Il 3 novembre TESSITURE TIPOGRAFICHE, una storia d’amore con la propria terra, Stefano Asili (CAP09) al Teatro La Vetreria di Cagliari

Come si può coltivare una storia d’amore con la propria terra? Per esempio, cercando di sorprenderla. Le Tessiture Tipografiche sono questo: un modo nuovo di raccontare la Sardegna attraverso la lettura e le lettere, rispettandone l’anima e la storia ma inventando qualcosa che prima non c’era.
Sabato 3 novembre al Teatro La Vetreria di Cagliari, ore 21:00, il grafico Stefano Asili – CAP09, nell’incontro TESSITURE TIPOGRAFICHE, racconta al pubblico il suo progetto sui Typocarpet. L’iniziativa è inserita nel programma del Festival Transistor organizzato dal Cada Die Teatro, con la Direzione artistica di Mauro Mou.

Stefano Asili (Cagliari, 1963) vive, lavora e conta di morire a Cagliari. Ha un Vaurien di legno, una laurea in Fisica e un PhD in Architettura. Si occupa di identità visiva, di design, di allestimenti e architettura di interni. È docente all’Università di Cagliari e ha tenuto corsi all’Istituto Europeo di Design. È socio professionista AIAP, BEDA, Icograda. È uno dei soci fondatori della startup innovativa CAP09.

I suoi lavori – visibili sul sito www.asi.li – sono stati esposti, pubblicati e hanno ottenuto riconoscimenti in Italia e all’estero.

Ha progettato un tappeto tipografico per il Padiglione Italia alla Biennale Architettura di Venezia 2018, inserito in uno dei cinque progetti selezionati da Mario Cucinella, il curatore del padiglione.

Qui si può vedere il tappeto realizzato (da Mariantonia Urru) e il progetto, nel quale sono leggibili le scritte “Arcipelago Italia”, colorata, e Biennale Venezia, in nero.