ore 11, curato dal fotografo Jan Polverini. Il laboratorio si muove attorno ai temi della fotografia, l’analisi del territorio da un punto di vista urbanistico, l’indagine antropologica e sociologica. La finalità è la costruzione di un identikit della città resa tangibile dalla realizzazione di un prodotto in grado di riassumere la complessità dell’esperienza sul campo.

Nel pomeriggio ci sarà invece un incontro aperto a tutti, anche chi non é iscritto al laboratorio. Vi aspettiamo perciò presso il MediaLab del Teatro Lirico di Cagliari, via Sant’Alenixedda snc. h 18.00On the ground – Fotografia come strumento di ricerca nell’Urban Design. Lezione aperta con Jan Polverini. Qui il calendario completo.

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Proseguono le attività della sezione ormai collaudata LEGGERE IL MONDO. Sabato 25 ottobre, alle 21.00 presso l’Hostel Marina di Cagliari, Marco Peroni, Mario Congiu e Mao, con Le Voci del Tempo, ci portano in viaggio nell’Italia di Andrea Pazienza, con un’altra raffinata produzione – The Man Who Sold the World . Ad introdurre il mitico Paz, una presenza speciale e un esperto sul campo, Bepi Vigna, Direttore del Centro Internazionale del Fumetto di Cagliari.

pazienzaAndrea Pazienza ha tratteggiato mondi fantastici, in cui fumetto e letteratura poterono abbracciarsi. Il mondo a tinte forti degli anni Settanta e quello contraddittorio degli anni Ottanta sono rimasti imprigionati per sempre nelle sue storie: Pentothal, Zanardi, Pompeo sono i suoi personaggi più importanti e conosciuti, e nello spettacolo diventano strumenti utili per evocare lo spirito del tempo in cui sono stati creati. L’impianto musicale è interamente tratto dal repertorio dei Nirvana, in una rivisitazione acustica sorprendentemente delicata, nella suggestiva ipotesi che gli anni Novanta siano una sorta di continuazione “psicologica” del decennio precedente (“Paz e Cobain sullo stesso scivolo”).

In collaborazione con Associazione Pubblico-08 e con il Festival Nues Fumetti e Cartoni nel Mediterraneo, Hostel Marina Cagliari, ArteVideo snc

Consigli di lettura

Bepi Vigna, La storia delle storie. Viaggio nei segreti della narrazione, Arkadia, 2013
Bepi Vigna e Andrea Serio, Nausicaa. L’altra Odissea, Pavesio, 2012
Andrea Pazienza, Le straordinarie avventure di Pentothal, Fandango Libri, 2014
Andrea Pazienza, Tutto Zanardi, Fandango Libri, 2013
Andrea Pazienza, Gli ultimi giorni di Pompeo, Fandango Libri, 2011

julio-cortc3a0zar-breccia1Libri che parlano di libri. Sabato 25 ottobre, alle 19.00, alla Mediateca del Mediterraneo, di Cagliari, lo scrittore Sergio Garufi e la giornalista Claudia Sarritzu, propongono una rilettura dell’epistolario del grande scrittore argentino Julio Cortázar, a partire dall’ultimo romanzo dell’autore presente.
Ambientato tra Roma, Parigi, Bruxelles e l’Umbria, Il superlativo di amare è un romanzo che ne contiene tanti: è la storia di Gino, un uomo che nel pieno della maturità deve fare i conti con l’eterno conflitto tra le ambizioni giovanili e la loro evaporazione, è il romanzo di una generazione che per lungo tempo è stata tenuta in panchina e a cui ora viene chiesto di farsi da parte, è una storia d’amore, ma è anche – come tutti i romanzi di Garufi – una dichiarazione d’amore per letteratura e in particolare per Julio Cortázar, grande scrittore argentino che ha gettato le basi per i migliori frutti della letteratura sudamericana. Attraverso Il superlativo di amare, si traccerà un percorso che porterà alla scoperta della lettura intesa come strumento di conoscenza e come mezzo per migliorare la propria visione della vita e della letteratura stessa.

