Tracce di verità – Il giornalismo d’inchiesta sulla strada di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

Alpi-HrovatinIlaria Alpi, il suo lavoro, l’inchiesta, il caso, spunti per una riflessione sullo stato di salute del giornalismo in Italia, specialmente del giornalismo d’inchiesta. Venerdì 24 ottobre, alle 18.30, presso la Sala conferenze del Consorzio Parco Naturale Regionale Molentargius Saline a Cagliari.
In collaborazione con l’associazione A si biri.

Intervengono:

Giovanni Maria Bellu
dirige il settimanale Left e il quotidiano online Sardinia Post. Segue i temi dell’immigrazione e dell’emarginazione sociale per Tiscalinews. È stato condirettore dell’Unità e di Sardegna 24, e inviato speciale di Repubblica. Autore di romanzi e saggi, ha pubblicato, tra gli altri, I fantasmi di Portopalo (Mondadori, 2004) e L’uomo che volle essere Peron (Bompiani, 2008).

Francesco Cavalli
ideatore e direttore del Premio di giornalismo Ilaria Alpi, si occupa da vent’anni del caso della giornalista uccisa. È autore di diversi reportage, tra i quali Somalia-Italia, e di testi teatrali, tra cui Occhi scritti, interpretato da Lella Costa. È tra i curatori di Carte False. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità (Edizioni Ambiente/Verdenero, 2009).
http://www.francescocavalli.it/

Giorgia Penzo
attrice, ha lavorato sul repertorio veneto, la commedia dell’arte e la rielaborazione contemporanea di testi classici. Con lo Stabile del Veneto è in tournée dal 2003 al 2005. Promuove progetti di formazione e cultura teatrale ed è Presidente dell’Ass. Riccione Città Teatro. È formatrice presso istituti scolastici superiori e scuole di teatro, l’Università Cattolica di Brescia, festival teatrali.

Consigli di lettura

Francesco Cavalli, La strada di Ilaria milieuedizioni, 2014
La strada di Ilaria racconta i fatti sui quali lavorava Ilaria Alpi e sulle ragioni della sua morte. Un caso scomodo, che è stato insabbiato velocemente per le tante implicazioni fra Italia e Somalia. Un caso che per la giustizia italiana non è ancora chiuso e rimasto fino ad oggisenza responsabili.
Traffici di armi e di rifiuti tossici, corruzione, misteri nello storico rapporto fra Somalia e Italia: una storia che deve essere raccontata, e che nella scelta stilistica volutamente non giornalistica, riesce a coniugare narrazione pura a informazione. E si fa ascoltare da tutti, adulti e ragazzi.

Carte false. L’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Quindici anni senza verità, a cura di Roberto Scardova, Edizioni Ambiente, 2009

Giovanni M. Bellu, I fantasmi di Portopalo. Natale 1996: la morte di 300 clandestini e il silenzio dell’Italia, Oscar Mondadori, 2006