In collaborazione con il Festival letterario internazionale Leggendo Metropolitano.

Consigli di lettura

Sergio Garufi, Il superlativo di amare, Ponte alle Grazie, 2014
Sergio Garufi, Il nome giusto, Ponte alle Grazie, 2011
Julio Cortázar, Il gioco del mondo (Rayuela), Einaudi, 2004
Julio Cortázar, Carta carbone. Lettere ad amici scrittori. Vol. 1, SUR, 2013
Julio Cortázar, Chi scrive i nostri libri. Lettere editoriali, SUR, 2014-10-16

strada-basagliaSabato 25 ottobre, alle 17.00, presso la Mediateca del Mediterraneo a Cagliari, all’interno della sezione SQUILIBRI, si propone l’incontro – Franco Basaglia e la società possibile – con Peppe Dell’Acqua, Daniele Piccione e Oreste Pivetta, modera Roberto Loddo.

A poco più di un trentennio dalla morte, la figura di Franco Basaglia, il suo lavoro e la famosa Legge 180 che ha portato alla chiusura dei manicomi, continuano a suscitare grande consenso, ma anche molte critiche. L’incontro, racconto di una vita, cerca di ricondurre la vicenda di Basaglia – tra l’antifascismo, il dopoguerra, l’università e la direzione degli ospedali psichiatrici di Gorizia e Trieste – all’interno dei mutamenti epocali che coinvolsero la società e la cultura italiane, in particolare nel tumultuoso ventennio 1960 – 1980 segnato dalle grandi lotte operaie e studentesche, ma anche dalle bombe stragiste e dal terrorismo, ventennio che si contraddistinse per una spinta riformista mai più ritrovata.
Tra Gorizia e Trieste, Basaglia realizzò, sperimentandola di giorno in giorno, una radicale riforma dell’istituto manicomiale, dopo aver denunciato l’orrore della segregazione e dei mezzi coercitivi utilizzati o dei cosiddetti sistemi di cura (come l’internamento e il massiccio uso dell’elettroshock).
Una riforma ispirata non solo a principi di umanità, ma soprattutto al riconoscimento dei diritti delle persone che vivono l’esperienza della sofferenza mentale, della loro libertà, della loro appartenenza alla società civile, contro una condizione di emarginazione che escludeva qualsiasi possibilità terapeutica. L’obiettivo dell’incontro è riconnettere la figura di Franco Basaglia alla cultura e alla politica dei suoi tempi, attualizzandolo e mostrando il valore della sua battaglia nel cammino d’emancipazione della società italiana.

In collaborazione con
ASARP – Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica
UNASAM – Unione Nazionale Associazioni per la Salute Mentale
Cooperativa Sociale “Il Giardino di Clara” – Studio Editoriale Typos
CRVG – Conferenza Regionale Volontariato Giustizia

Consigli di lettura

Peppe Dell’Acqua, Non ho l’arma che uccide il leone, Edizioni alphabeta Verlag per la Collana 180 – Archivio critico della salute mentale, 2014
Peppe Dell’Acqua, Fuori come va? Famiglie e persone con schizofrenia. Manuale per un uso ottimistico delle cure e dei servizi, Feltrinelli, 2010
Oreste Pivetta, Franco Basaglia, il dottore dei matti. La biografia, Dalai Editore, 2012
Oreste Pivetta con Alessandro Profumo e Giovanni Moro, Plusvalori. La responsabilità sociale dell’impresa, Baldini & Castoldi, 2003
Goffredo Fofi. La vocazione minoritaria. Intervista sulle minoranze a cura di Oreste Pivetta, Laterza, 2009
Daniele Piccione, Il pensiero lungo, Franco Basaglia e la Costituzione, Edizioni alphabeta Verlag per la Collana 180 – Archivio critico della salute mentale
Daniele Piccione, Libertà costituzionali e giudice amministrativo, Jovene
Franco Basaglia, Che cos’è la psichiatria? Baldini & Castoldi, 2014
Franco Basaglia, L’utopia della realta’, Piccola Biblioteca Einaudi, 2005
Franco Basaglia, Conferenze brasiliane, Raffaello Cortina Editore, 2000
Franco Basaglia, Crimini di pace, Baldini Castoldi Dalai, 2009

WGVenerdì 24 ottobre, alle 21.00, sala conferenze del Parco Naturale Molentargius Saline di Cagliari, il primo dei due spettacoli de Le Voci del Tempo dedicati all’America, per tentare di comprenderla nel profondo e senza soccombere sotto il peso di facili stereotipi. Woody Guthrie è certamente una delle figure più importanti della musica folk americana. Riferimento principale per tanti dei più grandi artisti viventi, da Dylan a Springsteen, egli ha raccontato l’America attanagliata dalla Grande Depressione, lasciando centinaia e centinaia di canzoni ancora straordinariamente utili per capire la crisi economica attuale.
Lo spettacolo ripercorre la vita di Woody Guthrie secondo un criterio squisitamente cronologico (dalla sua nascita nel 1912 alle Tempeste di Polvere negli anni Trenta, alla guerra in cui egli fu arruolato come volontario, ai difficili anni della “caccia alle streghe”) non sottraendosi al compito di svolgere anche una chiara funzione didattica (specie fra i più giovani, in Italia sono in molti a non conoscere avventure, vicissitudini, folgorazioni del più grande e prolifico autore di canzoni americano). Due anni di ricerca storica e musicale per uno spettacolo necessario, in grado di gettare un po’ di luce su quella cultura radicale che l’America ha rimosso da ogni rappresentazione che offre di sé.

Le Voci del Tempo – Marco Peroni, Mario Congiu, Mao

uno scrittore e due musicisti che si divertono a tirare la storia giù dagli scaffali, giù dai monumenti, fuori dalle conferenze con le bottiglie di acqua minerale gelata sul tavolo blu. Nove spettacoli diversi, tutti fabbricati a mano, tutti forgiati nel fuoco del rock. Li portano in giro per l’Italia fra teatri, piazze, scuole, circoli, prigioni, case, cortili, luoghi di lavoro.

  • Marco Peroni è ideatore e curatore della collana Le voci del tempo (BMG Ricordi), una storia dell’Italia repubblicana attraverso le canzoni dei cantautori. Per l’editore BeccoGiallo, insieme al disegnatore Riccardo Cecchetti, ha pubblicato: Gigi Meroni, il ribelle granata (2010); Adriano Olivetti, un secolo troppo presto (2011); 41 colpi, omaggio illustrato alla poetica di Bruce Springsteen (2013).
  • Mario Congiu chitarrista, cantante e autore torinese, è voce e anima del gruppo rock El Tres, con cui ha inciso gli album Folk’n’roll e Roba forte. Come solista ha pubblicato Non sai difenderti (2000), Una canzone senza finale (2004), con Stefano Giaccone, e Ego Trip (2010). Come arrangiatore ha lavorato nei più importanti studi italiani ed europei, tra cui i Real World Studios di Peter Gabriel.
  • Mao leader negli anni Novanta del gruppo musicale Mao e la Rivoluzione, collabora, fra gli altri, con Max Gazzè al brano Colloquium vitae. Mao è agitatore del nightclubbin’ torinese con le sonorizzazioni di cortometraggi previste in Duel / Dj Soundtracks Contest e il suo Salotto. Nel 2010 esce l’album Piume pazze. Ha pubblicato per Arcana i romanzi Meglio tardi che Mao (2011) e Olrait! (2013).

L’evento è organizzato in collaborazione Associazione Pubblico-08.

Alpi-HrovatinIlaria Alpi, il suo lavoro, l’inchiesta, il caso, spunti per una riflessione sullo stato di salute del giornalismo in Italia, specialmente del giornalismo d’inchiesta. Venerdì 24 ottobre, alle 18.30, presso la Sala conferenze del Consorzio Parco Naturale Regionale Molentargius Saline a Cagliari.
In collaborazione con l’associazione A si biri.

Intervengono:

Giovanni Maria Bellu
dirige il settimanale Left e il quotidiano online Sardinia Post. Segue i temi dell’immigrazione e dell’emarginazione sociale per Tiscalinews. È stato condirettore dell’Unità e di Sardegna 24, e inviato speciale di Repubblica. Autore di romanzi e saggi, ha pubblicato, tra gli altri, I fantasmi di Portopalo (Mondadori, 2004) e L’uomo che volle essere Peron (Bompiani, 2008).

Francesco Cavalli
ideatore e direttore del Premio di giornalismo Ilaria Alpi, si occupa da vent’anni del caso della giornalista uccisa. È autore di diversi reportage, tra i quali Somalia-Italia, e di testi teatrali, tra cui Occhi scritti, interpretato da Lella Costa. È tra i curatori di Carte False. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità (Edizioni Ambiente/Verdenero, 2009).
http://www.francescocavalli.it/

Giorgia Penzo
attrice, ha lavorato sul repertorio veneto, la commedia dell’arte e la rielaborazione contemporanea di testi classici. Con lo Stabile del Veneto è in tournée dal 2003 al 2005. Promuove progetti di formazione e cultura teatrale ed è Presidente dell’Ass. Riccione Città Teatro. È formatrice presso istituti scolastici superiori e scuole di teatro, l’Università Cattolica di Brescia, festival teatrali.

Consigli di lettura

Francesco Cavalli, La strada di Ilaria milieuedizioni, 2014
La strada di Ilaria racconta i fatti sui quali lavorava Ilaria Alpi e sulle ragioni della sua morte. Un caso scomodo, che è stato insabbiato velocemente per le tante implicazioni fra Italia e Somalia. Un caso che per la giustizia italiana non è ancora chiuso e rimasto fino ad oggisenza responsabili.
Traffici di armi e di rifiuti tossici, corruzione, misteri nello storico rapporto fra Somalia e Italia: una storia che deve essere raccontata, e che nella scelta stilistica volutamente non giornalistica, riesce a coniugare narrazione pura a informazione. E si fa ascoltare da tutti, adulti e ragazzi.

Carte false. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità, a cura di Roberto Scardova, Edizioni Ambiente, 2009

Giovanni M. Bellu, I fantasmi di Portopalo. Natale 1996: la morte di 300 clandestini e il silenzio dell’Italia, Oscar Mondadori, 2006

Le-voci-del-tempo“Musica e storia… anche con le canzoni si può andare alla ricerca dello spirito del tempo, inseguire le tracce di una mentalità, di una cultura, di una tradizione, ci si può impegnare per conoscere il passato in tutta la sua complessità. Le Voci del Tempo rendono alla perfezione la ricchezza di un percorso di ricerca di questo tipo.”
(Giovanni De Luna)

Penna e taccuino, ricerca appassionata e spartiti musicali, Marco Peroni, Mao e Mario Congiu, dell’Associazione Pubblico-08, tornano a Cagliari, con un raffinato progetto culturale – Le Voci del Tempo – nove spettacoli diversi, uno più gustoso dell’altro, tutti lavorati di fino, fabbricati a mano e forgiati nel fuoco del rock. Più di trecento esibizioni in giro per l’Italia fra teatri, biblioteche, piazze, scuole, circoli, prigioni, case, cortili, luoghi di lavoro. Per chi come noi ama le storie importanti e l’ottima musica, venerdì 24 e sabato 25 ottobre, i nostri amici Marco, Mario, Mao porteranno, in prima assoluta a Cagliari, due dei loro lavori:

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